Fantastic 4: Scopri La Cosa nelle Nuove Foto Esclusive dal Set

I Marvel Studios avevano intenzione di mantenere il massimo riserbo sul nuovo progetto cinematografico “Fantastic 4: First Steps”, tuttora in fase di produzione. Realizzare le riprese in un ambiente esterno ha reso difficile evitare la diffusione di informazioni. Le prime immagini trapelate ritraggono Ebon Moss-Bachrach nel ruolo di Ben Grimm, noto anche come La Cosa.

Un’anteprima dei costumi e trasformazione di Ben Grimm

Le foto, che hanno lasciato molti sorpresi, arrivano dopo la rivelazione dei costumi dei nuovi Fantastici 4. Ora il pubblico può osservare Moss-Bachrach truccato da La Cosa. L’attesa era che l’attore assumesse il ruolo di Ben Grimm, seguendo l’esempio di Mark Ruffalo nel ruolo di Hulk, tramite una combinazione di immagini in movimento e CGI.

Durante un’intervista con Comicbook lo scorso febbraio, l’attore aveva dichiarato che in passato era stato realizzato un costume per il personaggio, indossato da Michael Ciklis, ma che si era dimostrato particolarmente scomodo. Con l’avanzare della tecnologia disponibile, quel metodo è diventato obsoleto ed è stato descritto come più simile a un cosplay. L’approccio odierno privilegia principalmente la performance captured.

Tecniche avanzate per effetti visivi

Sembra che all’epoca dell’intervista, l’attore di “The Bear” non fosse ancora a conoscenza dell’impiego di trucco ed effetti speciali pratici per rappresentare La Cosa, riducendo la necessità di primi piani in CGI, una tecnica criticata nel film “She-Hulk”. I Marvel Studios hanno quindi scelto di utilizzare un mix che include anche effetti visivi concreti, concepito per supportare scene più lente e dettagliate accanto alle riprese digitali.

Cast e tecniche di ripresa

La scelta di adottare una combinazione di tecnologie avanzate e trucco pratico promette di offrire una rappresentazione fresca e innovativa del personaggio di Ben Grimm. La strategia sembra mirata a migliorare l’esperienza visiva e a evitare problemi riscontrati in passato, garantendo al contempo una maggiore autenticità nei momenti chiave della narrazione.


Scopri di più da Jump the shark

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Rispondi