The Boys 5 episodio 5 easter eggs della scena reunion Supernatural e riferimenti nascosti
Il quinto episodio della quinta stagione di The Boys è costruito su una fitta rete di easter egg e rimandi culturali. La trama, ambientata nella casa di Mr. Marathon a Los Angeles, mette in scena la ricerca del V-One e intreccia riferimenti ad altri universi, franchise e dettagli della produzione hollywoodiana. Tra cameo, parodie e sottotesti, l’attenzione si sposta continuamente dai dialoghi agli oggetti in scena, fino a trasformare l’abitazione in una vera “mappa” di citazioni.
misha collins e malchemical nell’episodio 5
Tra le guest star presenti nell’episodio 5, spicca Misha Collins nel ruolo di Malchemical. Collins ha interpretato Castiel in Supernatural, serie che lo lega anche come alleato dei Winchester. Nel contesto di The Boys, Malchemical entra nella trama in una sezione specifica ambientata subito prima del finale dell’episodio.
All’interno di questa dinamica, le guest star si inseriscono in una cornice che collega più mondi: Supernatural, l’universo di The Boys e diversi riferimenti pop legati al cinema e ai supereroi.
- Misha Collins (Malchemical)
- Seth Rogen
- Kumail Nanjiani
- Christopher Mintz-Plasse
- Will Forte
easter egg dai poster: la stanza dei riferimenti
Un elemento chiave è la presenza di una stanza piena di poster collegati all’universo di Supernatural. Su molte locandine compare un nome ricorrente, associato a un personaggio fittizio: Michaela Starr. Il dettaglio porta a una figura legata alla produzione cinematografica di Hollywood, collegata a The Boys e ai suoi progetti correlati.
La funzione di questi poster non si limita a singole citazioni: il loro contenuto costruisce una sequenza di rimandi che uniscono più franchise, con riferimenti che vanno dalle pellicole di supereroi fino a elementi tipici del linguaggio promozionale.
michaela starr: il nome sui manifesti
I poster di Mr. Marathon indicano un nome preciso: Michaela Starr. In base a quanto mostrato, Starr risulta essere coinvolta nella produzione e viene presentata come una produttrice di lungo corso, associata in particolare a The Boys e ai suoi spin-off.
Il riferimento collega ulteriormente l’episodio a una rete di richiami interni alla produzione della serie, rafforzando il tono meta dei contenuti.
mr. marathon: around the speedy-verse e le parodie dei supereroi
Uno dei poster principali pubblicizza “Mr. Marathon: Around the Speedy-Verse”. Il titolo richiama in modo diretto Spider-Man e, in particolare, Spider-Man: Across the Spider-Verse. Il rimando si riconosce non solo dalla denominazione fittizia, ma anche dalla posa e dall’impostazione grafica del personaggio raffigurato.
La stessa locandina include anche un riferimento a The Flash (2023). Il collegamento deriva dal tema del multiverso e dal fatto che, nel film, Barry Allen attraversa il tempo e finisce in una dimensione parallela, richiamata dalla logica del “Speedy-Verse”.
mr. marathon origins: madame marathon
Un altro manifesto parodico è “Mr. Marathon Origins: Madame Marathon”. La prima parte del titolo richiama X-Men Origins: Wolverine, mentre la seconda introduce un gioco di parole con Madame Web, altro spin-off recente legato a Spider-Man.
mr. marathon: vampire hunter
Tra i poster presenti, compare anche “Mr. Marathon: Vampire Hunter”. Il riferimento è collegato a Supernatural, dove vengono cacciate creature soprannaturali tra cui i vampiri, con protagonisti che rimandano alla coppia di personaggi della serie.
Inoltre, il titolo si riallaccia anche a Kraven the Hunter, seppur in modo meno esplicito.
sony pictures tv: la battuta e i rimandi ai poster
Un filo conduttore emerge dai manifesti: i titoli richiamano film di Spider-Man prodotti da Sony Pictures, non da Marvel Studios. Questo aspetto viene collegato a una battuta di Homelander, secondo cui quei film non sarebbero stati prodotti dalla Vought, ma dalla Sony Pictures TV.
La frase prende forma anche nel dialogo con Soldier Boy, che chiede perché questo dettaglio sia importante; la risposta specifica che è lì che “i supereroi finiti vanno a morire”.
