Dnd oath del paladino: classifica completa dal peggiore al migliore
Dungeons & Dragons offre ai paladini diverse strade da percorrere grazie alle sottoclassi legate ai giuramenti. Ogni opzione modifica l’impostazione di gioco e aggiunge elementi di interpretazione durante le sessioni, senza però eliminare l’esigenza di restare efficaci anche in combattimento. Con le revisioni alle regole del 2024, alcune scelte tendono a risultare più solide rispetto ad altre, ma tutte possono funzionare in base allo stile desiderato e all’atmosfera della campagna. Di seguito viene ricostruito un quadro ordinato delle sottoclassi prese in considerazione, con focus sulle loro caratteristiche principali e su come si traducono in utilità pratica.
oath of the crown: leggi, lealtà e un kit meno incisivo
uphold laws & value loyalty
Il giuramento della Corona richiama immagini stereotipate da paladino: centralità della società, rispetto delle leggi e promessa di mantenerle. In genere il personaggio agisce per la nazione nel suo insieme oppure sceglie la lealtà verso il sovrano. In termini di ambientazione, la base narrativa risulta coerente; sul piano del gioco, invece, le abilità della sottoclasse vengono descritte come poco convincenti.
Il punto forte è la Channel Divinity legata a Champion Challenge: consente di impostare il paladino in modo simile a un “tank”, con un controllo limitato del campo. L’abilità permette di costringere i nemici a restare entro 30 metri a meno che non superino un tiro salvezza su Saggezza. Malgrado questo, il resto del kit viene indicato come meno utile in pratica.
oath of redemption: protezione, redenzione e tanking
a paladin trying to improve the world
Il giuramento della Redenzione non ruota attorno alla semplice idea di chiedere redenzione: l’impostazione è quella di un paladino in un percorso volto a redimere chi incontra nei viaggi. Le abilità vengono definite efficaci, ma la caratteristica più rilevante viene individuata nella varietà di opzioni interpretative. La sottoclasse tiene insieme due esigenze: proteggere gli innocenti e eliminare chi non può essere recuperato.
Per la Channel Divinity sono disponibili due strade. Rebuke the Violent impone a un nemico di subire una porzione di danni se fallisce il salvataggio. In alternativa, Aura of the Guardian permette di subire danni al posto dell’alleato, creando sinergie dirette con Protective Spirit, che ripristina punti ferita alla fine del turno quando il paladino ha meno della metà dei PF totali ed è ancora cosciente. In combinazione, l’impostazione rafforza il ruolo di tanker.
oath of the ancients: luci e utilità dipendenti dal contesto
be the light
Il giuramento degli Antichi non viene collocato tra le scelte più alte nella classifica proposta, ma la valutazione resta positiva: dopo le revisioni del 2024 sono citati aggiornamenti utili. Il limite principale è che molte componenti risultano impiegabili soprattutto in situazioni di nicchia, quindi la resa dipende da ambientazione e tipologie di avversari.
Anche ignorando le parti più situazionali, la sottoclasse può funzionare come opzione orientata a tanking, a cura o come frontman del gruppo. I giuramenti valorizzano il fare il bene al di là delle leggi, proteggendo la vita e celebrandone bellezza e valore. Nella pratica, questa cornice può risultare ambigua, ma proprio questa possibilità genera occasioni di roleplaying e scenari interessanti.
oath of glory: azioni al centro e un’aura più efficace
focus on actions and seeking lasting glory
Il giuramento della Gloria non viene presentato come la scelta peggiore. Le modifiche del 2024 avvicinano la sottoclasse alle opzioni più forti, soprattutto perché l’impianto ruota attorno alla Channel Divinity e a un’identità chiara: puntare su azioni invece che su parole e costruire una reputazione memorabile.
La Channel Divinity Inspiring Smite viene indicata come un momento determinante: consente di distribuire punti ferita temporanei tra creature scelte dal paladino. In parallelo, sono presenti opzioni legate allo smite contro i nemici.
Dal punto di vista del feeling, il kit viene avvicinato a quello di un fighter: se questa somiglianza risulta desiderata, può avere senso valutare anche un approccio diverso. Tra le migliorie del 2024, viene evidenziato che Aura of Alacrity aumenta il raggio per concedere velocità a un alleato, passando da 5 metri a 10 metri. Nel complesso, resta una scelta generalmente valida, con buona resa e potenziale di interpretazione, senza però essere descritta come il massimo in assoluto.
oathbreaker: potere oscuro e priorità al danno
turn a paladin into a necromancer
Il giuramento dell’Abbattere è impostato su una trasformazione netta: il paladino ha avuto un giuramento in passato, ma lo ha tradito. Il risultato è la perdita del potere luminoso e l’approdo a una fonte alternativa: il potere arriva tramite le tenebre. La sottoclasse viene collegata alla possibilità di creare un’armata non morta, in particolare scegliendo Channel Divinity: Control Undead, che consente a una creatura non morta di seguire gli ordini del paladino per un giorno se fallisce il salvataggio.
A differenza della maggior parte delle altre opzioni, l’attenzione del kit risulta più orientata al fare danni che al proteggere gli alleati. Pur essendo indicata come divertente e potenzialmente forte, viene segnalato che potrebbe richiedere homebrew per inserirsi bene nella dinamica del gruppo, soprattutto perché gli Oathbreaker sono concepiti come personaggi malvagi. L’impostazione diventa meno adatta se la campagna impone forzatamente la conversione del personaggio, generando conflitti rispetto alle intenzioni narrative.
oath of conquest: conquista, timore e controllo all’inizio
a strong early game option
Il giuramento della Conquista mette al centro la forza, coerentemente con le tenoni: vittoria travolgente e dominio sugli altri tramite disciplina e pressione costante. Questo approccio può risultare particolarmente problematico dal punto di vista della cooperazione, perché il paladino potrebbe stringere alleanze con NPC basandosi sulla forza percepita più che sugli obiettivi del gruppo.
