The Boys tutti i personaggi Marvel e DC parodiati nella serie Amazon
The Boys costruisce una satira che mette al centro il mondo dei supereroi riprendendo e deformando riconoscibili modelli di Marvel e DC. Tra riferimenti, ribaltamenti e interpretazioni sempre più “iperboliche”, il cast diventa una mappa delle parodie più riuscite: poteri, costume, carattere e persino dinamiche di fandom vengono ricalibrati in chiave cupa. Di seguito viene proposto un riepilogo ordinato delle principali figure della serie considerate dirette ispirazioni di eroi Marvel e DC, con i rispettivi dettagli che rendono immediato il confronto.
omaggio distorto: i riferimenti Marvel e DC in The Boys
La serie, nata come storia a fumetti di Garth Ennis e Darick Robertson, gioca con il genere supereroistico attraverso una parodia sanguinosa e fortemente satirica. L’attenzione non si limita al singolo personaggio: vengono coinvolti anche i grandi “pilastri” del fumetto mainstream, soprattutto Marvel e DC. Il cast principale dei Sette porta la comicità a un livello ulteriore, perché i richiami non restano sul piano dei nomi ma diventano lineamenti, poteri e atteggiamenti riconoscibili.
Nel complesso, molti eroi della serie funzionano come interpretazioni “rovesciate” di figure note:
- omaggi che diventano critiche
- somiglianze costruite su costume e capacità
- ribaltamenti dei ruoli classici dei supereroi
omissioni e contrasti: i parallelismi più evidenti
La parodia tende a inclinarsi verso la DC in modo particolarmente marcato, ma non lascia indietro neppure la Marvel. Con la struttura narrativa della serie e la presenza di personaggi che rispecchiano pattern consolidati, diventa naturale ritrovare una serie di eroi “equivalenti” che richiamano direttamente figure note dei fumetti e del cinema.
homelander (superman)
Homelander è il principale antagonista di The Boys e richiama il Superman della DC. La serie sfrutta lo status quasi divino dell’icona, assegnando al leader dei Sette abilità e poteri riconducibili a Clark Kent, tra cui volo, vista termica e persino una vista a raggi X resa in modo più sinistro.
Oltre al riferimento DC, emergono anche dettagli che richiamano Capitan America in chiave visiva: motivo a stelle e strisce e una ostentazione patriottica estremizzata rispetto all’originale. Ne risulta un “Superman malvagio” con un’energia deformata nella direzione della satira.
the deep (aquaman/namor)
The Deep è una parodia molto diretta di Aquaman e richiama anche Namor. In The Boys viene messo in primo piano il lato oscuro della comunicazione con la vita marina: il personaggio è una versione cupa e problematica dell’eroe acquatico che dialoga con i pesci.
La serie insiste anche su un’idea ricorrente nei fumetti: Aquaman viene spesso deriso per aspetto e poteri. In questa chiave, The Deep viene mostrato mentre affronta sedute di terapia legate a un complesso di inferiorità. Sul versante Marvel, i parallelismi con Namor restano presenti attraverso l’elemento “subacqueo” e la comunicazione con la fauna marina.
queen maeve (wonder woman)
Queen Maeve richiama Wonder Woman e viene costruita su un intreccio di origini e simboli mitologici. Entrambi i personaggi affondano in radici antiche: Maeve trae il nome da una guerriera della leggenda irlandese, mentre il riferimento DC si lega alla tradizione greca. La presenza di armature metalliche stilizzate e di una spada rafforza ulteriormente il collegamento.
Maeve si comporta come una bussola morale tra i Sette, in contrapposizione alla dissolutezza degli altri membri. Il testo segnala inoltre una componente meta-narrativa: in The Boys la dimensione personale e le sue difficoltà diventano oggetto di discussione nei notiziari, con una critica ai meccanismi tossici del fandom che tendono a sessualizzare e attaccare in modo improprio le supereroine.
black noir (batman)
Black Noir è concepito come una parodia del Cavaliere Oscuro in contrasto con Homelander, presentato come volto dell’America. Pur con differenze legate alle storie a fumetti, nella serie emergono somiglianze: Noir resta nell’ombra, mentre opera più spesso sul campo rispetto al leader, mantenendo una capacità di combattimento simile a quella attribuita a Batman.
La versione di Prime Video modifica il materiale originale: viene sottolineato che, a differenza dei fumetti, la serie non riprende la storia in cui Noir sarebbe un clone di Homelander. La terza stagione, in particolare, enfatizza le affinità tra Batman e Black Noir, mostrando anche il problema di “vivere all’ombra” di Soldier Boy. Il passato viene arricchito con elementi tragici e viene evidenziata una possibile condizione di follia attribuita al trauma, osservazione spesso collegata anche a Batman.
starlight (stargirl)
Starlight è una figura centrale della serie, ma per molti spettatori il riferimento a Stargirl risulta meno immediato. Viene indicato che l’ispirazione è vagamente legata al personaggio DC Comics Stargirl, già protagonista di una serie televisiva su The CW.
