Star Wars i prossimi giochi in arrivo nel 2026 e oltre

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Le uscite videoludiche legate a Star Wars continuano a crescere, con diversi progetti in sviluppo e con una fetta consistente dei titoli ancora senza un calendario definito. La situazione, a partire dal cambiamento degli accordi editoriali nel settore, ha aperto la strada a nuovi studi e a nuove proposte. In questa panoramica vengono raccolti i 7 videogiochi Star Wars considerati in lavorazione, con l’attenzione concentrata sulle sole uscite che risultano fissate per il 2026 e su quelle che potrebbero arrivare più avanti nel tempo, secondo le informazioni disponibili.

sette videogiochi star wars in sviluppo: cosa aspettarsi nel 2026 e oltre

Il quadro complessivo indica sette titoli che sembrano essere in lavorazione. Tra questi, soltanto due risultano programmati per il 2026. Per gli altri progetti, invece, emergono indicazioni limitate o aggiornamenti non sufficienti a definire una finestra d’uscita stabile. Di conseguenza, l’orizzonte temporale appare incerto, pur lasciando spazio a eventuali annunci improvvisi.

star wars: galactic racer verso il lancio del 2026

fuse games e un approccio da corse ad alta tensione

Star Wars: Galactic Racer è stato uno dei principali annunci legati al 2025 ai The Game Awards. Ambientato in una cornice che tocca materiale della sequel trilogy, il titolo riprende chiaramente lo stile di Star Wars Episode 1: Racer, pubblicato nel 1999. L’impostazione di gioco richiama gare ad alto rischio, con l’aspettativa di collisioni, errori disastrosi e momenti di intensità paragonabili a esperienze come F-Zero.
Nonostante la rivelazione recente, il progetto punta a un rilascio più rapido rispetto ad altri annunci del franchise, con una finestra ufficiale nel 2026 già indicata. In seguito, l’uscita è stata circoscritta alla data del 6 ottobre 2026, includendo anche opzioni per il preordine e diverse edizioni.

  • prezzo standard: 59,99 dollari
  • deluxe edition: 79,99 dollari con contenuti aggiuntivi

Il debutto di Fuse Games come studio è uno degli aspetti evidenziati. La guida del progetto include competenze legate a Burnout e Need for Speed, con l’obiettivo di trasferire l’energia “da corsa” nell’universo Star Wars.

star wars: zero company con finestra 2026

respawn entertainment e bit reactor: strategia nella fase finale delle guerre dei cloni

La seconda uscita con finestra nel 2026 riguarda Star Wars: Zero Company. Il titolo è un gioco di strategia realizzato da Respawn Entertainment, studio noto per i capitoli di Star Wars Jedi. Lo sviluppo avviene in collaborazione con il nuovo studio Bit Reactor, guidato da Greg Foertsch, già coinvolto in passato su progetti come la serie XCOM.
Dal punto di vista narrativo, Zero Company è collocato negli anni in cui le guerre dei cloni iniziano a volgere contro la Repubblica. Il fulcro è una squadra guidata da un personaggio personalizzabile chiamato Hawks. Le battaglie tattiche mettono in primo piano nuovi personaggi invece di figure già note dell’universo.
Le dinamiche di gioco insistono su quanto costruzione e gestione della squadra risultino determinanti quanto le scelte effettuate sul campo. Le prime anteprime disponibili hanno ricevuto riscontri positivi, alimentando l’attesa per l’uscita.
La finestra resta indicata in modo generale come 2026. In mancanza di una data precisa, risulta plausibile un possibile rilascio prima di Galactic Racer, ma senza un annuncio formale l’ordine temporale resta non confermato.

star wars eclipse: possibile arrivo fino al 2028

quantic dream e il contesto high republic

Star Wars Eclipse è stato presentato con un trailer nel 2021 ai The Game Awards. L’annuncio ha puntato l’attenzione sul fatto che sarebbe il primo gioco della serie ambientato nell’era High Republic, descritta come un periodo di prosperità per la Repubblica Galattica, collocato decenni prima degli eventi di The Phantom Menace.
Al momento, su Eclipse risultano poche informazioni di dettaglio. Il progetto è in sviluppo presso Quantic Dream, studio noto per produzioni narrative interattive, oltre che per discussioni legate a criticità sul piano lavorativo. In seguito all’annuncio, questa circostanza ha portato anche a reazioni del pubblico, culminate in tendenze online.
Alcune indiscrezioni hanno suggerito che lo sviluppo potrebbe essere rallentato fino a un orizzonte come il 2028. Considerando che nei mesi successivi non sono emersi ulteriori materiali significativi, la preoccupazione appare più fondata. Nelle segnalazioni più recenti è stato riportato che lo sviluppo continuerebbe con ritmi lenti.

