Sitcom episodi che invecchiano male come il latte

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Alcune sitcom sono state rivoluzionarie, capaci di cambiare il modo in cui si pensa la televisione. Eppure, nel tempo, vari episodi hanno mostrato limiti che oggi risultano problematici: battute, stereotipi e scelte narrative che in passato potevano non emergere con la stessa forza, ora appaiono con più chiarezza. Di seguito vengono raccolti alcuni esempi in cui tematiche come razzismo, profiling, stereotipi culturali, transfobia, grooming e identità di genere vengono affrontate in modo che, a distanza di anni, tende a invecchiare male.

episodi di sitcom che invecchiano peggio: “diversity day” e il problema delle stereotipizzazioni

the office, stagione 1 episodio 2: “diversity day”

In “diversity day” l’equilibrio comico si incrina per effetto di una catena di decisioni legate all’imitazione di una routine di Chris Rock da parte di michael scott (steve carell). Ne deriva un seminario di formazione sulla diversità a cui lo staff deve partecipare, impostato però in larga parte per assecondare l’interesse personale di michael. Successivamente viene organizzata una riunione interna: a ogni membro vengono consegnate cartoline con indicazioni su una diversa razza e viene chiesto di trattare gli altri “come” si farebbe con persone appartenenti a quelle categorie.
La dinamica non funziona: l’impostazione porta a conseguenze negative e culmina con una imitazione razzista, elemento che rende l’episodio sempre più difficile da rivedere.

  • michael scott (steve carell)
  • lo staff dell’ufficio

the fresh prince of bel-air: “mistaken identity” e l’uso della discriminazione come materiale comico

the fresh prince of bel-air, stagione 1 episodio 6: “mistaken identity”

In “mistaken identitywill e carlton guidano una mercedes per conto di mrs. furth quando vengono fermati da un agente di polizia che sostiene che l’auto sia stata rubata. La vicenda porta a una conversazione tra phillip e vivian sul racial profiling, dopo l’assoluzione e la chiusura del caso.
Il punto contestato non riguarda la presenza del tema, bensì il modo in cui viene trattato: l’episodio è stato criticato per la gestione ritenuta eccessivamente caricaturale e per un finale che, secondo molte valutazioni, trasmette un messaggio non coerente con l’esigenza di affrontare correttamente il pregiudizio. In prospettiva, la percezione del problema appare più marcata nel tempo.

  • will (will smith)
  • carlton (alfonso ribeiro)
  • phillip
  • vivian
  • mrs. furth

the nanny: “not without my nanny” e stereotipi offensivi in un contesto culturale fragile

the nanny, stagione 5 episodio 14: “not without my nanny”

not without my nanny” vede fran (fran drescher) accompagnare grace in medioriente per incontrare un pen pal, billy, figlio del sultan of koorestan. Fran si sente a disagio per l’aria di novità e per quanto accaduto poco prima della partenza, ma la situazione peggiora quando il sultano appare sorprendentemente simile a maxwell. Intanto, a casa, Maxwell torna nel luogo e il sultano tiene fran prigioniera.
Le critiche principali riguardano una presenza costante di stereotipi offensivi verso il medioriente e una lettura ritenuta culturalmente insensibile. Nel cast compare inoltre charles shaughnessy in un ruolo doppio con accuse legate a una forma di “brownface”. L’episodio viene associato anche a una rappresentazione esagerata del sultano che amplifica le criticità.

  • fran (fran drescher)
  • grace
  • billy
  • maxwell
  • charles shaughnessy
  • sultan of koorestan

seinfeld: “the cigar store indian” e la caricatura di stereotipi storici

seinfeld, stagione 5 episodio 10: “the cigar store indian”

In “the cigar store indianjerry (jerry seinfeld) cerca di rimediare a un disguido facendo un regalo a elaine (julia louis-dreyfus), cercando anche di impressionare una sua amica appena single, winona. La scelta cade su una statuetta “cigar store indian” insieme a una cartolina di scuse con riferimenti come un peace pipe e un richiamo a canti e danze tribali associati alla figura.
La reazione di winona viene vista come conseguenza di un’offesa: la critica ruota attorno alla figura stessa, considerata una caricatura offensiva dei nativi americani. Su questo si innestano anche battute ritenute di cattivo gusto, slang razzista datato e una trama generale classificata come inappropriata per contenuti e tono.

