The Mandalorian e Grogu, spiegazione del finale: cosa riserva il futuro a Din Djarin e Grogu
The Mandalorian & Grogu riporta Star Wars sul grande schermo dopo sette anni, proiettando Din Djarin e Grogu in un finale ricco di scontri, minacce e svolte decisive. Tra Hutt, rivalità tra cacciatori di taglie e creature pericolose, la conclusione mette al centro la relazione padre-figlio e definisce nuovi assetti per diversi personaggi, aprendo anche scenari sulla direzione del franchise.
Di seguito viene analizzato il percorso che porta dallo scontro nelle paludi di Nal Hutta fino all’arrivo dei rinforzi, con particolare attenzione a come Grogu affronta una situazione critica e a ciò che il film lascia in sospeso per il futuro di Din e Grogu.
grogu salva din djarin: perché la guarigione tramite la forza non basta
Il finale parte da un arresto brutale. Din Djarin viene catturato dal cacciatore di taglie Embo e consegnato a Nal Hutta. Qui i signori criminali noti come Gemelli gli tolgono l’elmo per essersi rifiutato di consegnare Rotta, loro nipote. Subito dopo, il Mandaloriano viene gettato in una fossa piena d’acqua sotto il trono, in un’immagine che richiama la fossa del rancor vista in Il ritorno dello Jedi.
Dopo essersi difeso da diversi guerrieri amàni, Din affronta un drago-serpente bianco, che avvelena il guerriero mandaloriano. La fuga viene resa possibile da Grogu e dagli anzellani, che aprono una via con esplosivi.
Raggiunte le foreste paludose di Nal Hutta, Din chiede a Grogu di partire con gli anzellani a bordo della loro piccola nave, mentre lui cerca di guadagnare tempo. Grogu, però, sceglie di restare: protegge il padre anche dopo che il corpo di Din soccombe al veleno. In questa fase la determinazione del personaggio emerge in modo concreto, con la vegetazione usata per nascondere Din e perfino la costruzione di una piccola capanna di fango, utile per sottrarlo ai soldati droidi Gotra dei Gemelli e a Embo.
Grogu tenta la guarigione con la Forza, un potere già mostrato in precedenza. Il veleno sembra già essersi diffuso nel corpo. Dopo aver protetto e nascosto Din per quelli che appaiono alcuni giorni, Grogu incontra un eremita che vive nelle profondità delle paludi di Nal Hutta. L’eremita non rivela la propria posizione nemmeno quando Embo lo interroga.
Il passaggio decisivo arriva con una miscela di ingredienti donata a Grogu: il decotto contrasta il veleno e permette a Din di riprendersi. Con il recupero viene chiarito un principio del Credo Mandaloriano: “I vecchi proteggono i giovani e i giovani proteggono i vecchi. Questa è la Via.”
- Din Djarin
- Grogu
- Embo
- i Gemelli (signori di Hutta)
- Rotta
- gli anzellani
- soldati droidi Gotra
- un eremita delle paludi di Nal Hutta
the mandalorian & grogu: sconfitta dei gemelli e scelta di campo
Ritrovate le forze, Din Djarin e Grogu decidono di combattere contro gli Hutt e di salvare Rotta invece di continuare a fuggire. La scelta porta a una delle sequenze d’azione più rilevanti del film, che funge anche da atto finale della storia di Din e Grogu.
Per attaccare in modo diretto, Din utilizza una nave di contrabbandieri dirottata. Il cargo, già danneggiato, viene fatto schiantare contro il grande palazzo fungino dei Gemelli. Da qui, Din e Grogu si fanno strada affrontando droidi e due grandi mech, fino a raggiungere direttamente i Gemelli.
Nel combattimento, Din affronta Embo in una rivincita. Nel frattempo, Grogu si scontra con Keibu, l’anooba di Embo: tramite la Forza riesce a calmare la creatura. Rotta, dopo essere stato liberato da Grogu, si unisce alla lotta e partecipa a uno scontro violento con i fratelli Hutt, concluso con i Gemelli che vengono atterrati e divorati dal loro stesso drago-serpente. In parallelo, Embo e Keibu riescono a fuggire quando chi comanda per Embo si accorge della sconfitta.