La presenza di riferimenti a titoli meno apprezzati del catalogo Sony viene letta come autoironia, considerando che Sony Pictures TV produce anche The Boys insieme a Amazon MGM Studios.
ghost runner 2: supernatural speedster
Un ulteriore poster rimanda a Supernatural con il titolo “Ghost Runner 2: Supernatural Speedster”. La citazione non riguarda solo la parola “Supernatural” nel testo, ma anche la somiglianza del carattere grafico con la sigla della serie.
marathon & malchemical: let there be rampage
Nel quadro dei riferimenti dedicati a film di supereroi, appare anche “Marathon & Malchemical: Let There Be Rampage”. Il rimando parodico collega questo finto film a Venom: Let There Be Carnage, con una corrispondenza evidente nel richiamo del titolo.
“un film di ryan cox”: easter egg sulla troupe
Sui poster compare anche la scritta “Un film di Ryan Cox”. Anche questo elemento rievoca un meccanismo simile a quello usato per Michaela Starr, perché Ryan Cox risulta essere parte della troupe di The Boys, operando nel reparto audio. Lo stesso ruolo viene indicato anche per Gen V.
celebrità starlighters arrestate dalla vought
Dopo la sezione ambientata tra poster e riferimenti, una scena importante porta Homelander e Soldier Boy a incontrare amici impegnati in un gioco a poker. Il gruppo è composto da celebrità reali che interpretano versioni fittizie di se stesse: tra loro compaiono anche personaggi come Malchemical, segno di continuità con l’easter egg legato a Supernatural.
Durante la partita, le celebrità parlano di persone del settore finite arrestate, richiamando i primi episodi della quinta stagione. In quella fase Homelander rafforza il controllo etichettando come “Starlighters” chiunque risulti anche solo collegato a post o forum online contrari.
Molti nomi vengono pronunciati solo tramite il nome di battesimo, ma la presenza di attori e personalità associate ai membri del gruppo rende l’identificazione più immediata. Alcune figure vengono richiamate perché il gruppo sembra compiaciuto della loro scomparsa, e la scena include anche riferimenti all’attività condivisa nel mondo dello spettacolo.
- Seth Rogen
- Kumail Nanjiani
- Christopher Mintz-Plasse
- Will Forte
- Misha Collins (Malchemical)
- Aziz Ansari
- Bill Hader
attivismo delle celebrità: la parodia dell’impegno pubblico
Dopo la discussione su chi sia stato arrestato dalla Vought, il gruppo passa a ragionare su possibili azioni di aiuto. Il risultato è uno scambio di battute che ricalca, in chiave comica, l’attivismo delle celebrità nella realtà, sia esso legato a iniziative di facciata oppure meno.
Nel dialogo entrano riferimenti a storie conosciute, citando come “personaggi” figure come Luke Skywalker, Katniss Everdeen e Gandhi, presentate come esempi di narrazioni capaci di ispirare.
La parodia si estende anche a momenti simbolici legati al 2020, con la proposta di pubblicare contemporaneamente dei quadrati neri su Instagram. A seguire compare l’idea di pubblicare quadrati blu con la didascalia “Blue Lives Matter”, richiamando la controparte del movimento a cui si allude. Infine viene inserito un riferimento all’invito a Lena Dunham per un editoriale su The Atlantic, citando la sua storia di impegno nel settore.
celebrità e rivalità: michael cera tra starlighters
La conversazione torna su Michael Cera, quando Christopher Mintz-Plasse chiede se l’attore debba essere considerato uno Starlighter. L’attenzione si sposta rapidamente su una dinamica competitiva, con gli altri in lizza per lo stesso ruolo.
Il dialogo include anche un riferimento all’amicizia reale tra i tre attori, collegata a Superbad. In seguito, quando cresce il caos e scoppiano litigi tra le celebrità, Mintz-Plasse impone il silenzio e torna a suggerire nuovamente di eliminare Michael Cera.
merchandising vought nella stanza del signor marathon
Una scena mette in evidenza una stanza legata alla Vought, dove Homelander e Soldier Boy entrano per spiegare che Bombsight, eroe che apparirà sia nel prequel Vought Rising sia nei futuri episodi della quinta stagione, possiede il V-One.
