The Witcher 3 DLC songs of the past non giocabile per milioni di persone
Il mondo di The Witcher 3 torna al centro dell’attenzione grazie a un annuncio ufficiale di CD Projekt Red: il DLC a lungo vociferato risulta in arrivo e guidato da una collaborazione in sviluppo. Il contenuto previsto, indicato come Songs of the Past, ha una finestra temporale fissata nel 2027, aprendo nuovi scenari sulla storia legata a Geralt of Rivia e al futuro capitolo incentrato su Ciri.
Di seguito vengono raccolti i punti chiave su uscita, piattaforme, requisiti minimi e collegamenti narrativi, con attenzione alle condizioni che potrebbero escludere parte dell’utenza.
the witcher 3 dlc songs of the past: conferma ufficiale e finestra di lancio
CD Projekt Red ha comunicato i dettagli essenziali del DLC, indicando che Songs of the Past è effettivamente in lavorazione. Lo sviluppo viene portato avanti insieme a Fools Theory, mentre la pubblicazione viene collocata nel 2027.
Nel messaggio diffuso, l’attenzione è stata concentrata sulle informazioni di base disponibili al momento, senza entrare in modo approfondito nella trama o nelle meccaniche specifiche del contenuto.
nuovo controllo su geralt of rivia e ruolo nella continuità con the witcher 4
Il DLC riporta il giocatore al controllo di Geralt of Rivia. L’impostazione suggerisce che questa possa rappresentare l’ultima occasione di vedere il personaggio in una fase cruciale, con l’obiettivo di costruire un collegamento coerente tra The Witcher 3 e il prossimo capitolo, descritto come incentrato su Ciri.
L’ipotesi principale associata all’operazione è quella di colmare il divario temporale tra i due eventi, contribuendo a spiegare cosa accade tra la storia del gioco originale e la direzione futura del franchise.
piattaforme supportate: aggiornamento disponibile solo per pc, ps5 e xbox series x|s
La disponibilità del DLC (e dell’aggiornamento collegato) è limitata ad alcune piattaforme precise. La conferma riguarda PC, Xbox Series X|S e PlayStation 5.
Questa scelta implica l’esclusione di dispositivi e versioni più datate: restano fuori sia le console di ottava generazione su cui The Witcher 3 era stato inizialmente pubblicato, sia la versione per Nintendo Switch.
La conseguenza possibile è un impatto diretto su chi non ha effettuato l’upgrade a una piattaforma più recente o su chi ha scelto di giocare in modalità portatile.
- pc
- playstation 5
- xbox series x|s
the witcher 3 dlc requisiti minimi più alti: attenzione a cpu, gpu e spazio su disco
L’aggiunta di nuove componenti comporta anche un incremento delle condizioni minime richieste per avviare il gioco dopo il lancio del DLC. Per chi non dispone di un sistema adeguato, questa è una variabile da considerare in anticipo.
La lista completa dei requisiti minimi indicati per la piattaforma dopo l’arrivo del contenuto include i seguenti elementi.
requisiti minimi pc dopo il lancio del dlc
- cpu: amd ryzen 5 2600, intel core i5-8400
- gpu: nvidia geforce gtx 1660, amd radeon rx 5500 xt 8gb
- vram: 6 gb
- ram: 12 gb
- storage: 70 gb ssd
- os: 64-bit windows 11
Di conseguenza, risultano esclusi i sistemi che utilizzano hdd e windows 10, mentre la presenza di ssd e windows 11 diventa un requisito operativo.
collegamento con the witcher 4 e attesa per ulteriori informazioni
Resta il punto centrale relativo alla tematica del DLC e al modo in cui si intreccia con The Witcher 4. Al momento non è presente una data di uscita ufficiale per il nuovo gioco, ma l’aspettativa generale colloca il suo arrivo tra fine 2027 e inizio 2028, coerentemente con l’evoluzione delle priorità interne dello studio.