Le differenze nei superpoteri diventano un elemento utile per distinguere le due figure: Stargirl utilizza un bastone per manipolare l’energia, può volare e “sparare stelle”. Starlight invece genera raggi di luce dal proprio corpo, avvicinandosi a modelli Marvel come Northstar e Aurora. Anche il design risulta influenzato: entrambe sono presentate come “volti” americani relativamente perbene e riconoscibili per una forma di innocenza.
translucent (emma frost/martian manhunter)
Translucent è un personaggio che, pur morto prematuramente in The Boys, rappresenta una parodia costruita su più livelli. Il potere dell’invisibilità lo rende riconoscibile come riferimento a più figure, con il testo che distingue chiaramente la somiglianza più ovvia e quella più specifica.
Sebbene il paragone immediato sia con La Donna Invisibile dei Fantastici Quattro, la pelle “a base di carbonio” viene associata più frequentemente a Emma Frost. In parallelo, la componente psichica e la trasformazione della pelle in un rivestimento impenetrabile viene messa in relazione con Translucent. L’equivalente nei fumetti di The Boys viene indicato come Jack From Jupiter, riferimento a Martian Manhunter della DC, anch’egli capace di diventare invisibile.
popclaw (wolverine/x-23)
Popclaw porta in The Boys un’idea molto legata al canone degli X-Men: tramite il suo nome richiama gli artigli retrattili. Pur comparendo meno rispetto ad altri, nelle scene della prima stagione risulta molto memorabile per la carica cruenta delle dinamiche.
Il potere di far crescere artigli attraverso la pelle per usarli come armi è descritto come un trucco preso direttamente dalla logica degli X-Men. Il riferimento passa da Logan/Wolverine con tre punte alle nocche, a X-23 con due, fino a Popclaw che ne possiede “una sola protuberanza” per arto. Il personaggio viene avvicinato maggiormente a X-23 anche perché è indicata una differenza di genere e di età, rendendo il parallelo più immediato.
kimiko (wolverine)
Kimiko viene associata a Wolverine per somiglianze che non riguardano gli artigli, ma riguardano storia, capacità rigenerative, stile di combattimento e temperamento. La serie la presenta con un lato “quasi selvaggio” e con una capacità di controllarsi che emerge soprattutto quando lavora con determinate persone.
La relazione con Wolverine viene rafforzata da elementi narrativi: passato misterioso, tendenza a cadere in uno stato incontrollato e disponibilità a ferire o uccidere durante lo scontro. Il tratto più riconoscibile resta il fattore rigenerativo: viene indicato che Kimiko può guarire anche da ferite altrimenti mortali, arrivando a rigenerare parti del corpo anche in momenti estremi.
principe nubiano (pantera nera)
Il Principe Nubiano appare poco in The Boys, ma il riferimento è esplicito. Viene citato come ispirazione di Pantera Nera: come Pantera Nera viene presentato come principe di un regno immaginario africano (Wakanda), così il Principe Nubiano è indicato come erede al trono della Nubia.
Anche il costume rafforza il legame, con abiti da supereroe neri decorati da elementi di design tradizionale africano. Il testo rileva anche una componente meta-narrativa: oltre a parodiare il personaggio Marvel, viene preso di mira il modo in cui alcuni fan esprimono critiche verso il protagonista. In particolare, Madelyn Stillwell descrive il Principe Nubiano con una frase cinica che lo dipinge come non “troppo militante” e “piace anche ai caucasici”, osservazione indicata come possibile commento sulla scarsa presenza di film con protagonista nero.
a-train (flash/quicksilver)
A-Train è un “velocista” inserito nel mondo di The Boys. Il testo sottolinea che nella versione a fumetti A-Train e Flash condividono non solo la super velocità, ma anche la caricatura della personalità: arroganza e atteggiamento esuberante come deformazione della controparte DC.
Nella versione di Prime Video A-Train risulta più tormentato: preoccupato per il proprio ruolo nei Sette e in preda alla paranoia per il rischio che il traffico di droga venga scoperto. Il testo richiama anche il tema degli orrori legati alla velocità senza attenzione per gli altri, evidenziato dalla morte di un personaggio chiave nei primi minuti del primo episodio.
blindspot (daredevil)
Blindspot compare in modo limitato, ma la parodia risulta riconoscibile. Il personaggio è descritto come un candidato per entrare nei Sette e, nonostante l’apparizione in una singola scena, resta memorabile.
