The Boys, Elon Musk stronca il finale della serie con la sua parodia: patetico
Elon Musk continua a far discutere il mondo dell’intrattenimento con nuove reazioni, questa volta legate al finale di The Boys. Dopo le critiche rivolte a The Odyssey di Christopher Nolan, il tycoon ha puntato il mirino su una serie che della satira politica e mediatica ha fatto un elemento centrale. Il riferimento più evidente passa per un personaggio che, nel contesto della storia, richiama in modo diretto l’immaginario associato a Musk.
elon musk e il finale di the boys: la satira diventa bersaglio
La sequenza prende forma dopo l’uscita di Blood and Bone, episodio conclusivo della serie Prime Video creata da Eric Kripke. In quella fase, Patriota viene privato dei suoi poteri e costretto a implorare per la propria vita: una chiusura progettata per colpire narcisismo e ossessione del controllo. A commentare la situazione è Musk, che ha reagito a un post collegato all’idea che Patriota funzioni come un’analogia di Donald Trump, descrivendo la fine come una «fantasia di umiliazione sessuale demente proiettata su Trump». La risposta, in risposta al messaggio, è stata secca: «Patetico».
la reazione di eric kripke: tono ironico e rilancio
Il commento non è rimasto senza contraccolpi. Ad intervenire è stato proprio Eric Kripke, che ha trasformato la critica in un riconoscimento simbolico. Kripke ha rilanciato il post e ha aggiunto una frase incentrata sul valore della reazione: l’idea è che la risposta di Musk rappresenti, di fatto, una sorta di “recensione” dell’effetto prodotto dalla serie su Patriota. Un passaggio che si integra con lo stile della produzione, fondata sulla rappresentazione grottesca di potere, culto della personalità e comunicazione politica trasformata in spettacolo.
Personalità citate- Elon Musk
- Eric Kripke
- Antony Starr (interprete di Patriota)
the disruptor nel finale: un ricco magnate come parodia
Oltre alla sorte di Patriota, il finale include un altro elemento considerato particolarmente indicativo: The Disruptor. Si tratta di un personaggio descritto come ricco magnate con un’ossessione dichiarata per lo spazio, legata anche a temi come i tassi di fertilità dei bianchi e alla presenza di cappellini neri ricamati in modo netto. La costruzione del ruolo rimanda a un immaginario “Dark MAGA”, mentre la scena in cui compare è rapida e affilata: Patriota lo prende e lo porta fuori dall’atmosfera, poi torna sulla Terra spiegando in modo diretto la funzione di quel passaggio: «È un astronauta, l’ho portato nello spazio».
musk non entra nei dettagli, ma giudica “patetico”
Musk non avrebbe commentato direttamente The Disruptor, limitandosi a definire «patetico» il finale e, soprattutto, la caduta di Patriota. Questo basta a Kripke per presentare la reazione come conferma indiretta dell’efficacia della satira di The Boys: la serie, infatti, continua a trasformare supereroi, corporation, populismo e ossessioni contemporanee in uno specchio deformante, culminato nel finale della stagione.
Personalità citate- Patriota
- The Disruptor
come nasce il riferimento: spiegazioni di kripke sul “bersaglio satirico”
Intervistato da Deadline in merito al riferimento attribuito a Musk, Kripke ha risposto con ironia, chiedendo cosa avesse fatto pensare che il personaggio fosse proprio Elon Musk. In seguito ha chiarito che l’idea di The Disruptor era emersa più volte durante la stagione perché rappresentava qualcosa che esiste realmente nel mondo e perché risultava un bersaglio “perfetto”. Il problema era collocarlo nel modo adeguato all’interno della trama.
il momento giusto nel finale: serviva chiarezza sullo stato mentale di patriota
Secondo Kripke, la decisione arriva nel finale quando serve una scena capace di mostrare con immediatezza dov’è la testa di Patriota prima dell’epilogo. In quel contesto entra in gioco anche il contributo creativo: David Reed, co-sceneggiatore dell’episodio con Judalina Neira, avrebbe proposto di far “entrare” The Disruptor. Nelle parole dello showrunner, il risultato è un piccolo momento, ma anche un ultimo bersaglio satirico prima della fine dello show.
Personalità citate- David Reed (co-sceneggiatore dell’episodio)
- Judalina Neira (co-sceneggiatrice dell’episodio)