Dopo un Anno, Marvel Anticipa il Ritorno di Loki con una Risposta Brillante al Suo Finale

Contenuti dell'articolo

Warning: Questo articolo contiene SPOILER per la terza stagione di What If…?

Un anno fa, la storia di Loki nell’MCU raggiungeva un epilogo perfetto. Sopravvissuto ai piani iniziali di eliminarlo in fase 2, il fratello adottivo di Thor ha attraversato un ampio arco narrativo, passando da villain a anti-eroe fino a eroe autentico, sacrificando la propria libertà per salvare miliardi di vite.

Alla fine della seconda stagione di Loki, il Dio degli Inganni assume un nuovo ruolo come Dio delle Storie, sedendo su un trono al centro del multiverso. Questo colpo di scena rappresenta il culmine straziante di tutta la sua evoluzione, poiché l’anti-eroe interpretato da Tom Hiddleston riottiene il proprio racconto e realizza la profezia di Odin riguardante il suo figlio sul trono. Attualmente non ci sono indicazioni che la Marvel intenda produrre una terza stagione di Loki, ma ciò non implica che la sua presenza non sia necessaria in uno dei prossimi film dell’MCU, anzi, pare imprescindibile.

L’importanza del futuro di Loki nell’MCU

Le sfide imminenti per il multiverso

Nonostante la sensazione di conclusione generata dal “sacrificio” di Loki, risulta difficile pensare che l’anti-eroe redento non possa tornare nel contesto della Saga del Multiverso dell’MCU. Se Avengers: Secret Wars seguirà la direzione tracciata dai fumetti originali, l’intero multiverso sarà messo a repentaglio. Loki ha accettato il suo nuovo ruolo per permettere a tutte le linee temporali di coesistere e raggiungere il loro destino, ma una potenziale estinzione totale sembrerebbe un passo troppo lontano.

La complessità del multiverso nell’MCU rende le linee temporali, le dimensioni e le realtà concetti quasi intercambiabili, adatti a diversi sviluppi narrativi. Il team di scrittura di Secret Wars dovrà orientarsi in questo labirinto, presumibilmente ispirandosi alla scena post-credits di The Marvels, in cui la “realtà principale” collide con un’altra che include il Beast di Kelsey Grammer e il Proton di Maria Rambeau. Il ruolo di Loki al centro del multiverso rimane cruciale e non può essere trascurato.

L’arco narrativo di Uatu in What If…? sfida perfettamente la conclusione di Loki

Uatu riconosce che uno dei villain più distruttivi dell’MCU potrebbe aver avuto ragione

Nonostante le sue molteplici variazioni nel multiverso, l’idea più intrigante introdotta in What If…? stagione 3 è la messa in discussione dello status quo dei Watcher. Uatu, interpretato da Jeffrey Wright, è stato convocato di fronte ai suoi simili, l’Eminenza, l’Executore e l’Incarnato, e costretto a rispondere per le proprie azioni. In un confronto eloquente, Uatu afferma che un giardino deve essere coltivato per prosperare e non solo osservato, suggerendo che nessuna entità potente, nemmeno Loki, dovrebbe restare passiva davanti a una grande minaccia:

“Sicuramente dovete vedere che affinché un giardino prosperi, deve essere coltivato, affinché gli alberi crescano più alti, i fiori sboccino più luminosi, e… e i parassiti minacciosi vengano estirpati.”

Uatu sottolinea quindi che gli elementi tossici – le erbacce del multiverso – devono essere rimossi. In una rivelazione scioccante, il Watcher ammette che la logica della TVA under He Who Remains era, in effetti, corretta. Anche se applicata in modo eccessivo, il concetto di coltivazione consapevole per la sopravvivenza si mostra tuttora valido.


Scopri di più da Jump the shark

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Rispondi