C’è ancora domani: le location a Roma del film
C’è ancora domani è il film che ha riportato al cinema milioni di italiani, e le sue location a Roma sono diventate una mappa da seguire passo dopo passo. L’opera prima di Paola Cortellesi, uscita il 26 ottobre 2023, racconta la giornata di Delia nella Roma del 1946.
Gli esterni sono stati girati in sei quartieri della Capitale, mentre gli interni sono nati negli studi di Cinecittà. Qui trovi le scene più riconoscibili, con indirizzi reali e dettagli utili per riconoscerle dal vivo.
Dove è stato girato C’è ancora domani
La scelta di girare in bianco e nero nelle strade vere della città è il segreto del film. Cortellesi ha lavorato quasi sempre in luoghi autentici, evitando ricostruzioni in studio tranne che per gli interni. Il risultato è una Roma del dopoguerra che sembra documentata, non recitata.
La scenografa Paola Comencini ha ricreato la casa di Delia a Cinecittà, ispirandosi a Bellissima di Luchino Visconti. Gli esterni, invece, portano la firma dei rioni storici: Testaccio in testa, poi Monti, Trastevere, Torpignattara e Monteverde.
Testaccio, il cuore del film
Il quartiere simbolo è Testaccio, rione popolare chiuso tra il Tevere e via Marmorata. Qui vivono Delia e la sua famiglia, e qui sono state girate le scene di vita quotidiana che aprono il racconto.
Il condominio del film si trova in via Bodoni 98, all’angolo con via Torricelli, a pochi passi dalla sponda sinistra del fiume. Il cortile dell’edificio è il palcoscenico delle liti con Ivano e delle chiacchiere tra vicine.
In piazza Testaccio è stato ricostruito il mercato dove Marisa, l’amica di Delia, ha la bancarella di frutta e verdura. La sequenza del mercato è una delle più lunghe del film e coinvolge decine di comparse in abiti d’epoca.
Sempre a Testaccio, in via di Monte Testaccio, si trova l’officina di Nino, il vecchio amore di Delia interpretato da Vinicio Marchioni. In via Antonio Cecchi c’è invece lo storico bar Giolitti, aperto nel 1914: nel film diventa la gelateria dove le donne fanno la fila per i beni di prima necessità.
Monti, Trastevere e Torpignattara
In via della Madonna dei Monti, nel rione Monti, si trova la casa della famiglia benestante del notaio. È qui che si svolge la cena con i genitori di Giulio, il fidanzato di Marcella.
A Torpignattara c’è il negozio di ombrelli dove Delia lavora occasionalmente, uno dei tanti lavoretti con cui arrotonda il magro stipendio. Il quartiere, fuori dalle rotte turistiche, mantiene ancora l’aspetto popolare degli anni Quaranta.
I vicoli di Trastevere ospitano i flashback dell’innamoramento tra Delia e Ivano. La chiesa del loro matrimonio è Santa Maria in Cappella, piccola e defilata, in via della Lungaretta.
Monteverde e la scena della scuola
La scena finale, con il voto delle donne, è stata girata nell’ex ospedale Carlo Forlanini, nel quartiere Monteverde. L’edificio, in via Portuense 332, oggi è in gran parte dismesso e ha un aspetto sospeso, perfetto per l’epilogo.
Il finale resta il momento più discusso del film: se vuoi capire cosa c’è dietro, leggi la nostra analisi della dedica segreta nascosta in C’è ancora domani. La scena è girata nell’ex ospedale Forlanini e si chiude su un voto che cambia il senso di tutta la storia.
Gli interni a Cinecittà
La casa di Delia, l’appartamento del notaio e la scuola sono interni ricostruiti negli studi di Cinecittà. La produzione ha preferito costruire gli ambienti per controllare la luce e mantenere la coerenza del bianco e nero.
La fotografia è firmata da Davide Leone, al suo primo lungometraggio con Cortellesi. Il formato in 4:3, scelto per il film, restringe l’inquadratura e schiaccia i personaggi nello spazio, come nel cinema italiano degli anni Quaranta e Cinquanta.