All’interno della stanza, però, sono presenti molti gadget: dai fumetti con Soldier Boy, Black Noir e altri eroi dei Sette, ai poster collegati a personaggi del prequel che pubblicizzano prodotti e strumenti legati alla guerra.
olio per bambini puff baby: un riferimento esterno parodiato
Tra i prodotti esposti compare anche un oggetto dal nome “Olio per bambini Puff Baby”. Il riferimento viene collegato a Sean Combs, ricordato anche con alias come Diddy e Puff Daddy, con la narrazione di The Boys che lo parodia attraverso un richiamo al soprannome. Il dettaglio rimanda a notizie relative a un’indagine penale in cui, secondo le ricostruzioni, sarebbero stati rinvenuti mille flaconi di olio per bambini e altri tipi di lubrificante nella casa dell’artista.
vought rising: collegamenti e anticipazioni
Gli easter egg dell’episodio 5 risultano collegati a Vought Rising. Non solo i personaggi compaiono in articoli di merchandising venduti da Mr. Marathon, ma Soldier Boy critica Bombsight e Frederick Vought mentre guarda una foto della moglie di quest’ultimo, Stormfront.
In base a quanto indicato, il prequel espanderà queste dinamiche e l’uscita su Prime Video è prevista nel corso del 2027.
seth rogen e l’easter egg sul consumo di marijuana
Un altro rimando include Seth Rogen in un dettaglio che richiama il suo uso abituale di marijuana. Nell’episodio, Christopher Mintz-Plasse viene mostrato mentre fuma uno spinello e chiede a Rogen se desideri un tiro. La risposta di Rogen dichiara che il punto non è reale: viene sostenuto che Rogen odia la marijuana e la utilizza solo come parte del proprio marchio, con l’obiettivo di “vendere posacenere agli ingenui”.
danny trejo’s tacos e craig robinson
Un cameo “nascosto” porta anche a Craig Robinson. L’attore appare mentre esce da un bagno a fine episodio e afferma che “Danny Trejo dovrebbe limitarsi a recitare”. La battuta rimanda a Trejo’s Tacos, catena di ristoranti aperta da Danny Trejo, indicata anche come attività recentemente espansa in ulteriori iniziative.
macgruber e la battuta finale
L’episodio si chiude con Mr. Marathon e Malchemical che cercano di convincere Soldier Boy a uccidere Homelander. In parallelo, Will Forte inizia ad agitarsi e prova a scappare; Marathon risponde con “Calmati, MacGruber. Va tutto bene”.
La frase richiama MacGruber, personaggio legato al lavoro di Will Forte al Saturday Night Live, da cui sono nati anche un film e uno spin-off televisivo. MacGruber è presentato come una parodia di MacGyver.
soldier boy: “nessuno fotte mio figlio tranne me”
Nel confronto finale, Soldier Boy si rifiuta di uccidere Homelander insistendo con la frase “Nessuno fotte mio figlio tranne me”. La richiesta viene corretta subito dopo, con un chiarimento secondo cui l’affermazione sarebbe stata fraintesa.
Il rimando è collegato ai fumetti originali di The Boys, in cui la situazione del personaggio e la relazione tra i due risultano diverse rispetto alla serie TV. Nei fumetti, Soldier Boy non sarebbe il padre di Homelander e tra i due esisterebbero rapporti intimi, elemento già accennato in precedenza nella stagione attraverso un dialogo dopo lo scongelamento di Soldier Boy e la domanda su eventuali rapporti sessuali avuti con il suo corpo congelato.
an american pickle: ultima citazione dall’episodio
L’ultimo easter egg dell’episodio 5, intitolato “Supernatural reunion”, arriva da Padalecki. Dopo aver raggiunto tutte le celebrità presenti nella casa di Mr. Marathon, la scena prosegue con Seth Rogen.
Il risultato è un rimando filmico: Rogen non muore immediatamente, ma viene tagliato a metà. Nel momento finale, Marathon consola Rogen dicendo che lo ricorderà quando guarderà “An American Pickle”. Il film, con Rogen protagonista, è del 2020, nel pieno della pandemia di COVID-19, e viene descritto come uno dei ruoli meno incisivi dell’attore.