Wheel of time conferma il prossimo grande rilascio dopo la cancellazione di prime video 1 anno dopo
Il mondo fantasy di Robert Jordan continua a generare aspettative forti, soprattutto dopo la cancellazione della serie live-action su Prime Video, fermata dopo tre stagioni. A fronte di questa interruzione, arriva una proposta capace di trattenere l’interesse dei fan: War of the Dragon: The Wheel of Time, un gioco da tavolo legato all’ambientazione e alle storie della saga. Di seguito vengono raccolti i dettagli principali sulla campagna, sul contenuto del progetto e sui motivi per cui l’iniziativa sta già suscitando grande attenzione.
prime video interrompe the wheel of time: cosa cambia per i fan
L’annuncio della chiusura del progetto live-action ha rappresentato un colpo per chi aspettava di vedere l’evoluzione finale delle vicende in formato televisivo. La decisione, maturata nonostante l’impatto culturale della saga, ha lasciato in sospeso l’approdo conclusivo in live-action che avrebbe dovuto completare l’arco narrativo.
In questo scenario, la presenza di un nuovo rilascio diventa un punto di continuità: non si tratta di una ripartenza della serie, ma di un tentativo di mantenere vivo Rand, le forze in campo e il conflitto che accompagna l’intera saga.
war of the dragon: the wheel of time si presenta con una campagna kickstarter
La campagna Kickstarter di War of the Dragon è partita il 27 maggio e ha ottenuto una risposta immediata. Fin dall’inizio il gioco ha superato rapidamente l’obiettivo di 50.000 dollari, arrivando a superare quota 240.000 dollari nel momento in cui vengono riportati i dati. Il termine della raccolta è fissato per la metà di giugno, lasciando quindi un margine di tempo per accedere alle ricompense riservate ai sostenitori.
fasce di supporto e premi previsti per kickstarter
Secondo quanto emerge dalle ricompense per i sostenitori, il gioco completo è indicato con un prezzo di riferimento vicino a 100 dollari. Per chi decide di partecipare alla campagna, sono disponibili opzioni con sconti e contenuti aggiuntivi, calibrati in base al livello di investimento.
- Dragon Reborn tier: 90 dollari, con uno sconto di 10 dollari rispetto al prezzo pieno.
- fascia da 123 dollari: inclusa una copia del gioco con miniature.
- Last Battle Bundle (289 dollari): comprende gioco completo, miniature, card sleeves e altri articoli aggiuntivi.
war of the dragon promette l’ultima battaglia: struttura e impostazione di gioco
Le indicazioni fornite da Dire Wolf descrivono War of the Dragon come un’esperienza pensata per due giocatori. Il modello prevede che un partecipante gestisca Rand e le sue forze, mentre l’altro assuma il controllo della fazione avversaria, includendo i Forsaken e le rispettive armate.
Un elemento centrale riguarda la scelta narrativa e strategica: l’impianto del gioco punta ad adattare i contenuti dei 14 libri della saga, con una particolare concentrazione sul percorso che conduce allo scontro conclusivo e sulla battaglia finale.
adattamento dei 14 libri e focus sulla last battle
Il team di sviluppo mira a portare in gioco tutto il materiale dei 14 volumi, organizzando la ricostruzione in modo da costruire un’evoluzione progressiva verso l’ultima battaglia. L’obiettivo dichiarato è rendere più presenti personaggi, luoghi e momenti della saga, includendo anche riferimenti e scene meno battute dai prodotti più recenti.
Nella descrizione riportata, la costruzione del gioco viene presentata come un modo per mostrare tagli più “profondi” per i fan, con un’attenzione specifica alle fasi che precedono lo scontro finale.
- Rand e le sue forze (ruolo del giocatore 1).
- Forsaken e le rispettive armate (ruolo del giocatore 2).
dire wolf e la squadra di sviluppo: licensing e obiettivi
Il progetto viene associato al lavoro di Andy Clautice, indicato come designer e direttore del gioco. All’attività di Clautice si affiancano anche Mike Mihealsick e Ryan Schoon, con un percorso di sviluppo che, secondo le informazioni disponibili, prosegue da tempo.
Secondo le ricostruzioni riportate, War of the Dragon era nato con l’idea di funzionare come collegamento alla serie live-action. Con la decisione di Prime Video di cancellare The Wheel of Time, il team di Dire Wolf avrebbe lavorato per ottenere la licenza direttamente dall’estate di Robert Jordan.
future del franchise wheel of time: segnali di continuità oltre il live-action
La cancellazione su Prime Video resta un evento negativo per la direzione del progetto televisivo, ma non spegne l’interesse verso la saga. In base alle informazioni disponibili, risultano in lavorazione numerose iniziative collegate a The Wheel of Time, tra cui la possibilità di un’adattazione animata e diversi videogiochi.
La risposta ottenuta dalla campagna di War of the Dragon viene collegata a una domanda persistente da parte del pubblico, evidenziata da un supporto positivo e da un andamento economico rilevante durante il Kickstarter.
figure di riferimento nella storia letteraria e nell’eredità culturale
La saga viene descritta come una delle più rispettate nel panorama fantasy. Vengono citate diverse personalità che hanno contribuito, in modi differenti, alla sua continuità e al suo riconoscimento.
- Brandon Sanderson (coinvolto nel completamento dei libri 12, 13 e 14 dopo la scomparsa di Jordan).
- George R.R. Martin (citato come sostenitore di The Wheel of Time).