star wars: knights of the old republic remake in stato incerto

saber interactive e gli aggiornamenti non definitivi

Il ritorno della saga Knights of the Old Republic ha preso forma con l’annuncio di un remake presentato nel 2021 durante il PlayStation Showcase. L’originale, sviluppato da BioWare, uscì su Xbox e PC nel 2003 e ottenne grande attenzione negli anni successivi. Il secondo capitolo fu realizzato da Obsidian nel 2005, mentre un terzo KOTOR non arrivò mai.
Del remake sono stati diffusi unicamente elementi limitati: un teaser in cui Darth Revan accende una spada laser rossa. Ogni altro dettaglio è rimasto avvolto dal riserbo. In passato, notizie su un possibile cambio di studio hanno generato timori riguardo allo stato del lavoro, e uno scambio pubblico legato alla guida dello studio ha contribuito a non fornire certezze su un rilascio imminente.
Nonostante questi segnali, continuano a emergere indicazioni sfumate secondo cui il progetto sarebbe ancora vivo. In un aggiornamento più recente, il responsabile di produzione di Saber ha dichiarato che le informazioni discusse resterebbero ancora in lavorazione, lasciando intendere che il remake non sia stato accantonato.
Nel frattempo, per chi desidera rimanere nel clima del gioco, è stato richiamato il valore del port su Nintendo Switch della versione di KOTOR sviluppata da Aspyr, pur considerando che il titolo non risulta privo di problemi tecnici. L’ipotesi generale resta legata alla possibilità che il remake, quando arriverà, possa garantire comunque un’esperienza Star Wars di rilievo.

star wars: fate of the old republic può arrivare prima del 2030

arcanaut studios, casey hudson e un successore spirituale

Star Wars: Fate of the Old Republic è stato annunciato ai The Game Awards 2025. Il progetto propone un ritorno al tipo di esperienza RPG associata ai giochi Old Republic, puntando su un’idea di successore spirituale rispetto a KOTOR. L’ambientazione conferma l’attenzione a nuovi personaggi, anche se il legame con l’impostazione di base della serie resta percepibile.
Alla guida dello sviluppo si trova Casey Hudson, già noto per il ruolo direttivo su Knights of the Old Republic e sulla trilogia Mass Effect. Le informazioni di contenuto disponibili restano scarse e il materiale diffuso al momento è prevalentemente evocativo, più che esplicativo sul gameplay.
Il gioco, secondo quanto condiviso in relazione alla visione creativa, mira a offrire storie ramificate e potenzialmente nuove diramazioni rispetto a quanto già esplorato in passato. Il progetto risulta in fasi iniziali, e proprio per questo il livello di incertezza rimane alto, soprattutto in un contesto in cui molti titoli del franchise hanno storie di sviluppo lunghe.
In ogni caso, è stato indicato da parte di Hudson un obiettivo di rilascio prima del 2030, come rassicurazione rispetto ai tempi complessivi. Al momento non esistono finestre più precise.

star wars: terzo capitolo jedi in lavorazione

respawn entertainment, cameron monaghan e il proseguimento della serie

La continuità della saga Star Wars Jedi è sostenuta da segnali legati a un possibile terzo capitolo. Le prime informazioni sono emerse da una dichiarazione dell’attore Cameron Monaghan, interprete di Cal Kestis, durante un evento a tema fumetti. L’indicazione ha lasciato intendere che il lavoro su un terzo gioco fosse almeno in una fase preliminare.
Un ulteriore passaggio è collegato alle riorganizzazioni avvenute in EA con conseguenti tagli. Pur senza una presentazione pubblica completa del nuovo capitolo, sono state riportate informazioni secondo cui la serie proseguirebbe nonostante le riduzioni in altri progetti. Questo scenario non fornisce una data, ma lascia aperta la possibilità che l’annunciato terzo capitolo possa comunque arrivare relativamente presto, in linea con la cadenza recente della franchise.
In assenza di un annuncio ufficiale, sono emerse anche ipotesi secondo cui l’uscita potrebbe collocarsi nel 2026. La mancanza di dettagli rende però necessario considerare le speculazioni come non verificabili finché non arriva un annuncio formale.

amy hennig e un progetto star wars in sviluppo

skydance new media e un titolo non ancora dettagliato

Un progetto ulteriore è associato ad Amy Hennig e a Skydance New Media, dove il lavoro sarebbe in sviluppo iniziale. Hennig è riconosciuta per il ruolo di creative director e writer dei primi tre Uncharted, con l’attenzione che spesso si concentra anche sul suo stile narrativo.
In relazione al contesto Star Wars, sono stati ricordati precedenti collegamenti di Hennig a lavorazioni legate al franchise e al fatto che lo studio non ha ancora rilasciato un titolo. Nel progetto attuale è inoltre citato l’inserimento di Dominic Roilliard, indicato come figura legata a lavori passati sulla piattaforma di sviluppo.
Per quanto riguarda il contenuto del gioco, le informazioni restano quasi inesistenti. L’unico elemento di previsione emerge dall’impostazione professionale di Hennig: si ipotizza un approccio con forte impronta narrativa, con una struttura relativamente lineare e con ambizioni da flagship per le uscite del franchise in anni successivi.

quadro finale: perché la lista resta una mappa in evoluzione

L’insieme dei progetti confermati in sviluppo mostra un equilibrio tra scelte già fissate (come le finestre nel 2026) e sviluppi ancora senza una tabella di marcia definita. Con Eclipse tra i titoli potenzialmente più lontani e con KOTOR e Fate of the Old Republic in una fase caratterizzata da aggiornamenti limitati, il panorama resta dinamico.

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