  • jerry seinfeld
  • elaine (julia louis-dreyfus)
  • winona

how i met your mother: “slapsgiving 3” e la raffigurazione stereotipata in chiave comica

how i met your mother, stagione 9 episodio 14: “slapsgiving 3: slappointment in slapmarra”

slapsgiving 3: slappointment in slapmarra” concentra l’attenzione sulla preparazione della “prossima slap” prima del matrimonio di barney. In particolare, marshall (jason segel) descrive in modo dettagliato un percorso di addestramento durato un anno a shanghai per imparare la tecnica “slap of a million exploding suns”. Durante la formazione compaiono figure come red bird e white flower, oltre a un calligrapher.
Il nodo critico viene individuato nelle rappresentazioni: secondo le valutazioni riportate, alcuni attori indossano abiti stereotipati cinesi e usano accenti esagerati, con un trattamento ritenuto insensibile e offensivo verso i personaggi asiatici. In aggiunta, l’intera storia viene spesso considerata poco necessaria e classificata come “filler”.

  • marshall (jason segel)
  • barney (neil patrick harris)
  • red bird
  • white flower
  • the calligrapher

friends: “the one with the rumor” e la battuta trasfobica sulle identità

friends, stagione 8 episodio 9: “the one with the rumor”

In “the one with the rumormonica invita un vecchio amico delle scuole superiori insieme a ross e a will (brad pitt). L’elemento centrale è legato a un club nato ai tempi: will e ross raccontano di aver avviato una voce secondo cui rachel sarebbe stata hermaphrodite, e il riferimento viene percepito oggi come transfobico e anche intersexphobic nel modo in cui viene trattato come “joke”.
Un ulteriore motivo di invecchiamento negativo riguarda alcune scene di fat-shaming: vengono richiamati cambiamenti di peso e il passato corporeo diventa parte delle battute durante l’episodio. Nel complesso, il contenuto comico legato alla voce risulta sempre più inaccettabile a distanza di tempo.

  • monica
  • ross
  • will (brad pitt)
  • rachel

malcolm in the middle: “burning man” e il disequilibrio di potere

malcolm in the middle, stagione 7 episodio 1: “burning man”

In “burning manmalcolm (frankie muniz) e la famiglia raggiungono il festival omonimo dopo un fallimento precedente nel tentativo di arrivarci in autostop. Sul posto, reese e lois si inseriscono rapidamente, mentre hal appare impaurito dalle persone presenti e dewey si ritrova a gestire i lavori intorno al camper. Intanto, malcolm incontra una guaritrice, anita (rosanna arquette), con cui avviene il primo rapporto sessuale per malcolm.
Il problema, come evidenziato dalle critiche nel tempo, nasce dall’età: malcolm risulta 17 anni mentre anita è una donna adulta. Questa sproporzione viene definita come un caso di grooming a posteriori. Molti osservatori hanno sottolineato che, in un’ipotetica inversione dei ruoli, la stessa situazione sarebbe risultata predatoria e quindi più apertamente controversa, ma nell’episodio viene inquadrata come “teenage boy fantasy”, nonostante resti considerata comunque sbagliata.

  • malcolm (frankie muniz)
  • anita (rosanna arquette)
  • reese
  • lois
  • hal
  • dewey

i love lucy: “the indian show” e gli stereotipi culturali nei numeri musicali

i love lucy, stagione 2 episodio 24: “the indian show”

Anche i love lucy, tra i più influenti sitcom della storia, è indicata come esempio di contenuti che oggi non risultano più attuali. In “the indian showricky organizza un numero musicale “native american” per il locale, dando per scontato che lucy resti a casa con il figlio. Lucy, coerentemente con il suo personaggio, trova invece un modo per arrivare allo spettacolo con il bambino al seguito, legato alla schiena.
Il motivo per cui l’episodio risulta scomodo deriva dall’uso di tropi offensivi e stereotipi legati alle culture native americane. L’episodio presenta una rappresentazione che esagera aspetti culturali e finisce per rendere difficile la visione anche quando l’intento originario era basato sull’intrattenimento.

  • lucy ricardo (lucille ball)
  • ricky

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