Blindspot viene presentato come trasposizione di Daredevil: esperto di combattimento e arti marziali, cieco, ma compensato da altri sensi superpotenziati. La figura viene mostrata nella seconda stagione soprattutto per un altro esempio della crudeltà attribuita a Homelander. Dopo aver finto interesse, Homelander lo colpisce violentemente, sfruttando la scena per rendere evidente il tono della serie.
ezekiel (plastic man/mr. fantastic)
Ezekiel rientra nel gruppo di parodie con corpo “elastico” e flessibile: al pari di Plastic Man e di Reed Richards, anche The Boys presenta una versione con poteri capaci di trasformare e estendere il corpo a piacimento. Il personaggio però, coerentemente con la logica dark della serie, viene descritto come dotato di una mente “contorta” quanto il suo aspetto.
Ezekiel appare come antagonista minore nella prima stagione: è indicato come supereroe cristiano e organizzatore del gruppo “Capes for Christ”. Pur promuovendo cristianesimo e valori tradizionalisti, mantiene una segretezza legata all’orientamento sessuale. Per i poteri, l’elasticità gli consente di allungarsi e contorcersi fino a raggiungere proporzioni straordinarie, richiamando Reed Richards e Plastic Man.
eagle the archer (occhio di falco/freccia verde)
Eagle the Archer debutta nella seconda stagione come supereroe che prima salva The Deep e poi tenta di convincerlo a unirsi alla “Chiesa del Collettivo”. Il percorso si interrompe quando la proposta di escludere la madre dalla sua vita viene rifiutata: la conseguenza è la scomunica.
Quanto ai poteri, Eagle the Archer presenta mira e vista potenziate. La parodia viene collegata direttamente a Occhio di Falco e più precisamente a Freccia Verde: a differenza dei personaggi originali, viene specificato che Eagle the Archer dispone di abilità sovrumane, con le sue capacità di tiro sostenute dal Composto V che gli permette di maneggiare un arco in modo superiore a un umano comune.
doppelganger (mystica)
Doppelganger è descritto come supereroe in grado di assumere le sembianze di chiunque. La prima apparizione mostra un uso mirato della sua abilità: viene ingaggiato da Madelyn Stillwell per fingersi una donna attraente, ricattando un senatore. La situazione diventa ancora più inquietante quando, dopo la morte di Stillwell, Doppelganger continua a riprendere le sue fattezze per compiacere Homelander.
La parodia viene collegata a Mystica, presente in The Boys: nei film, Mystica si spacciava per funzionari governativi e ricattava, fino a cercare di compiacere Wolverine assumendo le sembianze di Jean Grey. La serie richiama anche l’esistenza di altri mutaforma in Marvel e DC, ma viene indicato che, trattandosi di Mystica, il riferimento è probabilmente il più riconoscibile per il pubblico.
soldier boy (captain america)
Soldier Boy rappresenta la parodia più diretta di Steve Rogers. Le somiglianze tra Soldier Boy e Captain America includono elementi biografici: entrambi hanno combattuto nella Seconda Guerra Mondiale e hanno trascorso decenni in stasi prima di risvegliarsi nel mondo moderno.
La figura è inoltre descritta come un individuo potenziato: velocità, forza, resistenza e riflessi superiori. L’uso dello scudo rende il collegamento ancora più esplicito, rafforzando l’idea di una deformazione del mito del super soldato.
termite (ant-man)
Termite introduce la parodia di Ant-Man nella terza stagione. Il testo evidenzia che, pur non restando a lungo, il personaggio lascia un segno grazie al richiamo alle caratteristiche più iconiche del protagonista Marvel: la capacità di rimpicciolirsi a comando e tornare poi alle dimensioni originali.
In The Boys non viene chiarito se Termite possa ingrandirsi oltre l’altezza normale. Il personaggio, inoltre, non utilizza i poteri per gesta eroiche: li ostenta con un uso funzionale alla prostituzione. Il riferimento arriva anche attraverso una parodia dell’ipotetica teoria associata ad Ant-Man e a una scena collegata a Thanos, con una sequenza descritta come estremamente raccapricciante e legata al modo in cui la serie scompone i franchise concorrenti.
tek knight (batman)
Tek Knight incarna Bruce Wayne nella versione “peggiore” rispetto a Batman: mentre Black Noir richiama l’aspetto più segreto e misterioso, Tek Knight viene descritto come un’evoluzione verso il lato più negativo. La quinta generazione di somiglianze viene approfondita: nella quarta stagione viene rivelato che Tek Knight possiede una villa, ha un patrimonio ereditato, dispone di una grotta segreta e ha maggiordomo e aiutante.
