Double duty hosts su saturday night live i 10 migliori protagonisti

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Tra ospiti musicali e comici in prima serata, alcuni artisti sono riusciti a portare sul palco di Saturday Night Live sia la forza della recitazione sia l’impatto delle esibizioni dal vivo. Le annate più recenti chiudono un ciclo di sketch e ritorni di veterani, mentre la storia dello show continua a mostrare una costante: il doppio ruolo riesce davvero solo a pochi interpreti.
Di seguito vengono raccolti alcuni tra i casi più riusciti di artisti che hanno ricoperto insieme i panni di host e music guest, con episodi, personaggi e momenti riconoscibili per ritmo e carattere.

paul simon / paul simon & george harrison

season 2, episodio 8 – originally aired november 20, 1976

Paul Simon risulta un nome storico per lo Studio 8H, anche se nella programmazione il suo rapporto con lo show è rimasto poco frequente. La presenza più iconica arriva un anno dopo l’ospitata del 1975: in questa occasione conduce la serata e contribuisce come musical guest, non da solo. Per due brani viene affiancato da George Harrison, creando un incontro memorabile tra due grandi figure della musica.
La serata include uno dei passaggi più discussi, con Simon costretto a intonare “Still Crazy After All These Years” indossando un costume da tacchino. Nei momenti cantati insieme ad Harrison emergono anche “Here Comes The Sun” e “Homeward Bound”. Nello stesso episodio figurano diversi elementi di cast che contribuiscono alla riuscita complessiva.

  • Paul Simon
  • George Harrison
  • John Belushi
  • Gilda Radner

dolly parton

season 14, episodio 17 – originally aired april 15, 1989

La presenza di Dolly Parton resta limitata a un unico episodio come host. La serata si inserisce in un contesto con un cast riconoscibile, tra cui Phil Hartman, Jan Hooks e Dana Carvey, ma la figura della cantante domina l’attenzione grazie alla sua capacità di trasformare la monologata in satira.
Il monologo mette in scena una presa di posizione ironica nei confronti dell’ossessione mediatica verso dettagli del personaggio pubblico di Parton. Tra i momenti musicali figurano anche le performance di “Why’d You Come In Here Lookin’ Like That” e “White Limozeen”.
Oltre alla parte canora, l’episodio introduce la prima comparsa di “Sprockets”, uno sketch ricorrente legato a Mike Meyers, e include anche una scenetta in cui Parton interpreta una commessa di un negozio di alimentari con battute in grado di cambiare l’umore dei clienti.

  • Dolly Parton
  • Phil Hartman
  • Jan Hooks
  • Dana Carvey
  • Mike Meyers

garth brooks / chris gaines

season 25, episodio 5 – originally aired november 13, 1999

In Garth Brooks si riconosce un artista capace di estendere la propria identità musicale oltre il genere, grazie anche al personaggio “Chris Gaines”, creato per esplorare sonorità differenti. La serata del 1999 conferma questo aspetto, con Brooks impegnato come host e, in parallelo, con la sua seconda veste da musical guest.
Tra i contenuti più efficaci della puntata si distingue lo sketch “Devil Can’t Write a Love Song”: Brooks interpreta un autore in cerca di successo che stipula un patto con il diavolo per ottenere un brano vincente, mentre Lucifer, interpretato da Will Ferrell, propone testi volutamente banali e sbilanciati. La combinazione tra interpretazione, ritmo comico e presenza degli altri membri del cast rende l’episodio particolarmente compatto.

  • Garth Brooks
  • Chris Gaines
  • Tracy Morgan
  • Chris Kattan
  • Mango
  • Will Ferrell

justin timberlake

season 32, episodio 9 – originally aired december 16, 2006

La presenza di Justin Timberlake nel 2006 rafforza la sua posizione tra gli host capaci di trasformare la doppia partecipazione in un marchio di fabbrica. L’episodio si collega a un traguardo importante per chi ha ospitato più volte lo show, consolidando l’appartenenza al gruppo dei “Five-Timers”.
Tra le performance musicali vengono citate “My Love” e “What Goes Around”, insieme ad altri momenti come “Homelessville” e “Hip-Hop Kids”, indicato per il suo tono più scuro.
La serata include uno dei passaggi natalizi più ricordati: “D–k in a Box”. Dopo lo sketch, la puntata prosegue con un altro momento di forte richiamo, “The Barry Gibb Talk Show”, con una sorpresa legata a Jimmy Fallon.

  • Justin Timberlake
  • Jimmy Fallon

taylor swift

season 35, episodio 5 – originally aired november 7, 2009

Quando Taylor Swift arriva su Saturday Night Live come host e musical guest, l’episodio è immediatamente associato alla controversia legata a Kanye West agli MTV VMA. La puntata affronta il tema in modo diretto, attraverso il “Monologue Song”, con riferimenti alla vita privata, all’età dell’artista in quel periodo e al suo immaginario più “girly”.
Le parti comiche includono anche sketch come “T.R.A.P.P.E.D.” (in cui viene interpretata una teenager con lo scopo di sensibilizzare sui comportamenti dei genitori alla guida), “Roomies” (con un personaggio legato a una convivenza invadente) e “Firelight”, parodia di Twilight nella forma di Digital Short.
Oltre al monologo musicale, la puntata presenta “Monologue Song” e performance che consolidano la presenza dell’artista nel contesto comico dello show.

