Supernatural il peggior episodio invecchiato male dopo 21 anni

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Nel percorso di Supernatural, tra episodi diventati di culto e trame che hanno segnato l’immaginario collettivo, esiste anche un episodio che non ha retto nel tempo. È il caso di “Bugs”, collocato nella prima stagione, che ha generato giudizi negativi per motivi legati sia alla costruzione della storia sia all’impatto visivo delle minacce in scena.

supernatural e “bugs”: perché l’episodio non ha convinto

La serie, interpretata da Jensen Ackles e Jared Padalecki nei panni di due fratelli impegnati nella caccia a fenomeni soprannaturali, ha saputo mescolare in modo efficace formati da police procedural e elementi fantastici. Con il passare delle stagioni, l’universo narrativo si è ampliato e ha preso forma un mix sempre più complesso tra commedia, dramma, azione e mistero. Anche con questo sviluppo, i fan tendono a ricordare con particolare affetto l’inizio legato all’idea “monster-of-the-week”.
Eppure, lo sguardo retrospettivo su alcuni contenuti della fase iniziale rivela che non tutto funzionava. In particolare, se l’episodio risultasse rappresentativo di un intero periodo iniziale, la serie avrebbe potuto non trasformarsi nel fenomeno cult poi consolidatosi nel tempo.

“bugs” nella stagione 1: trama e svolta narrativa

In stagione 1, episodio 8, “Bugs” parte da un’ipotesi promettente. Viene scoperto il cadavere di un operaio edile, con il cervello completamente dissolto, in un’area residenziale in costruzione. La situazione, però, cambia rapidamente quando Sam e Dean apprendono che il progetto insiste su terre appartenute a popolazioni indigene, legate a un episodio di massacro genocidario. Da qui nasce l’idea di una maledizione, con un capo che ne decreta l’effetto sui futuri abitanti.
La premessa, pur presente, porta con sé criticità: la storia si appoggia su elementi considerati ricorrenti e su stereotipi ritenuti superati. Inoltre, il cuore dell’episodio ruota attorno a un confronto notturno con uno sciame di insetti, che nella versione finale si traduce in una durata limitata di tempo effettivamente mostrato.

elementi principali della maledizione e della notte con gli insetti

  • cadavere dell’operaio con dettagli macabri
  • costruzione su un’area collegata a un massacro
  • maledizione pronunciata da un capo locale
  • sciame di “bugs” come minaccia centrale

supernatural: quando “bugs” fallisce nella resa delle minacce

Tra le ragioni per cui “Bugs” non funziona, viene indicato un punto decisivo: le minacce proposte non risultano abbastanza terrificanti sullo schermo. Un elemento specifico della produzione riguarda l’uso di insetti reali durante le riprese: le scene in cui avviene l’attacco di uno sciame prevedevano il ricorso a api vive per lavorare con elementi tangibili.
Una scelta produttiva di questo tipo, però, è stata affiancata da un inserimento successivo di effetti digitali, con bug in CGI impiegati quando le api reali non avrebbero fornito un risultato ritenuto efficace. Il risultato complessivo ha finito per penalizzare la percezione del pericolo, lasciando un’impressione poco incisiva.

la questione delle api reali e dell’uso della cgi

  • riprese con api reali durante la scena d’attacco
  • successivo montaggio con insetti realizzati in CGI
  • percezione complessivamente poco spaventosa
  • assalto notturno ridotto a pochi minuti di schermo

il giudizio retrospettivo su “bugs” e il potenziale mancato

A più di due decenni di distanza, in rete non emergono grandi difese dell’episodio. In alcuni casi, però, viene citata la possibilità che le complicazioni dietro le quinte rendano la visione piacevolmente involontaria o comunque divertente in chiave retrospettiva. Resta il fatto che “Bugs” non riesce a mostrare in modo efficace quanto la serie sapesse costruire un equilibrio più solido tra elementi di genere.
Quando la miscela tra dinamiche da buddy comedy e tensione da horror si è stabilizzata, Supernatural ha trovato la formula in grado di reggere per oltre 14 stagioni. “Bugs” viene ricordato proprio per la distanza tra quel potenziale e la resa complessiva dell’episodio preso in esame.

supernatural: cast principale e figure di riferimento

La serie ruota attorno ai protagonisti incaricati di inseguire e affrontare eventi soprannaturali. In particolare, gli interpreti principali sono:

  • Jensen Ackles (Sam)
  • Jared Padalecki (Dean)

creazione e figure operative della serie

  • showrunner: Eric Kripke
  • periodo di programmazione: 2005 – 2020

direzione della serie

  • Philip Sgriccia
  • John F. Showalter
  • Kim Manners
  • Thomas J. Wright
  • Charles Beeson
  • Guy Norman Bee
  • Richard Speight Jr.
  • Mike Rohl
  • John Badham
  • Steve Boyum
  • Amyn Kaderali
  • Jensen Ackles
  • Tim Andrew
  • Eduardo Sánchez
  • Jeannot Szwarc
  • P.J. Pesce
  • Nina Lopez-Corrado
  • James L. Conway
  • Amanda Tapping
  • J. Miller Tobin
  • Stefan Pleszczynski
  • John MacCarthy
  • Jerry Wanek
  • Ben Edlund

scrittura della serie

  • Meredith Glynn
  • Davy Perez
  • Raelle Tucker
  • Cathryn Humphris
  • Brett Matthews
  • Nancy Won
  • John Bring
  • Ben Acker
  • Daniel Knauf
  • David Ehrman
  • James Krieg
  • Trey Callaway

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