Film di videogiochi in arrivo su hbo max finalmente riceve il successo che merita

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Le trasposizioni di videogiochi al cinema hanno attraversato anni di risultati altalenanti, tra progetti poco riusciti e titoli che faticavano a restare fedeli allo spirito dei giochi. Nel tempo, però, il panorama è cambiato e diverse nuove produzioni hanno ottenuto una ricezione migliore, sia da parte della critica sia del pubblico. In questo contesto rientra Tomb Raider del 2018, oggi tornato al centro dell’attenzione grazie a una nuova circolazione su piattaforma streaming.

tomb raider 2018: un ritorno d’interesse su hbo max

Per anni le pellicole tratte dai videogiochi hanno pagato una percezione negativa: spesso gli spettatori hanno visto adattamenti ritenuti deludenti e poco vicini ai titoli amati. In seguito, l’andamento è migliorato e diversi film hanno trovato consenso, tra cui Sonic the Hedgehog, Werewolves Within, Gran Turismo, Pokémon Detective Pikachu e The Angry Birds Movie 2. Anche sul versante animato si sono registrati riscontri positivi, con i nuovi film di Super Mario che hanno raggiunto livelli da blockbuster.
All’interno di questo scenario si colloca Tomb Raider: il film del 2018, non da confondere con l’adattamento dei primi anni 2000 con protagonista Angelina Jolie, si è ispirato al riavvio videoludico più “ruvido” pubblicato nel 2013. Nonostante un evidente miglioramento rispetto al passato, la pellicola è rimasta a lungo un po’ fuori dai riflettori. A riaccendere l’attenzione è stata la sua disponibilità su HBO Max, dove il film è entrato nella top 10 delle classifiche.

  • HBO Max: ingresso nella top 10
  • tomb raider 2018: nuova visibilità dopo il periodo di minore attenzione

tomb raider 2018 e la svolta del 2013: più sopravvivenza, meno avventura spensierata

Il riavvio del 2013 per Tomb Raider ha portato la protagonista Lara Croft a concentrarsi soprattutto su sopravvivenza e difficoltà in natura, invece di puntare su una sequenza di esplorazioni più legate al “divertimento” classico della serie, incentrato su caverne e avventure. Il film del 2018, primo a vedere Lara Croft dopo circa 15 anni dalla guida di Jolie in Lara Croft: Tomb Raider – The Cradle of Life, integra diversi elementi di quell’impostazione.
Il risultato si discosta dall’idea di una semplice trasposizione videoludica: la storia appare più vicina a un percorso drammatico e rischioso, costruito attorno alla ricerca e al mistero legato alla scomparsa del padre. Proprio questa scelta di tono rende Tomb Raider più riconoscibile rispetto ai predecessori.

  • focus su sopravvivenza in contesti ostili
  • scostamento dal modello “caverne e avventure” tipico della serie classica
  • enfasi sul mistero e su una trama più narrativa

accoglienza mista e numeri: un film riuscito che non è diventato un grande successo

Nonostante la percezione di un netto passo avanti rispetto ai film precedenti, Tomb Raider ha ottenuto una risposta complessivamente contrastata. La valutazione riportata è pari al 52% su Rotten Tomatoes. Sul piano economico, il film ha incassato circa 275 milioni di dollari, con un budget di circa 100 milioni.
Secondo la sintesi proposta, il risultato non ha raggiunto l’impatto sperato dallo studio. A pesare è soprattutto il fatto che la pellicola, pur non diventando un enorme successo, risulta impostata come un survival movie solido e adatta a valorizzare elementi del materiale di partenza, oltre che la performance della protagonista.

  • 52% su Rotten Tomatoes
  • circa 275 milioni al box office
  • budget stimato intorno a 100 milioni
  • non raggiunge l’impatto commerciale atteso

alicia vikander come lara croft: la performance che tiene insieme la pellicola

Il ruolo principale in Tomb Raider è affidato ad Alicia Vikander, vincitrice di un Academy Award. Anche nel contesto di una ricezione critica non uniforme dei film con Angelina Jolie, la presenza scenica della protagonista precedente aveva costruito aspettative importanti: Vikander doveva quindi interpretare una Lara diversa, con un’impronta differente.
Il contributo più rilevante attribuito alla pellicola riguarda proprio Vikander: molte recensioni positive hanno sottolineato la qualità della sua interpretazione, mentre anche le valutazioni negative hanno spesso riconosciuto la forza della performance. Il film la mette frequentemente al centro delle scene, spesso da sola, in momenti legati alla necessità di restare viva nel contesto naturale. In queste sequenze, la narrazione si regge quasi interamente sulla sua capacità di rendere i passaggi credibili e intensi.
La sintesi indica anche che i punti meno solidi emergono quando la storia non resta concentrata sull’interpretazione, mentre la performance risulta determinante nel garantire continuità e riuscita complessiva.