  • Taylor Swift

miley cyrus

season 39, episodio 2 – originally aired october 5, 2013

Nel 2013 Miley Cyrus affronta per la prima volta il ruolo di doppia partecipazione in un momento di transizione: lo show la introduce come pop star affermata, dopo il cambio di identità rispetto all’era di Hannah Montana. Il primo sketch della serata prende spunto da una parodia legata alla sua controversia ai VMA.
La puntata orienta gran parte dei contenuti sulle performance, citando brani come “Wrecking Ball” e “We Can’t Stop”. Tra le parodie di rilievo si segnala “We Did Stop”, satira dello shutdown governativo, in cui Cyrus interpreta Michele Bachmann.
La serata si appoggia anche su un cast in evoluzione, con esordienti come Kyle Mooney e Noël Wells. L’episodio include sketch come “Mornin’ Miami” e “Miley Sex Tape”, indicati come prove della continuità delle capacità comiche.

  • Miley Cyrus
  • Kyle Mooney
  • Noël Wells
  • Michele Bachmann

donald glover / childish gambino

season 43, episodio 19 – originally aired may 5, 2018

Nel 2018 Donald Glover porta su Saturday Night Live una doppia identità: da un lato la figura di host, dall’altro la persona musicale Childish Gambino. La puntata include infatti l’anteprima in diretta del brano “This is America”, associato al successo futuro del progetto.
Il monologo include un passaggio incentrato su un’audizione fallita per lo show, mentre gli sketch confermano la naturalezza comica dell’artista. Tra i momenti citati emerge “Jurassic Park”, con Glover nel ruolo di avvocato in tribunale per difendere il parco a tema, e “Razz P. Berry”, in cui interpreta un cantante R&B che vive una situazione legata a una relazione complicata.

  • Donald Glover
  • Childish Gambino

halsey

season 44, episodio 12 – originally aired february 9, 2019

Halsey arriva come musical guest già una volta prima del 2019, ma la doppia partecipazione dello stesso anno viene presentata come un’accelerazione netta rispetto alle aspettative. L’episodio mette in evidenza due performance: “Without Me” e “Eastside” con Benny Blanco.
La performance di “Eastside” viene descritta come particolarmente ambiziosa, perché durante l’esecuzione Halsey realizza anche un self-portrait dal vivo sul palco, combinando musica e spettacolo visivo nello stesso momento.
Lo sketch work aggiunge ulteriori elementi. “Phone Call” è indicato per la chimica tra Halsey e Beck Bennett, con dinamiche che coinvolgono i genitori e la tensione crescente. In “Virginia State Capitol” viene riprodotto un contesto di satira politica, con riferimento a personaggi associati al tema del blackface nei costumi di Halloween.

  • Halsey
  • Benny Blanco
  • Beck Bennett

bad bunny

season 49, episodio 2 – originally aired october 21, 2023

Nel 2023 Bad Bunny torna protagonista di una serata che lo consacra rapidamente nel circuito di 30 Rock. Dopo la prima esperienza come host e musical guest, la puntata viene descritta come piena di momenti in cui il cantante integra la propria presenza con format tipici dello show.
Tra i contenuti si citano apparizioni a sorpresa, tra cui Pedro Pascal, che riprende lo sketch “Protective Mom”. Le scene comiche includono anche “Rap Battle”, con Bad Bunny nel ruolo di MC eccessivamente rispettoso, “Telenovela”, indicato per l’ambientazione da villain televisivo parlante in spagnolo, e un corto firmato da Please Don’t Destroy.
Quest’ultimo porta l’attenzione sulla provocazione verso gli autori, spingendoli ad allestire una nuova storia legata a Shrek, con Bad Bunny in pieno costume da orco.

  • Bad Bunny
  • Pedro Pascal

sabrina carpenter

season 51, episodio 3 – originally aired october 18, 2025

Con un legame specifico alla serata celebrativa del 50° anniversario, in cui ha aperto il programma insieme a Paul Simon, Sabrina Carpenter viene presentata come un profilo naturalmente adatto a Saturday Night Live. La sua doppia partecipazione arriva nel terzo episodio della season 51, subito dopo il rilascio dell’album Man’s Best Friend.
La puntata è valorizzata non solo dalle performance “live” descritte con stile simile a un music video (con “Manchild” e “Nobody’s Son”), ma anche dalla capacità di integrarsi con il cast attuale. Nella commedia “Surprise” interpreta una collega di lavoro che, per errore, mette in imbarazzo il personaggio di Ashley Padilla. Seguono inoltre la presentazione di “Snack Homiez” e l’inserimento di una nuova scenetta “Domingo”.

  • Sabrina Carpenter
  • Ashley Padilla

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