Una finestra vista lago debutta il 29 settembre su Rai 1
Una finestra vista lago arriva su Rai 1 in prima serata da martedì 29 settembre 2026. La serie in costume era attesa in primavera: la messa in onda era stata fissata per il 7 maggio 2026, poi rinviata. Ora la data è quella di fine settembre, con quattro puntate distribuite su quattro settimane.
Il progetto porta in tv i romanzi di Andrea Vitali, scrittore di Bellano, e ha come protagonista Antonio Folletto nei panni del maresciallo Ernesto Maccadò. Dietro la macchina da presa c’è Marco Pontecorvo, regista di Per Elisa – Il caso Claps e Sempre al tuo fianco.
Quando va in onda e quante puntate sono
La prima puntata va in onda martedì 29 settembre in prima serata su Rai 1. Le successive seguono a cadenza settimanale, per un totale di quattro appuntamenti: ogni serata copre un romanzo diverso del ciclo di Maccadò, quindi la stagione si chiude in quattro settimane.
Le puntate sono disponibili anche su RaiPlay, in streaming da smart tv, computer, tablet e smartphone. Chi perde la diretta recupera l’episodio sulla piattaforma gratuita della Rai, senza costi aggiuntivi e senza abbonamento. Gli episodi restano visibili anche dopo la messa in onda, così la visione non dipende dalla serata.
Il debutto autunnale non è l’unico movimento del palinsesto: nella stessa finestra arrivano altre fiction, dalle nuove stagioni delle serie di punta ai titoli in costume. Il quadro completo è nella guida alle fiction Rai 1 dell’autunno 2026.
La trama: il maresciallo Maccadò a Bellamo
La storia si svolge nei primi anni Trenta a Bellamo, paese immaginario sulle rive del lago di Como. Qui arriva Ernesto Maccadò, maresciallo dei carabinieri calabrese al primo incarico con responsabilità: deve guidare la stazione locale in un territorio che non conosce.
Con lui c’è la moglie Maristella. Il trasferimento non è solo geografico: cambiano lingua, abitudini, clima sociale. Il paese osserva i due forestieri prima di accoglierli, e la diffidenza iniziale diventa materia del racconto.
Sullo sfondo si muovono pettegolezzi, rivalità, piccoli segreti. Le indagini non occupano tutto lo schermo: la serie lavora sulla comunità, sui caratteri, sul contrasto tra Nord e Sud. Nel cast c’è anche il brigadiere Letterio Misfatti, siciliano, con la moglie Agata, e il piccolo Vinicio, orfano in cerca di una famiglia.
Chi vuole il profilo completo dei personaggi trova la scheda con trama e cast di Una finestra vista lago, pubblicata nei mesi scorsi.
Il cast completo
Il cast è corale e mescola nomi di teatro, cinema e tv. Oltre a Folletto e Giulia D’Aloia, la serie schiera Domenico Centamore, Claudia Potenza, Dario Vergassola, Antonio Catania e Paola Minaccioni.
- Antonio Folletto — Ernesto Maccadò, maresciallo dei carabinieri
- Giulia D’Aloia — Maristella Maccadò
- Domenico Centamore — brigadiere Letterio Misfatti
- Claudia Potenza — Agata Misfatti
- Vincenzo Nemolato — Tartina
- Leo Besozzi — Vinicio
- Dario Vergassola — Fiorentino Crispini
- Antonio Catania — il podestà Mongatti
- Paola Minaccioni — suor Anastasia
- Christian Ginepro — don Contardo Coregone
- Edoardo Purgatori — dottor Lesti
- Giselda Volodi — Tecla Manzi
- Rosa Diletta Rossi — Doris Brilli
- Maurizio Donadoni — Delmeriò Passanò
Completano il quadro Beniamino Marcone, Adalgisa Manfrida, Agnese Nano e Jerry Mastrodomenico, quest’ultimo nel ruolo del capitano Colombo. La sceneggiatura è firmata da Salvatore De Mola e Simona Coppini, con la collaborazione dello stesso Andrea Vitali.
I quattro romanzi da cui nasce la serie
Ogni puntata adatta un romanzo del ciclo dedicato al maresciallo Maccadò, tutti pubblicati da Garzanti. La scelta permette alla serie di mantenere l’andamento episodico dei libri, con un caso che si apre e si chiude in serata.