Cast e personaggi del film
- Paola Cortellesi — Delia, moglie e madre che lavora ovunque
- Valerio Mastandrea — Ivano, il marito violento
- Romana Maggiora Vergano — Marcella, la figlia maggiore
- Francesco Centorame — Giulio, il fidanzato di famiglia benestante
- Emanuela Fanelli — Marisa, la migliore amica di Delia
- Vinicio Marchioni — Nino, il vecchio amore ritrovato
Nel cast compaiono anche Giorgio Colangeli e Paola Tiziana Cruciani. Il film ha incassato oltre 46 milioni di euro in Italia, diventando il maggior successo del 2023.
Il percorso del film non si è fermato ai confini italiani: ha vinto il Golden Rooster in Cina, come raccontiamo nel pezzo sul premio internazionale vinto da C’è ancora domani. In patria ha collezionato sei David di Donatello nel 2024.
Se ti interessa il lato personale dell’autrice, c’è un ritratto completo nella nostra scheda sulla vita privata di Paola Cortellesi, dal matrimonio con Valerio Mastandrea alla laurea honoris causa. E se cerchi quando rivederlo in chiaro, trovi le date nella guida su quando va in onda C’è ancora domani in TV.
Visitare le location: itinerario e consigli
Un giro completo a piedi richiede circa tre ore, partendo da piazza Testaccio e chiudendo a Monteverde. Le tappe di Testaccio, Monti e Trastevere sono collegate dalla metro B e dai tram del centro. Chi arriva in treno scende alla stazione di Roma Ostiense e raggiunge Testaccio a piedi in una decina di minuti.
Consiglio pratico: vai di mattina presto, tra le 8 e le 10, quando il mercato di Testaccio è aperto e le vie di Monti sono ancora libere. Il mercato coperto di via Beniamino Franklin chiude alle 14:30 nei giorni feriali.
Consiglio pratico: il cortile di via Bodoni 98 è un’abitazione privata. Si guarda dal portone, non si entra: molti curiosi sono stati invitati ad allontanarsi dai residenti.
Consiglio pratico: per Santa Maria in Cappella controlla gli orari di apertura prima di partire, perché la chiesa apre solo in fasce limitate. L’ingresso è gratuito e si trova a due passi da piazza San Cosimato.
Consiglio pratico: l’ex Forlanini è un complesso dismesso e recintato: si fotografa dall’esterno. Non tentare di entrare, la struttura è sorvegliata.
Un itinerario in quattro tappe
- Tappa 1 — Testaccio: piazza, via Bodoni, via di Monte Testaccio, bar Giolitti in via Antonio Cecchi
- Tappa 2 — Monti: via della Madonna dei Monti e via dei Serpenti
- Tappa 3 — Trastevere: vicoli attorno a piazza San Cosimato e Santa Maria in Cappella
- Tappa 4 — Monteverde: ex ospedale Carlo Forlanini in via Portuense
FAQ sulle location di C’è ancora domani
Dove è stato girato principalmente C’è ancora domani?
Il quartiere principale è Testaccio, a Roma, con il condominio di Delia in via Bodoni 98. Le riprese hanno toccato anche Monti, Trastevere, Torpignattara e Monteverde.
Il film è girato tutto in esterni reali?
No. Gli esterni sono autentici, mentre gli interni della casa di Delia, dell’appartamento del notaio e della scuola sono stati ricostruiti negli studi di Cinecittà.
Si può visitare il cortile di via Bodoni 98?
No, è un edificio privato con residenti. La vista migliore resta dalla strada, all’angolo con via Torricelli.
Dove si trova la chiesa del matrimonio di Delia e Ivano?
È Santa Maria in Cappella, a Trastevere, vicino a piazza San Cosimato. Nel film è la chiesa delle scene in flashback sulla giovinezza dei due protagonisti.
Quanto dura il film e quando è uscito?
C’è ancora domani è uscito il 26 ottobre 2023 e dura 118 minuti. È stato il film italiano più visto di quell’anno, con oltre 46 milioni di euro di incasso.
Se il film è passato di recente in TV, sappiamo anche come è andata: la serata in cui C’è ancora domani ha vinto gli ascolti del 22 settembre 2026, davanti a tutta la concorrenza in prima serata.
Scopri di più da Jump the shark
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.