Elder scrolls 6: rpg simile a morrowind perfetto per i fan
Il lungo tempo di attesa per the elder scrolls 6 spinge molti giocatori a cercare alternative capaci di mantenere intatto il fascino dell’esplorazione, dell’imprevisto e dell’atmosfera “strana” che ha contraddistinto alcuni capitoli storici. In questo contesto emerge un nuovo progetto pensato per proporre un’esperienza in stile scrollslike, con l’obiettivo dichiarato di non inseguire la moda dei soulslike. La proposta ruota attorno a the lantern of the laughless saint, presentato come rpg solo o co-op in arrivo nel 2026.
the lantern of the laughless saint e l’attesa per the elder scrolls 6
Con il rinvio di the elder scrolls 6, cresce l’interesse verso titoli che possano offrire un’esperienza vicina per struttura e per tono. La difficoltà, in questi casi, consiste nel trovare prodotti capaci di richiamare non solo la libertà dell’open world, ma anche quella sensazione di stranezze e di variazioni bizzarre tipiche dei capitoli più eccentrici della serie.
Nel frattempo, the lantern of the laughless saint viene posizionato proprio in questa nicchia: un rpg che punta a un approccio classico, riassunto nello slogan “scrollslike”, senza trasformarsi in un clone del filone soulslike. L’uscita è prevista in una finestra 2026, quindi con una verifica potenzialmente ravvicinata delle promesse.
rpg solo o co-op con ispirazioni morrowind
the lantern of the laughless saint è descritto come solo o co-op rpg e la pagina su steam segnala chiaramente le ispirazioni collegate al mondo di the elder scrolls. Nel trailer, inoltre, si inserisce una provocazione legata alla lunga attesa: viene citata l’idea che, dopo anni di attesa, sarebbe stato possibile “creare il proprio gioco”. L’intento comunicativo è semplice: attirare attenzione e dichiarare un percorso autonomo, anche se con riferimenti espliciti.
A differenza di quanto visto in molte uscite recenti, la proposta insiste sulle componenti più eccentriche. Il video presenta una lista di caratteristiche definite weird and unique, citando elementi come incantesimi di salto “assurdi” e creature e ambientazioni tra il bizzarro e il surreale, tra cui riferimenti a fungus wizards e vulture gorillas. L’obiettivo è far emergere una direzione creativa riconoscibile, con un richiamo al tono che ha reso memorabile morrowind.
co-op senza essere un mmo: esplorazione condivisa
Un elemento chiave riguarda la modalità di gioco. Non si tratta di un mmo come the elder scrolls online, ma di un titolo con una base single-player completa. In parallelo, viene confermata la possibilità di esplorare insieme a un partner, mantenendo la struttura da rpg tradizionale.
- modalità solo o co-op
- base single-player completa
- assenza di impostazione mmo
morrowind fans should pay attention: open world, scelte e conseguenze
Pur senza aspettarsi lo stesso livello di ambizione attribuibile a the elder scrolls 6, la proposta punta comunque a una struttura open-world. Viene indicata la presenza di scelte complesse e di conseguenze, elementi centrali per chi cerca un coinvolgimento che vada oltre il semplice completamento di missioni.
In caso di successo, il progetto potrebbe aprire la strada a sviluppi più ampi. Viene citato infatti il lavoro di NerveLabs su un rpg collegato, intitolato the holy fool, descritto come un mondo fatto di una terra vast, surreal, potenzialmente in grado di offrire un’esperienza capace di reggere il confronto con the elder scrolls.
- open world come struttura
- scelte con impatto
- conseguenze guidate dall’azione
un’alternativa prima di the elder scrolls 6
La disponibilità di materiale già mostrato in forma di screenhots e riprese in gioco permette di valutare la direzione prima dell’arrivo di the elder scrolls 6. Il confronto viene impostato su una semplice idea: the lantern of the laughless saint potrebbe dimostrare più rapidamente la propria identità, grazie a elementi visivi e mostrati in precedenza.
Il posizionamento del nuovo rpg punta anche a superare una semplice provocazione iniziale legata a Todd Howard, trasformando la “stoccata” del trailer in un risultato concreto e indipendente. Il focus resta sul tentativo di proporre un’esperienza che si affranchi dai trend e che si presenti con una personalità distinta, collegata in modo dichiarato alla tradizione più bizzarra di morrowind.
- materiale mostrato tramite screenshots e video
- priorità all’identità del progetto
- direzione creativa orientata al surreale
personaggi legati alla tradizione di the elder scrolls
Nel riferimento alla tradizione narrativa della saga vengono indicati vari personaggi associati all’universo di the elder scrolls, utili come punti di riconoscimento per chi collega il franchise alla propria storia.
- the vestige
- dragonborn
- nerevarine
- hero of kvatch
- champion of cyrodiil
- mannimarco
- sheogorath
- mehrunes dagon
- vivec
- almalexia
- sotha sil
- dagoth ur
- talos
- alduin
- molag bal