L’episodio più divertente di the office con that’s what she said di michael scott

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Il successo di The Office è in gran parte attribuibile alla sua comicità. La serie è nota per i momenti divertenti, tra cui una lunga lista di scherzi esilaranti realizzati da Jim, straordinarie aperture fredde come il famoso episodio “Stress Relief“, e gag ricorrenti come i misteri che circondano Creed. Una delle battute più iconiche della serie è l’espressione “That’s what she said“, utilizzata principalmente da Michael. Sebbene non compaia nella prima stagione, dalla seconda in poi ogni stagione con Michael presenta sicuramente queste battute.

Sebbene Michael non sia sempre colui che pronuncia la battuta, e alcuni dei migliori momenti legati a “That’s what she said” siano pronunciati da altri personaggi, questa frase rimane fortemente associata a lui. Non sorprende quindi che essa scompaia dalla serie dopo la sua partenza. Michael ha portato molti elementi a The Office, dalle scene toccanti con i suoi dipendenti a decisioni immature, ma non c’è nulla che riassuma meglio il suo carattere di una buona battuta di “That’s what she said“.

Momento Iconico Di Michael Scott: “That’s What She Said”

Miglior Momento Della Battuta “That’s What She Said”

L’episodio “Sexual Harassment” rappresenta uno dei momenti più difficili da vedere in The Office, ma offre anche la migliore versione della battuta ricorrente di Michael. Anche se la utilizza altre due volte nel corso dell’episodio, questo specifico momento funge da punchline finale. Mentre cerca di scusarsi per il suo comportamento e promette di smettere con le battute, Jim riesce a spingerlo a ripetere “That’s what she said” proprio durante le sue scuse.

Relazione Tra Jim E Michael: Un Punto Di Forza Comico

Jim Come Personaggio Simpatetico E Divertente

Cioè ciò che rende Jim un personaggio eccezionale è il suo apparente equilibrio rispetto agli altri protagonisti di Dunder Mifflin. Questa caratteristica lo rende un personaggio facilmente identificabile dal pubblico e amplifica l’impatto delle sue battute. Mentre personaggi come Angela mancano totalmente del senso dell’umorismo, Jim riesce a mantenere una certa razionalità pur essendo disposto a partecipare alle gag.

I suoi scherzi su Dwight sono un chiaro esempio della sua comicità; azioni come inserire una graffetta nel gelatina o sostituirsi ad un’altra persona richiedono un impegno notevole nel prendersi gioco del collega. Questi scherzi dimostrano quanto possa essere grande il senso dell’umorismo di Jim e perché sia naturale tifare per lui.

  • Michael Scott (interpretato da Steve Carell)
  • Jim Halpert (interpretato da John Krasinski)
  • Dwight Schrute (interpretato da Rainn Wilson)
  • Angela Martin (interpretata da Angela Kinsey)
  • Creed Bratton (interpretato da Creed Bratton)
  • Pam Beesly (interpretata da Jenna Fischer)
  • Toby Flenderson (interpretato da Paul Lieberstein)
  • Kelly Kapoor (interpretata da Mindy Kaling)
  • Ryan Howard (interpretato da B.J. Novak)
  • Mindy Kaling (Kelly Kapoor)

L’armonia tra Michael e Jim rappresenta uno dei punti salienti dello sviluppo comico del personaggio di Jim e del suo umorismo.

L’interazione tra i due permette al pubblico di provare simpatia per Michael; se Jim si diverte con le sue battute, diventa difficile non apprezzarle anche noi.

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