Nonostante questo, la sottoclasse resta considerata viabile: dispone di strumenti per controllare il campo, con un vantaggio evidente soprattutto nelle fasi iniziali, dove è più semplice applicare stati come timore. Per massimizzare l’efficacia sono indicate alcune linee guida:
- costruire una strategia che sfrutti in modo combinato fear e l’uso di hold person per mantenere i nemici in posizione;
- puntare sullo stacking della Carisma, dato che il paladino può ottenere critici automatici contro nemici spaventati o bloccati;
- usare armi a portata per colpire da distanza mentre i bersagli restano sotto timore.
oath of noble genies: nuova opzione e potenza a più effetti
an unusual new option
Il giuramento dei Genî Nobili viene presentato come un’aggiunta recente al canone dei paladini, con debutto per la prima volta nel libro del 2025. La versione pubblicata è descritta come molto vicina a quella considerata inizialmente eccessivamente forte durante i test di Unearthed Arcana.
Il punto chiave della sottoclasse è l’interazione tra Divine Smite e la Channel Divinity, con effetti potenti modulati dal tipo di genio. Esempi citati includono Dao’s Crush, che può afferrare e immobilizzare bersagli senza immunità, e Djinni’s escape, utile per muoversi sul campo con sicurezza. Inoltre è presente Aura of Elemental Shielding, con cui il paladino può concedere al gruppo resistenza a diversi tipi di danno senza concentrazione.
Pur senza bloccare la strada verso questo stile, viene sottolineato che potrebbe non essere sempre la scelta interpretativa più interessante: anche se l’impatto meccanico è alto, non è indicato come soluzione automatica per qualunque paladino.
oath of devotion: aura eccellente e supporto solido
gives the paladin a fantastic aura
Il giuramento della Devozione viene considerato una delle migliori opzioni per via della Aura of Devotion ottenuta al livello sette. L’aura impedisce a paladino e alleati entro 10 metri di essere affascinati fintanto che il paladino resta cosciente. Questo rappresenta il momento più importante della sottoclasse, ma non è l’unico strumento utile.
Channel Divinity: Sacred Weapon sostiene anche nelle fasi iniziali. Le modifiche del 2024 vengono indicate come un miglioramento: l’aumento del bonus ai tiri per colpire di Sacred Weapon non richiede più un’azione. Per questo motivo, l’opzione viene suggerita soprattutto in scenari di costruzione ibrida, una volta acquisita l’aura principale. Le tenoni includono valori come onestà, compassione, dovere, coraggio e onore: l’aderenza può rendere l’interpretazione più semplice, anche se potrebbe risultare meno variegata rispetto ad altre scelte.
oath of the watchers: utilità elevata e sinergie con l’iniziativa
brings a lot of utility to the party
Il giuramento degli Osservatori concentra l’attenzione sulla protezione dei Mortal Realms contro minacce percepite come pericolose. Il fulcro della sottoclasse è Channel Divinity: Watcher’s Will, capace di cambiare significativamente l’andamento di un combattimento: l’abilità consente al paladino di aggiungere il modificatore di Carisma ai salvataggi su Intelligenza, Saggezza e Carisma per sé e per le creature scelte.
Questa funzione si combina bene con Vigilant Rebuke, che infligge danni a nemici che costringono gli alleati a effettuare tiri salvezza che sono stati superati con successo.
Anche se spesso viene collocato in basso nelle classifiche, la sottoclasse può essere resa efficace puntando su:
- alta iniziativa, così da entrare in combattimento per primi dopo aver ottenuto Aura of the Sentinel;
- l’uso dell’aura per aumentare l’iniziativa dell’intero gruppo, con la possibilità di eliminare avversari prima che agiscano;
- la forte compatibilità con l’multiclasse, soprattutto grazie al contributo dell’aura.
oath of vengeance: paura, giustizia e trasformazione finale
strike fear into enemies
Il giuramento della Vendetta mira a portare chi ha commesso peccati verso la giustizia, spesso applicando la punizione direttamente sui responsabili. La struttura dei giuramenti conduce a un dettaglio importante: i paladini di questa sottoclasse ottengono accesso a incantesimi normalmente non disponibili. Tra quelli citati risultano significativi hunter’s mark, ma anche misty step e dimension door, che possono aumentare la potenza operativa in diverse circostanze.
Il momento più celebrato arriva al livello 20 grazie alla trasformazione Avenging Angel. La durata viene indicata come 10 minuti (ridotta rispetto a precedenti versioni), ma resta un punto di forza. La trasformazione fornisce una Aura of Menace che obbliga i nemici nell’area a effettuare salvataggi: al fallimento subiscono paura. In caso di paura, gli attacchi contro quei bersagli ottengono vantaggio. Durante Avenging Angel, il paladino ottiene anche ali e la capacità di volare per tutta la durata.
quadro complessivo: varietà di giuramenti per paladini diversi
I paladini vengono descritti come una classe resistente, spesso adatta a ruoli di tank e supporto. Le sottoclassi, pur limitate qui alle opzioni trattate, introducono una varietà sufficiente a rendere ogni giuramento riconoscibile. Non tutte le opzioni risultano però ugualmente forti: alcune sono più efficaci in combattimento, altre richiedono maggiore attenzione alla campagna e alle condizioni di utilizzo, mentre altre ancora privilegiano un cambiamento radicale del profilo del personaggio.