Vince Gilligan elogia horror sci-fi classico di 44 anni, remake meglio delloriginale
Matthew Gilligan analizza un classico di fantascienza e horror uscito nel 1982 e sostiene che il suo remake sia riuscito a superare l’originale. Il confronto tra due film, le fonti letterarie comuni e il legame con Pluribus porta a una valutazione centrata su tono, credibilità dei personaggi e percezione del pericolo.
matthew gilligan: perché “the thing” del 1982 supera l’originale
Conosciuto soprattutto per la creazione e la conduzione di Breaking Bad, Matthew Gilligan è anche co-creatore di Better Call Saul e, più di recente, sviluppatore e supervisore di Pluribus su Apple TV. Nel video in cui partecipa con alcuni membri del cast di Pluribus, Gilligan descrive The Thing (1982) come un caso raro in cui “il remake è migliore dell’originale”.
La motivazione poggia su un giudizio preciso sul film antecedente: il punto debole di The Thing from Another World sarebbe la natura dei personaggi alla base della vicenda, indicati come “uomini dell’esercito” che mantengono un atteggiamento eroico e non mostrano timore mentre l’alieno uccide e terrorizza.
il punto di forza: personaggi più umani e reazioni genuine
Secondo Gilligan, in The Thing (1982) la narrazione funziona meglio perché i protagonisti risultano civili, quindi inclini alla paura. Questo elemento rende la tensione più immediata e credibile, offrendo una percezione del rischio più vicina a quella dello spettatore.
Gilligan valorizza inoltre il film di Carpenter definendolo “testa e spalle sopra” rispetto all’originale. Tra i riconoscimenti al lavoro del cast viene citato in modo esplicito Kurt Russell, affermando che non esiste nessuno più “cool” di lui, a eccezione di alcuni nomi presenti in Pluribus.
le origini comuni: i film, il riferimento letterario e l’impatto nel genere
Prima di collocare il confronto, la fonte ricostruisce l’origine della storia. The Thing (1982), diretto da John Carpenter, vede un gruppo di ricercatori che incrocia una creatura aliena dall’aspetto terrificante in Antartide. Il film è indicato come un remake dell’edizione del 1951, The Thing from Another World.
Entrambe le pellicole vengono ricondotte a una novella pubblicata nel 1938, intitolata Who Goes There?. La fonte sottolinea che i due film hanno avuto un ruolo nel plasmare l’evoluzione della fantascienza-horror, pur riconoscendo che la versione del 1982 è spesso considerata la più iconica.
In termini di accoglienza, vengono riportati punteggi specifici su Rotten Tomatoes:
- The Thing (1982): 92% audience score e 82% critics score “Certified Fresh”.
- The Thing From Another World: 87% Tomatometer, ma 73% Popcornmeter.
il legame con “pluribus”: minaccia aliena e protagonisti non invincibili
La fonte collega le idee di Gilligan a Pluribus individuando elementi affini. La serie Apple TV viene descritta come una storia in cui una minaccia aliena mette a rischio l’umanità: un virus alieno infetta Zosia (Karolina Wydra) e porta quasi l’intera popolazione globale verso una mente collettiva rappresentata come un’unica hive mind.
personaggi flawed invece di eroi militari
Per i non infetti, la fonte evidenzia che non si tratta di figure prive di paura o di eroi militari. Al contrario, vengono indicati come civili con difetti, in continuità con l’idea che la credibilità del pericolo migliori quando i protagonisti mostrano vulnerabilità.
- Carol Sturka (Rhea Seehorn)
- Manousos Oviedo (Carlos-Manuel Vesga)
- Koumba Diabaté (Samba Schutte)
cast e figure chiave di “the thing” (1982)
La fonte riporta anche i dettagli produttivi del film del 1982. Oltre alla regia di Carpenter e alla presenza di Kurt Russell, vengono indicati autori e componenti tecniche: la scrittura è attribuita a Bill Lancaster e a John W. Campbell Jr., mentre tra i produttori compaiono David Foster e Lawrence Turman.
Il cast viene presentato con una lista di nomi, tra cui:
- Wilford Brimley
- Keith David
- Donald Moffat
- Richard Dysart
- Thomas G. Waites
- David Clennon
- T.K. Carter
- Richard Masur
- Charles Hallahan
- Joel Polis
- Peter Maloney
“pluribus” stagione 2: ritorno e stato delle informazioni
La serie Pluribus viene riportata come già rinnovata per la seconda stagione. Per quanto riguarda la programmazione, la fonte indica che non è stato comunicato un calendario di rilascio definito.
ospiti e interpreti presenti nel riferimento a “pluribus”
Nel contenuto citato, Gilligan compare insieme ad alcuni interpreti di Pluribus. I nominativi indicati sono:
- Rhea Seehorn
- Carlos-Manuel Vesga
- Samba Schutte