Ncis ritorna con gibbs dopo 5 anni dall uscita di mark harmon

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NCIS torna a far parlare di sé con un episodio carico di tensione e richiami al passato. Nel corso di “Deal With The Devil”, il caso affrontato dal MCRT porta a un punto decisivo: la comparsa di Leroy Jethro Gibbs, assente dalla serie da tempo, dopo l’uscita di Mark Harmon. La trama mette insieme un processo legato all’assassinio di un personaggio chiave, minacce sempre più dirette e un ritorno che rimescola gli equilibri del gruppo. Di seguito vengono ricostruiti i passaggi principali del ritorno di Gibbs e le ragioni narrative che rendono quel momento particolarmente significativo.

ncis stagione 23 episodio 19: come arriva il ritorno di gibbs

L’episodio “Deal With The Devil” si concentra sulla chiusura del processo per l’omicidio di Leon Vance. Il dibattimento punta a individuare la responsabilità in Wayne Rogers, ex direttore del CID. La vicenda coinvolge da vicino Alden Parker, chiamato a gestire il rischio crescente legato al tentativo del villain di trascinare nella propria caduta anche Harriet.
La situazione si complica perché Rogers sembra avere informazioni tali da rendere più conveniente, per le autorità, un accordo piuttosto che l’incarcerazione. Quando però la minaccia si estende a Parker, al team e alla famiglia, l’azione mette in campo una soluzione insolita, che culmina con l’eliminazione del colpevole.

il ruolo del gruppo: mcgee, torres e knight richiamano gibbs

Nel corso dell’episodio, McGee, Torres e Knight fanno riferimenti al modo in cui Gibbs affrontava situazioni simili. Viene richiamata in particolare la sua tendenza a prendere iniziative personali e a cercare vendetta per la morte di Shannon e Kelly, sua prima moglie e sua figlia, uccidendo Pedro Hernandez. I dialoghi risultano funzionali anche a preparare una ripetizione dello schema in un contesto differente.

  • Sean Murray (Timothy McGee)
  • David McCallum (Dr. Donald “Ducky” Mallard)

la morte di rogers e il collegamento al ritorno

Durante la trasmissione, Rogers incontra la fine quando viene colpito da un cecchino a una distanza molto ampia. Anche se il team non pronuncia direttamente il nome di Gibbs, l’episodio lascia intendere chiaramente che l’azione sia attribuibile a lui.

perché “deal with the devil” è il momento giusto per il ritorno di gibbs

“Deal With The Devil” rappresenta un punto di svolta perché, dopo l’allontanamento dall’agenzia, Gibbs viene mostrato come parte attiva della situazione legata al MCRT. Il personaggio era stato mantenuto rilevante soprattutto tramite menzioni, storie di contesto e riferimenti, mentre l’operatività sul campo era rimasta limitata. In questo caso, invece, la trama lo riporta concretamente nel quadro investigativo.

vance non è una morte ordinaria

Una differenza centrale riguarda la natura dell’evento: a essere ucciso è Vance, non un personaggio scomparso in modo naturale. La morte improvvisa provoca conseguenze immediate sul team e lascia anche due figli orfani. In aggiunta, l’episodio rievoca l’intensità con cui Parker affronta il caso, determinato a ottenere giustizia per Rogers nonostante i rapporti professionali non fossero di lunga durata.

gibbs torna con l’urgenza della vendetta

La storia collega il ritorno alle minacce rivolte a Parker e al suo gruppo: Rogers non si limita al processo, ma avanza anche verso la sfera personale, forzando una risposta decisa. La presenza di Gibbs risulta quindi coerente con un obiettivo preciso: impedire ulteriori danni e chiudere il discorso in modo radicale, in linea con la logica mostrata in passato.

conferme narrative attraverso la scena finale con harriet

Il ritorno viene ulteriormente sottolineato dalla conversazione di Parker con Harriet. In quel momento, Parker prepara salmoni selvatici provenienti dall’Alaska, dettaglio che fa da contrappunto alle azioni appena concluse. La trama richiama anche il contesto temporale: Gibbs aveva ritirato la propria attività a Naktok Bay cinque anni prima, durante la stagione 19. Tra la morte di Rogers e la scena del pasto, la conclusione è che Gibbs sia rientrato nella zona per intervenire direttamente nella crisi legata a Vance.

assenze precedenti che rendono il ritorno ancora più rilevante

Il ritorno risalta perché in occasioni precedenti Gibbs non era comparso. Il riferimento è al fatto che non era intervenuto nemmeno quando Ducky Mallard era morto nella stagione 21, né durante le fasi del funerale di Vance avvenute più recentemente. In questo quadro, la conferma della sua presenza sul posto appare come un aggiornamento importante per l’evoluzione della storia.

l’azione finale e i segnali su possibili conseguenze

La dinamica dell’episodio collega la decisione di chiamare Gibbs alla pressione esercitata da Rogers. Il villain aveva reso inevitabile una risposta, trasformando l’indagine in uno scontro che coinvolge persone e affetti. Il piano messo in atto da Parker e da Gibbs appare costruito con attenzione e portato a termine quasi senza errori.
La chiusura dell’ora, con Parker al termine della vicenda, lascia emergere un dato: l’azione compiuta non sembra aver generato rimpianti immediati. Rimane però aperta la possibilità che questa scelta possa tornare a incidere in seguito, come ulteriore nodo narrativo per il proseguimento della stagione.

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