The last of us terza stagione: le riprese sarebbero state sospese
The Last of Us continua a tenere alta l’attenzione del pubblico, tra aggiornamenti produttivi e obiettivi narrativi che puntano a espandere ulteriormente il mondo post-apocalittico nato come franchise multimediale. La terza stagione è infatti al centro di novità operative e di scelte di trama che riguardano direttamente i personaggi chiave, con riprese ancora in corso sul territorio canadese.
the last of us: pausa di produzione dal 1° al 28 giugno
Per la stagione 3 risulta confermato uno stop dei lavori previsto in un intervallo preciso: dal 1° al 28 giugno. La motivazione non è stata resa nota pubblicamente, ma la pausa viene associata a quanto riportato dall’elenco ufficiale delle produzioni presenti nella Columbia Britannica.
- Intervallo di pausa: 1°–28 giugno
- Motivi: non specificati
- Conferma: elenco ufficiale produzioni in Columbia Britannica
calm current, riprese a vancouver e calendario delle lavorazioni
La produzione della serie è registrata con lo pseudonimo Calm Current. Le riprese si svolgono a Vancouver, con un avvio già fissato e una chiusura prevista in un arco temporale definito. L’operatività è iniziata il 2 marzo e dovrebbe terminare il 27 novembre.
Tra le ragioni principali dell’interruzione rientra anche la coincidenza con i Mondiali di calcio in calendario. Questo elemento viene indicato come causa concreta della sospensione prevista nella finestra di giugno.
- Nome registro: Calm Current
- Location riprese: Vancouver
- Inizio riprese: 2 marzo
- Fine riprese: 27 novembre
- Ragione pausa: Mondiali di calcio
the last of us stagione 3: focus su abby e viaggio a seattle
La terza stagione è orientata a mettere al centro Abby, interpretata da Kaitlyn Dever, ampliandone il punto di vista e il racconto legato alle sue scelte. La produzione prevede anche un viaggio di tre giorni a Seattle, elemento che si inserisce nel piano narrativo della stagione.
Il racconto includerà maggiori dettagli su aspetti cruciali della sua vita: le conseguenze della morte del padre e il percorso che la porta fino all’incontro con Ellie (interpretata da Bella Ramsey) e con Joel (interpretato da Pedro Pascal).
- Personaggio focus: Abby
- Viaggio: tre giorni a Seattle
- Linee narrative: passato e conseguenze legate alla morte del padre
- Incontri chiave: Ellie e Joel
guerra tra fazioni: fronte di liberazione di washington e serafiti
Nel progetto della terza stagione viene indicato un aumento della presenza di dettagli legati allo scontro tra Fronte di Liberazione di Washington e Serafiti. L’obiettivo è approfondire il conflitto e definire in modo più esteso dinamiche e ricadute all’interno di un contesto già segnato da tensioni e violenze.
Questo impianto si intreccia con lo sviluppo dei personaggi legati alle fazioni antagoniste, descritte nel franchise come una setta in grado di contendere il controllo di Seattle.
- Fazioni: Fronte di Liberazione di Washington
- Fazione antagonista: Serafiti
- Contesto: controllo di Seattle
- Target narrativo: maggiori informazioni sulla guerra tra gruppi contrapposti
nuovi volti dal set: lev e yara con kyriana kratter e michelle mao
Immagini recenti dal set mostrano Abby e Lev mentre camminano per Seattle armati. Lev è interpretato da Kyriana Kratter ed è descritto come un ragazzo transgender adolescente e membro dei Serafiti.
Un altro inserimento è quello di Yara, indicata come sorella di Lev, interpretata da Michelle Mao. La presenza di questi personaggi contribuisce a rafforzare la componente legata ai Serafiti e alle loro strutture interne.
- Kyriana Kratter nel ruolo di Lev
- Michelle Mao nel ruolo di Yara
accoglienza critica e pubblico: differenze tra stagione 1 e stagione 2
La percezione delle prime due stagioni risulta nettamente diversa tra critica e pubblico. La stagione 1 ha debuttato con un punteggio di 96% su Rotten Tomatoes, considerato quasi perfetto. La stagione 2 ha ottenuto 92%, mantenendo un giudizio critico molto alto.
Il dato più discusso riguarda invece il gradimento del pubblico: per la seconda stagione il punteggio risulta di 37%. Con oltre 5.000 recensioni, molte valutazioni hanno riportato frasi come “un enorme passo indietro rispetto alla prima” e l’invito a non perdere tempo.
- Stagione 1: 96% su Rotten Tomatoes
- Stagione 2: 92% (critica) su Rotten Tomatoes
- Stagione 2: 37% (pubblico) su Rotten Tomatoes
- Volume recensioni: oltre 5.000
- Critiche ricorrenti: passo indietro rispetto alla prima
disponibilità in streaming: stagioni 1 e 2 su hbo max
Le stagioni 1 e 2 di The Last of Us sono disponibili su HBO Max. Questo riferimento conferma il canale ufficiale di fruizione per le prime annate già pubblicate.
- Piattaforma: HBO Max
- Contenuti: stagioni 1 e 2