- Nome d’arte Doris Brilli
- Certe fortune
- Un uomo in mutande
- Signorina Tecla Manzi
Vitali ha costruito su Bellano, il suo paese sul ramo lecchese del lago, un intero universo narrativo: la Bellamo di finzione è la trasposizione letteraria di quel territorio. Il legame tra libri e serie è ricostruito anche nel pezzo su come i romanzi di Andrea Vitali sono arrivati su Rai 1.
Il rinvio dalla primavera all’autunno
La fiction compariva nel palinsesto Rai già in primavera: la data annunciata era giovedì 7 maggio 2026, in prima serata con le puntate in streaming su RaiPlay. Poi la programmazione è cambiata e il debutto è scivolato all’autunno.
Le riprese, chiuse a maggio dopo 17 settimane di lavorazione, erano già terminate: il rinvio ha riguardato la collocazione in palinsesto, non la produzione. Il risultato è che il titolo ha circolato per mesi prima di arrivare sugli schermi, con anticipazioni e articoli pubblicati molto prima della messa in onda.
Per chi aveva segnato maggio sul calendario, la nuova finestra è quella di fine settembre, a ridosso della partenza della stagione televisiva. La collocazione del martedì mette la serie in una serata finora libera da altre fiction di punta.
Misteri di paese e commedia dei caratteri
Chi cerca un giallo classico resterà sorpreso: la serie usa il mistero come motore leggero, non come centro del racconto. Vitali lavora sull’ironia e sui caratteri, e la trasposizione televisiva tiene quella cifra, mescolando indagine e vita di paese.
Il riferimento dichiarato sono le grandi saghe corali, da Downton Abbey a Broadchurch: comunità chiuse, rapporti che si intrecciano, verità che emergono lentamente. Il paesaggio lacustre non fa da sfondo decorativo, ma entra nella narrazione come elemento attivo.
Antonio Folletto ha raccontato il suo personaggio all’Ansa durante l’Italian Global Series di Riccione: un uomo di legge, giovane maresciallo calabrese al primo incarico nel Nord Italia. Da quella distanza nascono alcune delle scene più tese della serie.
Andrea Vitali e il lago di Como
Andrea Vitali ha trasformato Bellano, sul ramo lecchese del lago di Como, in un territorio letterario riconoscibile. La Bellamo della finzione ricalca quel paese: negozi, piazze, vicoli e una comunità che vive di sguardi e parole.
Il ciclo del maresciallo Maccadò è il cuore di questo universo narrativo, pubblicato da Garzanti. La serie ne adatta quattro titoli, con la collaborazione dello stesso autore alle sceneggiature: una scelta che ha permesso di mantenere il tono dei libri anche nel passaggio al piccolo schermo.
Dove è stata girata e chi la produce
Le riprese si sono svolte tra Piemonte, Lombardia e Roma. In particolare Miasino e Orta San Giulio, in provincia di Novara, hanno fornito le vedute lacustri che sostituiscono Bellano sullo schermo.
La produzione è Rai Fiction con Alexandra Cinematografica, in associazione con Elysia Productions e in collaborazione con Palomar. Il risultato è una serie in costume che punta su scenografie d’epoca e su un impianto corale, senza un solo protagonista assoluto.
Per chi segue il genere, settembre e ottobre sono mesi densi: nel calendario ci sono anche i titoli in arrivo nelle prossime settimane, riassunti nella guida alle fiction Rai dell’autunno 2026 e del 2027.
FAQ su Una finestra vista lago
Quando debutta su Rai 1?
La prima puntata va in onda martedì 29 settembre 2026 in prima serata su Rai 1.
Quante puntate sono?
Quattro, una a settimana, ognuna tratta da un romanzo diverso di Andrea Vitali.
Chi sono i protagonisti?
Antonio Folletto è il maresciallo Ernesto Maccadò, Giulia D’Aloia è sua moglie Maristella.
Dove si può vedere in streaming?
Su RaiPlay, gratis e senza abbonamento, dalle stesse serate di messa in onda.
Chi ha diretto la serie?
Marco Pontecorvo, già al lavoro su Per Elisa – Il caso Claps e Sempre al tuo fianco.
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