- Rotta
- Embo
- Keibu
- i Gemelli
- due grandi mech
- droidi incontrati durante l’assalto
lo squadrone blu di adelphi interviene: possibile fine del sindacato hutt
Con la morte dei Gemelli, arrivano i rinforzi della Nuova Repubblica. Lo Squadrone Blu entra in scena guidato dal Colonnello Ward, interpretato da Sigourney Weaver. L’intervento sostiene Din e Grogu contro le forze Hutt ancora attive, mentre viene impartito l’ordine di colpire la posizione del nemico tramite i Ranger di Adelphi.
L’azione dello Squadrone Blu culmina in una raffica di siluri a protoni contro il palazzo fungino, distruggendone completamente la struttura. Prima che la fortezza crolli, Din, Grogu e Rotta riescono a salvarsi tuffandosi nelle acque sottostanti. Il recupero avviene grazie a Zeb Orrelios di Star Wars Rebels, che li porta a bordo del suo U-Wing.
Questo attacco della Nuova Repubblica viene letto come un segnale che il finale di The Mandalorian & Grogu suggerisce un collasso totale del Sindacato Hutt, presente nella galassia per migliaia di anni. Il ragionamento si collega anche a eventi canonici: l’Imperatore Palpatine ordina a Darth Vader di eliminare l’intero Gran Consiglio Hutt in Impero colpisce ancora e Il ritorno dello Jedi, lasciando Jabba come unico leader del clan prima dell’assassinio di Leia Organa. Con la scomparsa dei Gemelli e la posizione di Rotta, che non intende seguire l’eredità criminale del padre, l’equilibrio del clan viene indicato come destinato a sparire dalla scena come grande potenza galattica.
- Colonnello Ward
- Squadrone Blu
- Zeb Orrelios
- Ranger di Adelphi
- U-Wing
- Darth Vader (richiamo canonico)
- Leia Organa (richiamo canonico)
- Jabba (richiamo canonico)
rotto l’hutt verso la nuova repubblica: un cambio di destino
Il film si chiude con un cambio di prospettiva: Rotta l’Hutt non assume il controllo dei resti dell’impero criminale del padre. Al contrario, viene mostrato mentre valuta l’idea di unirsi alle forze della Nuova Repubblica alla Base Adelphi. Zeb gli offre persino un’uniforme adatta a Rotta, rendendo concreta la possibilità di un ruolo nuovo e differente rispetto al passato.
La prospettiva che il figlio di Jabba diventi un alleato rilevante e parte attiva della Nuova Repubblica viene presentata come un’uscita sorprendente. Viene anche richiamata la connessione personale: Ahsoka Tano lo salvò quando era ancora un neonato durante le Guerre dei Cloni.
- Rotta l’Hutt
- Zeb Orrelios
- Ahsoka Tano
din djarin e grogu: quale futuro dopo la razor crest e l’iperspazio
L’ultima scena mostra Din Djarin e Grogu che saltano nell’iperspazio a bordo della nuovissima Razor Crest. Rimane il punto cruciale: la continuità delle avventure in che forma arriverà.
La possibilità di un sequel diretto per le sale cinematografiche viene collegata al successo commerciale del film, in linea con una strategia che punta al passaggio dallo streaming al grande schermo. In alternativa, viene considerata anche l’ipotesi di un ritorno su Disney+.
Viene infine ricordato che Jon Favreau ha già scritto in precedenza le sceneggiature della quarta stagione di The Mandalorian prima della scelta di una distribuzione cinematografica. Secondo quanto riportato, il film sarebbe stato sviluppato in gran parte separatamente da quelle sceneggiature, lasciando comunque aperta la possibilità di riutilizzo in futuro.
- Din Djarin
- Grogu
- Jon Favreau
- Razor Crest
