Il giovedì sera di canale 5 si sposta a montmartre
L’estate di Canale 5 si apre con un nuovo arrivo dalla Francia, Montmartre, un costume drama ambientato nella Parigi della Belle Époque. La serie unisce atmosfera di cabaret, dinamiche sociali e storie personali in cui il prezzo della precarietà e la lotta per l’emancipazione guidano gli eventi, con un nodo narrativo legato a un passato da svelare.
Il racconto prende forma attraverso otto episodi, mescolando intrighi e sviluppo dei personaggi attorno a temi centrali come inclusione, differenze di classe e scelte di libertà. A sostenere la regia di Louis Choquette è un cast composto da figure principali e volti capaci di dare corpo alle tensioni del periodo.
montmartre su canale 5: debutto, genere e produzione
Montmartre debutta stasera, giovedì 4 giugno 2026, subito dopo La Ruota della Fortuna. La serie, di provenienza francese, porta il pubblico nel mondo del cabaret e nel clima culturale di Parigi nel 1899, tra spettacolo e conseguenze reali delle condizioni sociali.
La realizzazione del progetto avviene tramite Authentic Prod (parte di Banijay France), in collaborazione con TF1 e Beside Productions. La struttura narrativa si sviluppa in modo compatto su otto episodi, mantenendo al centro le vicende di tre protagonisti e il loro legame sotterraneo.
montmartre: temi principali del costume drama
Il cuore della serie ruota attorno a questioni che emergono con chiarezza nella vita quotidiana dei personaggi, tra vincoli e possibilità di riscatto. I temi sono costruiti per intrecciare la dimensione privata con quella sociale, ponendo l’accento su aspetti come:
- precarietà e necessità economiche
- differenze di classe e gerarchie sociali
- emancipazione e ricerca di autonomia
- inclusione nelle scelte e nelle identità
montmartre: trama e ambientazione nella parigi del 1899
La storia si svolge a Parigi, nel 1899, e segue le esistenze di tre persone che non sanno di essere collegate da un vincolo di sangue. La narrazione mette in evidenza il modo in cui desideri, costrizioni e segreti personali guidano le scelte, mentre la cornice della città rafforza il contrasto tra apparenza e verità.
celeste: ballerina di cancan e scandalo al primo numero di spogliarello
Céleste è una ballerina di cancan che, spinta da esigenze economiche e dalla necessità di finanziare la ricerca dei fratelli scomparsi, accetta di esibirsi nel primo numero di spogliarello. Un gesto che scatena un enorme scandalo e diventa il punto di svolta per la sua storia, proiettandola in conflitti sociali e personali sempre più complessi.
arsène e la libertà: ingegnere, eredità e rifiuto del matrimonio combinato
Arsène è un ingegnere ed erede di una fabbrica di automobili. La sua vita si scontra con le aspettative sociali: rifiuta un matrimonio combinato e sceglie di vivere liberamente la propria omosessualità. Nel suo percorso emergono tensioni tra potere, reputazione e autodeterminazione, con conseguenze concrete sulla costruzione della sua libertà.
rose: lavandaia e costrizione al bordello
Rose è una giovane lavandaia, costretta dal fidanzato a lavorare in un bordello. La sua condizione rende evidente il peso delle costrizioni imposte dall’esterno, mentre la possibilità di cambiare rotta si collega al bisogno di ottenere controllo sulla propria vita e sul proprio futuro.
montmartre: il legame dei personaggi e la ricerca della verità
I destini delle tre figure si intrecciano all’Éléphant Rose, un teatro di cabaret e uno dei principali punti d’incontro della Parigi-bene. È in questo luogo che le relazioni si sviluppano, che le difficoltà diventano ostacoli condivisi e che la ricerca di libertà prende forma in modo sempre più evidente.
Al centro del percorso collettivo si trova anche una verità nascosta legata al passato: Céleste è decisa a scoprire la verità sulla morte del padre. La storia costruisce così un doppio binario, tra i problemi quotidiani che si accumulano e l’indagine su ciò che è stato taciuto.
cast di montmartre
La serie si appoggia a un cast con ruoli principali capaci di coprire le diverse sfumature della narrazione, tra vita di scena e tensioni personali.
- Alice Dufour (ex ballerina del Crazy Horse e del Cirque du Soleil)
- Victor Meutelet
- Claire Romain
- Thibault de Montalembert