La Notte della Taranta: origini e storia del festival

La Notte della Taranta: origini e storia del festival

La Notte della Taranta è uno dei festival di musica popolare più importanti d’Europa: ogni estate trasforma il Salento in un palcoscenico a cielo aperto dedicato alla pizzica, la danza tradizionale salentina. Nato nel 1998, l’evento è cresciuto fino a diventare un’istituzione, con la tamburellata che attraversa i comuni della Grecìa Salentina per settimane prima del gran finale.

Le origini affondano nel mito del tarantismo: secondo la tradizione, il morso della taranta poteva essere curato solo con una danza terapeutica e ossessiva, la pizzica pizzica. Il festival riprende questa eredità culturale e la trasforma in musica viva, mescolando tamburelli, organetti e voci con i suoni della contemporaneità.

Il momento clou è il Concertone finale, in programma ogni anno a Melpignano (Lecce), di fronte all’ex Convento degli Agostiniani. La direzione musicale è affidata a un maestro concertatore diverso per ogni edizione, chiamato a rileggere la tradizione salentina in chiave moderna: un meccanismo che ha portato sul palco artisti di fama internazionale.

L’edizione 2026 è la 29ª: il Concertone si tiene sabato 22 agosto e vede alla guida dell’orchestra Ermal Meta, con un tema dedicato al Mediterraneo. La serata è in diretta su Rai 3: ecco orario e ospiti della Notte della Taranta stasera su Rai 3.


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