A differenza di Batman, però, Tek Knight non usa il denaro per fare del bene: preferisce rivelare informazioni per evitare donazioni in beneficenza. La serie specifica inoltre una versione con sensi più acuti e un appetito sessuale che viene accostato alle frecciatine tipiche del tono satirico di The Boys.
laddio (robin)
Laddio non appare come copia fisica di Robin, ma viene associato alla sua funzione grazie al ruolo di spalla di Tek Knight. Il contesto suggerisce un equivalente di Robin nella Batcaverna, con una punizione descritta attraverso un’immagine di lattice rosso e incatenamento al muro per tradimento.
Se Robin tradizionalmente non possiede poteri, Laddio viene mostrato capace di liberarsi dalle catene dimostrando una forza sovrumana. Partecipa anche allo scontro contro Tek Knight. Pur essendo un ruolo minore rispetto alla controparte a fumetti, il cameo viene presentato come un modo per mantenere in vita le battute della serie sugli altri supereroi.
webweaver (spider-man)
Webweaver diventa la parodia di Spider-Man nella quarta stagione. Il personaggio viene descritto come molto diverso dall’eroe coraggioso e sfortunato: in questo caso viene presentato come tossicodipendente e collegato a momenti disgustosi. Anche i poteri seguono una logica inquietante: invece delle ragnatele da mani o gadget, i poteri si attivano vicino alla schiena, aggiungendo una nota disturbante a un set di abilità riconoscibili.
La serie usa ulteriori associazioni legate a Zendaya e al ruolo nei film del MCU. La parodia viene rafforzata con l’elemento “parola d’ordine del Superman” collegato alla figura dell’interesse amoroso. Webweaver non ha fascino né arguzia di Spider-Man, ma la sua presenza viene indicata come una delle parodie più brutali della serie.
andre anderson (magneto)
Andre Anderson, nella quinta generazione orientata al passaggio all’età adulta, viene inserito come studente in una scuola paragonata all’istituzione di Charles Xavier, ma in chiave distorta. Il personaggio, interpretato da Chance Perdomo, eredita i poteri di Magneto senza condividerne i tratti caratteriali.
La capacità di Magneto di piegare e manipolare il metallo è un potere iconico degli X-Men: di conseguenza, The Boys include una versione in cui Andre Anderson controlla campi magnetici e magnetismo con le mani, fino a rimodellare completamente il metallo. La storia viene distinta, ma i poteri restano una parodia diretta del riferimento.
golden boy (torcia umana)
Golden Boy era il volto dell’Università di Godolkin in Gen V, prima della sua morte all’inizio della serie. La sua immagine e il carisma vengono descritti come ciò che la Vought cercava per prepararlo a un futuro ruolo nei Sette.
Il collegamento principale è con la Torcia Umana dei Fantastici Quattro: Golden Boy ha poteri termonucleari che gli permettono di avvolgersi in un’aura infuocata e produrre fuoco. Nel contesto di The Boys e dei personaggi connessi a Gen V, la parodia viene letta come ulteriore ripresa del modello supereroistico Marvel.
sam riordan (superboy)
Sam Riordan è descritto come fratello minore di Golden Boy e come versione “più basilare” dei poteri rispetto ad altri personaggi collegati. Pur non presentando la stessa complessità, viene mostrato come capace di forza e resistenza sovrumane, con un livello di potenza tale da poter uccidere con un singolo pugno anche contro altri supereroi.
È indicata anche la capacità di saltare a grandi distanze. Il testo sottolinea che Sam potrebbe, in un confronto diretto, reggere il peso di Homelander solo sulla base della forza pura. Sul piano narrativo, la Vought cerca di tenerlo sotto controllo e compie esperimenti: questo viene presentato come un elemento coerente con l’idea di una “versione di Superboy” dentro il mondo distorto della serie.
rock hard (la cosa)
Rock Hard viene associato a La Cosa dei Fantastici Quattro. Nella quinta stagione la trama ruota attorno all’uccisione di Homelander, mentre i protagonisti cercano un virus abbastanza forte per raggiungere l’obiettivo. Il test deve però essere applicato su un supereroe molto resistente: Rock Hard.
Il personaggio viene descritto come una enorme massa di roccia ambulante, chiaramente impostata come parodia di La Cosa. La serie spinge la deformazione anche sul registro più estremo: viene indicato che la massa rocciosa che lo circonda è collegata a contenuti sessuali e che l’attenzione viene portata su quanto l’idea originale venga resa “vietata ai minori” secondo il tono della produzione.
sheline (catwoman)
Sheline fa parte dei Teenage Kicks, squadra descritta come parodia dei Teen Titans della DC. Il nome gioca sul “felino”, e Sheline viene presentata come supereroina con artigli e riflessi rapidi, costruita per richiamare Catwoman.
La parodia viene rafforzata anche attraverso una scena in cui Sheline sputa una palla di pelo. Il collegamento con Catwoman risulta quindi non solo concettuale, ma anche comportamentale e