10 episodi di 10 mash che sono invecchiati male
La televisione degli anni ’70 possedeva un modo di raccontare oggi spesso lontano dal sentire comune: ritmo, linguaggio e scelte narrative risentivano del contesto dell’epoca. MAS*H, serie cult diventata un riferimento culturale, manteneva comunque un equilibrio tra commedia e dramma, raccontando un gruppo di chirurghi militari statunitensi durante la guerra di Corea. Con il passare degli anni, però, alcuni episodi risultano più problematici di altri e faticano a reggere il confronto con la sensibilità contemporanea. La selezione seguente mette in evidenza dieci puntate in cui si concentrano incongruenze, scelte discutibili o una gestione dei temi poco efficace.
mas*h: episodi spesso ritenuti da saltare durante le riletture
Negli episodi indicati ricorrono problemi ricorrenti: premesse considerate irresponsabili o semplicemente fuori tono, personaggi trattati in modo rigido rispetto al resto della serie e gag che spostano il focus lontano dalle dinamiche più solide del cast. In alcuni casi, il racconto include anche elementi legati alla rappresentazione dei personaggi che, pur essendo stati prodotti nel periodo storico, sono oggi percepiti in maniera negativa.
germ warfare (stagione 1, episodio 11)
“Germ Warfare” apre la lista con una trama giudicata poco credibile e poco responsabile. L’episodio mette al centro la ricerca del donatore giusto per un tipo di sangue raro, e la soluzione adottata dai medici prevede che la persona venga colpita durante il sonno, invece di un prelievo effettuato correttamente. Lo sviluppo porta alla scoperta di un problema diverso da quello temuto: la storia si trasforma in un malinteso che, per toni e impostazione, risulta poco incisivo.
Oltre alla vicenda, l’episodio coincide anche con l’ultima apparizione di un attore nel ruolo di Oliver Jones, personaggio associato a un soprannome considerato offensivo nei confronti delle popolazioni native americane. Nella percezione diffusa, questo dettaglio rende la puntata ancora più contestata.
Tra gli elementi citati, vengono ricordati:
- Frank
- Hawkeye
- Trapper
- Oliver Jones (Timothy Brown)
edwina (stagione 1, episodio 13)
“Edwina” è indicato come esempio di come la serie, in un episodio del 1972, imposti la comicità puntando sulla figura femminile in modo percepito come inadeguato. La vicenda segue il tentativo di Hawkeye di corteggiare Edwina, presentata come intrinsecamente goffa e quindi considerata poco adatta a suscitare interesse. La trama costruisce il gioco attorno all’idea che la donna resti senza un partner e che, per sbloccare la situazione, venga organizzato un meccanismo tra gli uomini della base.
All’interno del 4077th, vengono stabilite regole per ottenere un appuntamento: gli uomini sorteggiano chi dovrà uscire con lei, scelta che risulta particolarmente problematica anche perché l’interpretazione di Edwina è affidata ad Arlene Golonka, elemento che rende la caratterizzazione ancora più spiazzante.
Nel racconto compaiono:
- Edwina (Arlene Golonka)
- Hawkeye
- donne del 4077th coinvolte nel piano
- gli uomini che partecipano al sorteggio
henry in love (stagione 2, episodio 16)
“Henry In Love” viene segnalato per una svolta giudicata più pesante del dovuto rispetto al tono abituale del personaggio. Il protagonista Henry Blake, rientrato da un viaggio in Giappone, dichiara di essere innamorato di un’infermiera americana di età molto vicina a quella di un figlio. La puntata concentra l’attenzione sulle situazioni imbarazzanti che ne derivano e sul modo in cui Henry gestisce la relazione senza considerare la presenza della madre dei suoi figli negli Stati Uniti.
Nel percorso dell’episodio emerge anche un confronto diretto con Hawkeye, che prende la decisione di ironizzare sul fatto che si tratti di una ragazza “abbastanza giovane” da poter essere figlia. La fase finale include un momento di ripensamento da parte di Henry, pur non risolvendo del tutto le criticità del comportamento iniziale.
Tra i personaggi richiamati:
- Henry Blake (McLean Stevenson)
- Nancy Sue
- Hawkeye
- Radar
hawkeye (stagione 4, episodio 19)
“Hawkeye” è presentato come una puntata anomala nella struttura: per intero, la storia resta incollata a Alan Alda e al punto di vista del personaggio, dopo un incidente stradale. Hawkeye, ferito in seguito allo schianto di un veicolo, viene curato da una famiglia coreana mentre attende l’arrivo dei soccorsi. L’episodio avrebbe potuto sviluppare una connessione più profonda con chi offre assistenza, ma il racconto si concentra soprattutto su monologhi e sfoghi, complicati dal peggioramento della commozione cerebrale.
Anche la riconciliazione finale appare limitata: il legame non viene percepito come autentico, e per alcuni spettatori il risultato non riesce a rendere l’esperienza di Hawkeye più comprensibile.
Nella puntata vengono citati:
- Hawkeye (Alan Alda)
- la famiglia coreana che lo assiste
- il 4077th come riferimento della linea di attesa
fallen idol (stagione 6, episodio 3)
“Fallen Idol” condivide con “Hawkeye” una problematica simile: il comportamento del protagonista risulta difficile da seguire. Radar esprime insicurezza e Hawkeye lo allontana verso Seoul; quando Radar ritorna ferito, Hawkeye perde il controllo e lo rimprovera fino a farlo piangere. La tensione non resta confinata a un momento: la colpa altera la capacità di Hawkeye di operare e il risultato è una dinamica poco sostenibile.