  • Alicia Vikander: interpretazione riconosciuta come elemento chiave
  • scene con presenza dominante in solitaria
  • caratterizzazione della Lara “diversa” rispetto all’impostazione precedente

tomb raider tra gli adattamenti dei videogiochi: vicino alla parte alta

Negli anni, molte trasposizioni hanno trovato maggiore forza e coerenza. Un fattore segnalato è la presenza, dietro le produzioni moderne, di persone cresciute giocando a questi titoli: da questo deriva una cura più evidente e una migliore comprensione del materiale originale. Questa dinamica viene collegata anche al successo di Sonic the Hedgehog, citato come esempio di apprezzamento verso i videogiochi.
Il confronto resta utile anche per capire Tomb Raider del 2018. Nella stessa area rientrano nuove versioni di franchise come Mortal Kombat e numerose pellicole ispirate a Pokémon. Come termine di paragone per il 2018 viene indicato Uncharted: entrambe le produzioni condividono premesse simili, con un protagonista carismatico e avventure tra tombe ed esplorazioni in scenari rischiosi. In parallelo, i due film hanno ricevuto reazioni miste da parte della critica, ma si collocano comunque vicino alle posizioni migliori tra gli adattamenti dei videogiochi.
La valutazione finale è che la pellicola non sia destinata a essere considerata tra i migliori titoli del genere in assoluto, ma si trova più in alto della parte bassa. Nei film più deboli, spesso mancano elementi che rendano l’opera simile al gioco, e la trama appare sbrigativa o poco curata; nel caso di Tomb Raider queste criticità vengono indicate come meno presenti.

  • comparazione con Uncharted: premesse affini e reazioni critiche miste
  • cura e comprensione del materiale originale come fattori decisivi
  • meno rischi tipici degli adattamenti considerati peggiori

futuro del franchise tomb raider: dal sequel all’espansione sul piccolo schermo

Il film del 2018 non è stato un enorme successo, ma è stato comunque abbastanza solido da avviare conversazioni su un eventuale sequel. In questo percorso si inserisce la disponibilità della protagonista: Alicia Vikander ha dichiarato di desiderare un ritorno nel ruolo. La scrittura di una sceneggiatura era in lavorazione, ma il progetto ha incontrato difficoltà. Il piano è stato rallentato dall’emergenza pandemica, con cambiamenti nella squadra creativa: scrittore e regista sono stati sostituiti. Successivamente, nel 2022, MGM ha perso i diritti del franchise.
Il quadro si è poi rimesso in movimento nel 2023, quando Amazon MGM Studios ha acquisito nuovamente i diritti. A quel punto, però, la traiettoria è cambiata: Vikander ha infine lasciato definitivamente il progetto, e l’annuncio di un nuovo riavvio ha definito un percorso differente per il franchise.

  • sequel discusso dopo il 2018
  • lavoro sulla sceneggiatura avviato ma interrotto da criticità organizzative
  • diritti persi da MGM nel 2022
  • diritti riacquisiti da Amazon MGM Studios nel 2023

tomb raider: serie animata e serie live action in arrivo

È esclusa la realizzazione di un sequel con Alicia Vikander. Al posto del prosieguo cinematografico, il franchise si è spostato verso il piccolo schermo: è presente una serie animata Tomb Raider: The Legend of Lara Croft e risulta in sviluppo una serie live action.
La produzione live action è pensata per Prime Video ed è in lavorazione con Phoebe Waller-Bridge. Nel progetto, il passaggio di consegne tra diverse incarnazioni di Lara è affidato a Sophie Turner, nota per il ruolo in Game of Thrones. Alla formazione del cast di supporto vengono collegati Jason Isaacs e Sigourney Weaver, indicati tra i componenti più attesi dello show.

  • Tomb Raider: The Legend of Lara Croft (serie animata)
  • serie live action per Prime Video
  • Phoebe Waller-Bridge nello sviluppo
  • Sophie Turner nel ruolo di Lara Croft
  • Jason Isaacs
  • Sigourney Weaver

dati tecnici essenziali del film tomb raider 2018

Per inquadrare il film sono disponibili alcune informazioni di base: data di uscita, durata, regia, nomi degli autori e produttore.

  • release date: 16 marzo 2018
  • runtime: 118 minuti
  • director: Roar Uthaug
  • writers: Alastair Siddons, Geneva Robertson-Dworet, Evan Daugherty
  • producer: Graham King

principali interpreti e personaggi in tomb raider 2018

Il film include interpreti principali e ruoli specifici indicati nella scheda di produzione.

  • Alicia VikanderLara Croft
  • Dominic WestRichard Croft

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