Lutto a è sempre mezzogiorno addio a dimitri tollini storico braccio destro di antonella clerici
La scomparsa di Dimitri Tollini ha colpito profondamente il mondo della televisione italiana e, in particolare, la squadra di È sempre mezzogiorno. La notizia dell’addio, arrivata dopo l’affrontare una malattia, è stata condivisa da Antonella Clerici, con un messaggio che ha unito dolore, memoria e gratitudine verso chi ha seguito il percorso sanitario.
Di seguito vengono ricostruiti i passaggi principali legati al rapporto con la conduttrice, al ruolo svolto nel programma e ai ringraziamenti pubblici rivolti a diverse realtà mediche e associative.
dimitri tollini a è sempre mezzogiorno: lutto e addio a antonella clerici
La televisione di Rai 1 perde uno dei suoi punti di riferimento più riconoscibili dietro le quinte. Dimitri Tollini, storico collaboratore e assistente di Antonella Clerici, è venuto a mancare dopo una malattia. La sua figura, nel tempo, è diventata parte integrante dell’organizzazione e della quotidianità del programma del mezzogiorno.
L’annuncio è stato dato dalla stessa conduttrice tramite i propri canali social, suscitando una vasta reazione di affetto e cordoglio. Tra i messaggi di vicinanza compare anche quello di Giovanna Civitillo, legata alla trasmissione per anni come membro del cast.
- Giovanna Civitillo
un rapporto lungo trent’anni: complicità e ruolo di braccio destro
Il legame tra Antonella Clerici e Dimitri Tollini nasce alla fine degli anni Novanta, con il primo incontro in Romagna nell’estate del 1998. Da quel momento si è consolidato un sodalizio che è andato oltre la dimensione professionale, fino a diventare un punto di continuità anche sul piano personale.
Nel racconto legato all’addio, Tollini viene descritto come una presenza fondamentale: non solo un assistente, ma un vero braccio destro, oltre che un confidente capace di sostenere la conduttrice con una complicità costruita nel tempo.
La loro collaborazione viene indicata come una costante fatta di fiducia reciproca, con una quotidianità condivisa non soltanto durante i lavori in studio, ma anche in contesti legati ai viaggi e alle scelte private.
il ricordo di clerici e il ringraziamento a istituti e associazioni
Nel messaggio di commiato, Antonella Clerici ha espresso lo smarrimento per una perdita arrivata in modo rapido e improvviso, descrivendo il vuoto lasciato dalla scomparsa. All’interno delle parole dedicate a Tollini, viene ricordato anche un elemento legato alla sua presenza: la traccia musicale cantata proprio dal collaboratore.
Accanto al dolore, emerge un passaggio centrale del saluto: la volontà di riconoscere l’importanza del percorso affrontato e delle cure ricevute, con un ringraziamento pubblico che punta a rafforzare il valore umano dell’assistenza.
i riferimenti alle realtà sanitarie citate nel saluto
In chiusura del messaggio, Clerici ha rivolto un ringraziamento ai medici e alle strutture che hanno seguito Dimitri Tollini durante la malattia. Tra i nomi ricordati figurano:
- Istituto Europeo di Oncologia (IEO)
- Vidas Cure Palliative
- Fondazione AIRC
un mese prima: un messaggio di orgoglio per la “famiglia” tv
Nel periodo precedente all’addio, Tollini aveva condiviso sui social un contenuto legato all’esperienza maturata nella trasmissione di Rai 1. A circa un mese di distanza, in occasione dell’anniversario del programma, il collaboratore aveva espresso orgoglio ed emozione nel sentirsi parte di una famiglia televisiva, come veniva descritta nel suo messaggio.
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