The Boys finale: il colpo di scena di Black Noir, ma non come te lo aspetti
Warning: il contenuto che segue include spoiler relativi a The Boys stagione 5, episodio 8. La scena conclusiva della serie mette a confronto i principali schieramenti e rielabora in modo deciso alcuni elementi presenti nei fumetti, con particolare attenzione alla trama che riguarda Black Noir e il ruolo del suo “gemello” nella versione tv.
the boys finale di stagione: cosa cambia rispetto ai fumetti con black noir
Nell’episodio conclusivo, la struttura generale della storia ricalca grandi linee già viste: Butcher affronta Homelander nella Casa Bianca, lo elimina e, subito dopo, decide che ogni Supe deve essere fermato. Anche Hughie viene coinvolto nella fase più estrema, arrivando a compiere l’atto decisivo. La sensazione generale è quella di una resa dei conti costruita con scelte coerenti con l’adattamento, ma con dettagli differenti rispetto alla fonte.
Tra le differenze più evidenti compare proprio la figura di Black Noir. Nel racconto televisivo, il personaggio muore nella stagione 3; successivamente subentra un sostituto, indicato come Black Noir II, che viene ucciso da The Deep nel corso della stagione 5, episodio 6. Di conseguenza, il colpo di scena dei fumetti in cui Noir emerge come clonazione di Homelander, incastrando quest’ultimo per i crimini peggiori, non trova una trasposizione identica nella serie.
ryan sostituisce noir nei fatti: omelander clone, ma in forma differente
Al posto di una rivelazione legata a Noir, la serie introduce un’altra variante del “doppio”. In The Boys stagione 5, l’episodio iniziale del finale fa comparire Ryan, figlio di Homelander, durante un tentativo dell’uomo di avvicinarlo. Homelander rivolge a Ryan una frase chiave: “I am you. And you’re me.” Questo scambio, unito al fatto che le abilità di Ryan risultano esattamente come quelle di Homelander, rende Ryan una sorta di clone del padre, anche se non con le stesse dinamiche con cui opera Noir nei fumetti.
Successivamente, Ryan compare di nuovo nella Casa Bianca e contribuisce ad abbattere Homelander insieme a Butcher. In termini narrativi, si crea un parallelo con il confronto “a due Homelanders” dei fumetti: l’idea di base resta, ma la sostituzione non è letterale.
- Butcher
- Homelander
- Hughie
- Ryan
- Kimiko
- The Deep
- Black Noir
- Black Noir II
black noir nei fumetti: villain dichiarato, ruolo ribaltato nella serie
Nei fumetti, la svolta legata a Noir è centrale: la rivelazione di essere un clone di Homelander accompagna l’esposizione del responsabile di crimini gravi, compreso l’episodio che riguarda l’aggressione sessuale ai danni di Becca. In quella struttura, Noir si comporta da motore della confessione e della condanna, portando di fatto i protagonisti verso conseguenze inevitabili.
Nel passaggio alla versione tv, il personaggio non segue questo esatto percorso: la serie non presenta la stessa logica di “vittima segreta” che emerga come soluzione nascosta, e il fulcro narrativo viene spostato. Le scelte di adattamento fanno sì che l’impostazione complessiva resti riconoscibile, ma l’identità del perno comico risulta diversa.
finale di the boys: come si svolge lo scontro con “due homelanders”
Durante il duello, l’episodio conclusivo porta un cambio visivo e fisico importante. Noir riesce a eliminare Homelander nel confronto, ma lo indebolisce abbastanza perché Butcher possa colpirlo con la sua arma caratteristica, fino a provocare una morte fortemente cruda. Nel finale televisivo, la scena conserva l’impatto brutale, ma con un meccanismo diverso: Butcher blocca la testa di Homelander usando il suo strumento, ottenendo lo stesso effetto finale in modo coerente con il linguaggio dell’adattamento.
In questo quadro, Ryan diventa il “secondo” elemento che permette a Homelander di essere raggiunto e indebolito. L’intervento di Kimiko contribuisce alla fase in cui Butcher ottiene lo spazio necessario per uccidere il vero antagonista.
ryan nella storia: funzione narrativa più profonda del previsto
La presenza di Ryan non si limita a una comparsa. Nel racconto televisivo, Ryan viene posizionato come tessera capace di accelerare gli eventi dopo lo scontro. In chiave più personale, dopo la vittoria, Ryan chiarisce di aver aiutato “per la cosa giusta”, motivandolo come reazione alla malvagità presente nel nucleo di Homelander. Allo stesso tempo, viene ribadito che questo aiuto non trasforma Butcher in una persona “buona” e che Ryan non intende far parte della sua direzione.
Questi passaggi, uniti al clima crescente di rottura, spingono Butcher oltre il punto di non ritorno: entra in gioco l’intenzione di scatenare il Supe Virus. Questa decisione, però, viene fermata da Hughie. In sintesi, Ryan agisce da innesco emotivo e narrativo, permettendo alla serie di recuperare alcune logiche presenti nei fumetti sul “Noir twist”, ma con un percorso molto diverso rispetto alle aspettative iniziali.