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A distanza di più di un decennio dalla prima idea creativa, Eric Kripke torna a parlare del progetto che ha dato vita alla serie Prime Video The Boys. Il ritorno indietro nel tempo passa dalla condivisione di un documento di pitch originale del 2015, con riferimenti cinematografici e indicazioni sul tono che avrebbe poi caratterizzato l’intero franchise.
the boys: il pitch originale del 2015 svelato da eric kripke
Con il rilascio dell’ultima parte della produzione e il completamento del percorso narrativo, la fase di bilanci può concentrarsi anche sulle origini. Su Instagram, Eric Kripke ha pubblicato il pitch originale legato a The Boys, datato 2015. Il documento viene presentato come la base concettuale precedente all’approvazione formale di Prime Video, riportando quindi il progetto alle sue fasi iniziali.
Nel post, l’autore accompagna il materiale con un messaggio di ringraziamento verso chi ha reso possibile la realizzazione. Il riconoscimento include centinaia di attori, migliaia di persone del team e milioni di spettatori, sottolineando la continuità tra l’idea originaria e l’esecuzione nel corso degli anni.
- Data del pitch: 2015
- Contesto: concept precedente all’ordine di Prime Video
- Messaggio: riconoscimento al cast e a chi ha seguito la serie
la descrizione del tono: guy ritchie, deadpool e inglorious basterds
Il pitch non si limita a una semplice sinossi. La descrizione attribuita da Kripke richiama una combinazione precisa di stili e influenze, pensata per chiarire subito velocità, ironia e violenza. La serie viene accostata a “un film di Guy Ritchie in versione iniziale”, mescolato con elementi che richiamano DEADPOOL e INGLOURIOUS BASTERDS, oltre a riferimenti a una sensibilità più graffiante legata a Denis Leary e al film d’azione THE RAID.
Questa impostazione serve a inquadrare un anti-eroismo satirico, con un linguaggio e un ritmo vicini a certe produzioni che, secondo quanto riportato, avrebbero poi contribuito a rendere più popolari storie di supereroi più dark e con toni edgier.
- Influenze citate: Guy Ritchie, Deadpool, Inglourious Basterds
- Altri richiami: Denis Leary, The Raid
- Obiettivo: definire ritmo, ironia e durezza
deadpool come riferimento cronologico: prima dei film di ryan reynolds
Nel confronto tra i riferimenti, viene indicato che l’associazione a Deadpool nel pitch risulta anteriore all’uscita nelle sale dei film collegati al personaggio interpretato da Ryan Reynolds. L’ordine temporale menzionato segnala che il primo film arriverà in teatro solo nel 2016, mentre il secondo nel 2018. Nonostante la distanza, i film avrebbero comunque aiutato a consolidare l’interesse verso anti-eroi e storie supereroistiche più violente e sarcastiche.
- Riferimento nel pitch: antecedente
- Prima uscita cinematografica: 2016
- Secondo film: 2018
guion e fumetti: lock, stock e snatch tra cinema r-rated e adattamento
Accanto alla parte dedicata a Guy Ritchie, il pitch contiene anche un’indicazione su come la componente “da gangster” potesse risultare funzionale al progetto. Viene ricordato che prima di produrre film orientati a un pubblico più ampio, il regista aveva iniziato con opere R-rated come Lock, Stock and Two Smoking Barrels e Snatch. Questo tipo di energia, per come viene riportato, sarebbe più vicina a ciò che The Boys avrebbe cercato di portare sullo schermo.
Nel documento, il punto di partenza viene collegato ai fumetti di Garth Ennis e Darick Robertson. Anche se in seguito sono emerse differenze rispetto al materiale originale, il pitch mantiene un aggancio preciso: la base deriva dai fumetti, pur adattandosi alle scelte della serie televisiva.
- Film citati: Lock, Stock and Two Smoking Barrels; Snatch
- Origine dichiarata: fumetti originali di Ennis e Robertson
- Nota di fedeltà: presenza di scostamenti nel passaggio al live action
coerenza con il pitch e impatto del finale: 5 stagioni e ritorno alle origini
Il percorso della serie, dal debutto fino alla conclusione, viene descritto come complessivamente allineato alla direzione tracciata in partenza. Pur con un andamento che ha visto la stagione finale diventare più discussa rispetto alle precedenti, resta il riferimento alle scelte iniziali indicate nel pitch. La coerenza viene collegata non solo ai richiami di stile come Guy Ritchie e Deadpool, ma anche alla dimensione tematica.
Secondo quanto riportato, la serie avrebbe mantenuto una lettura legata alla satira e al commento sul presente, includendo l’idea che i “veri eroi” siano figure problematiche in molti aspetti. La stessa impostazione viene indicata come persistente lungo l’intera durata del racconto.
- Coerenza: allineamento con il pitch in più elementi
- Temi: satira e lettura del presente
- Eroi: figure complesse, lontane dall’immagine idealizzata
the boys finisce, ma il franchise continua: vought rising in arrivo
Anche con la fine di The Boys, l’universo creato non si arresta. È in sviluppo uno spin-off intitolato Vought Rising. La produzione risulta aver completato le riprese della prima stagione e la messa in onda è prevista per il 2027.
La nuova serie viene collocata nel ventennio degli anni ’50 e concentra l’attenzione su Soldier Boy e Stormfront nelle prime fasi della compagnia Vought. La trama, così come riportata, include un giallo legato a un omicidio, lo sviluppo iniziale dell’azienda e l’emersione della generazione di super con V1 nel sangue.
- Titolo: Vought Rising
- Stagione: prima stagione
- Collocazione temporale: anni ’50
- Temi: omicidio, origini di Vought, V1 nel sangue
cast di vought rising e ruoli di produzione
Nella versione riportata, viene indicato il team creativo e i personaggi chiave. Eric Kripke risulta executive producer dello spin-off, mentre la guida operativa della serie è affidata a Paul Grellong come showrunner.
- Soldier Boy: Jensen Ackles
- Stormfront: Aya Cash
- Produzione: Eric Kripke (executive producer)
- Showrunner: Paul Grellong