Box Office in Crisi: Il Nuovo Horror di Blumhouse Non Convince

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delusione cinematografica per “afraid”

Il timore crescente che l’intelligenza artificiale possa sostituire il lavoro umano è al centro del nuovo film di Blumhouse, intitolato AfrAId, diretto da Chris Weitz. La pellicola esplora le possibili conseguenze mortali di questa tecnologia nel contesto di un horror domestico. Nonostante le promettenti premesse, il film ha subito un contraccolpo significativo dal punto di vista commerciale.

incassi deludenti

Alla sua uscita, AfrAId ha generato incassi di soli 1,3 milioni di dollari nel primo giorno, cifra che include 400.000 dollari provenienti dalle anteprime del giovedì. A livello internazionale, il film ha realizzato 2,3 milioni di dollari in 19 paesi, ma non ha ancora fatto il suo debutto in Italia.

critiche e ricezione

I risultati al botteghino sono accompagnati da un giudizio critico altrettanto negativo. Su Rotten Tomatoes, la pellicola ha ottenuto un indice di gradimento del 21%, mentre il pubblico ha espresso un parere più favorevole, con un 51% di approvazione. Le recensioni unanimi hanno descritto AfrAId come una pellicola “confusa” con un finale disastroso e personaggi considerati “insipidi”. La storia, interpretata da John Cho, coinvolge una famiglia in balia di un’intelligenza artificiale attraverso un innovativo dispositivo domestico.

progetti futuri di blumhouse

Dopo il flop di AfrAId, la Blumhouse si prepara a rilanciarsi con nuovi progetti. È previsto un reboot di “San Valentino di Sangue” e un impegnativo reboot de “L’esorcista”, diretto da Mike Flanagan. Queste iniziative rappresentano un importante passo per la casa di produzione, che deve recuperare la fiducia del pubblico e degli investitori.


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