La chiusura vede un gesto riparatore con un Purple Heart, interpretato però da alcuni come atto standard per i militari feriti in servizio, rendendo la “ripresa” emotiva meno convincente e rendendo la puntata più ardua da affrontare.
I principali elementi citati sono:
- Radar
- Hawkeye
- Purple Heart come elemento conclusivo
lend a hand (stagione 8, episodio 20)
“Lend a Hand” non viene bocciato per la singola idea, ma per la percepita incoerenza rispetto a un episodio precedente. Il dottor Borrelli, interpretato da Robert Alda, appare già in passato (nella terza stagione con “The Consultant”). In questa puntata, però, l’impostazione sembra ignorare gli eventi già mostrati, creando una sensazione di discontinuità tra le due presenze del personaggio.
La trama presenta Borrelli di nuovo e, dopo il suo ritorno, la base reagisce in modo anomalo, con Hawkeye che evita il medico per via dei suoi consigli insistenti e non richiesti. L’episodio chiude con una riconciliazione legata a un’emergenza in cui i due si ritrovano a dover operare con una mano sola.
Tra i personaggi evidenziati:
- Dr. Borrelli (Robert Alda)
- Hawkeye
- la squadra del 4077th
- il soldato che richiede l’intervento chirurgico
dreams (stagione 8, episodio 22)
“Dreams” è indicato come una delle puntate più divisive della serie. La scelta narrativa porta il 4077th a dormire per recuperare, ma i sogni evolvono lentamente in incubi. L’episodio viene attribuito a Alan Alda, che ne cura anche scrittura e regia, e l’assenza del classico accompagnamento comico fa emergere sequenze che risultano più vicine all’orizzonte horror che alla commedia.
La differenza di tono emerge in immagini specifiche, come un sogno legato a un matrimonio che si conclude con elementi macabri. L’incubo di Hawkeye, più lungo e cupo, include dettagli estremi e scene con gravi conseguenze fisiche. La dissonanza tra lo stile abituale e la direzione presa dalla puntata rende l’episodio particolarmente contestato.
Nei contenuti ricordati compaiono:
- Margaret
- Hawkeye (Alan Alda)
- il 4077th come gruppo coinvolto nei sogni
- una giovane ragazza coreana citata nell’incubo
bless you, hawkeye (stagione 9, episodio 17)
“Bless You, Hawkeye” viene riportato come esempio in cui la trama si appoggia a un espediente fisico ripetitivo. Hawkeye si ammala con starnuti incontrollabili e il racconto trasforma la situazione in una gag dominante, senza offrire una reale evoluzione della dinamica: non emerge un percorso in cui Hawkeye diventa paziente e cambia prospettiva. La struttura resta centrata sull’incomodità degli starnuti, senza una sottotrama che alleggerisca il ritmo.
Una volta identificata la natura psicosomatica del problema, interviene un professionista per spiegare che la causa sarebbe legata a un ricordo legato all’infanzia: uno spavento e un evento in acqua, collegati a una figura familiare, avrebbero innescato la reazione.
Tra i punti narrativi richiamati:
- Hawkeye
- psichiatra chiamato per l’indagine
- cugino Billy
- il 4077th coinvolto nella gestione della situazione
that’s show biz (stagione 10, episodio 1)
“That’s Show Biz” è descritto come un episodio speciale che cambia la lunghezza rispetto al formato consueto, senza una giustificazione ritenuta solida. La trama segue una troupe dell’USO arrivata al campo dopo l’infortunio di una delle performer. Il focus, secondo la valutazione riportata, diventa eccessivamente centrato sulla troupe, con collegamenti rapidi tra gli artisti e diversi membri del 4077th.
Alcune interazioni vengono ricordate: un presentatore con battute che mettono a disagio Hawkeye e Hunnicutt, una figura come Marina che prova a corteggiare Hawkeye senza ottenere interesse e Mulcahy che supporta una musicista nella ricerca di scarpette da balletto scomparse. Il risultato viene percepito come confuso nella gestione di troppi personaggi e linee narrative per occupare efficacemente tutta la durata.
I personaggi citati nell’impostazione della puntata includono:
- USO troupe
- Hawkeye
- Hunnicutt
- Marina
- Mulcahy
- una musicista con le scarpette da balletto
- il presentatore
the joker is wild (stagione 11, episodio 4)
“The Joker Is Wild” si basa su una sequenza di scherzi organizzati in un ciclo di 24 ore da Hunnicutt, con l’obiettivo di coinvolgere ogni membro del 4077th. Gli scherzi non vengono giudicati all’altezza: includono condimenti piccanti nel cibo di Mulcahy e la presenza di un serpente nel letto di Winchester, oltre ad altre trovate che spingono oltre i limiti.
Nel finale Hawkeye si vanta di non essere stato preso di mira, ma la rivelazione è che tutto il campo avrebbe partecipato per infastidirlo e farlo impazzire. In questa dinamica, invece di essere Hawkeye il bersaglio più evidente, la puntata sposta l’attenzione su Hunnicutt come figura non gradita da una parte del pubblico. Il complesso viene percepito come poco memorabile e poco efficace nel mantenere il tono della serie.
Tra i personaggi richiamati:
- Hunnicutt
- Hawkeye
- Mulcahy
- Winchester
- Klinger
- gli altri membri del 4077th coinvolti negli scherzi