Meglio better call saul episodi: i 20 migliori da non perdere

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Better Call Saul ha costruito una reputazione altissima grazie a episodi capaci di unire tensione, costruzione dei personaggi e scelte morali sempre più difficili. Nel corso delle sei stagioni, la serie ha mostrato come ogni trama possa diventare un ingranaggio preciso: dal piano legale alla pressione criminale, fino alle conseguenze personali che cambiano i protagonisti. La selezione seguente mette in evidenza alcune puntate considerate tra le più importanti, con snodi che chiariscono perché la serie sia riuscita a reggere il confronto con Breaking Bad e, in più occasioni, a superarlo.

meccanismi legali e deviazioni morali: “coushatta”

Coushatta” non è necessariamente il titolo più immediato da ricordare, ma viene indicato come un punto di svolta cruciale per Kim. La puntata lavora sulle migliori qualità della serie: la chimica tra Jimmy e Kim emerge mentre viene organizzato un piano per far cadere l’accusa per aggressione di Heull, trascinando quest’ultimo su una strada disonesta.
Parallelamente, viene mostrata anche la dimensione più dura dell’operazione di Gus. La presenza di Mike mette in risalto l’entità del rischio: un momento in cui Mike minaccia Werner per uno scivolone legato al bunker riesce a far convivere severità e un livello di umanità. Il risultato è un episodio che mantiene centrati sia gli aspetti criminali sia quelli legali, con un forte lavoro sui personaggi chiave.

  • Kim
  • Jimmy
  • Heull
  • Gus
  • Mike
  • Werner

il con rilegge il con: “bingo”

Bingo” (stagione 1, episodio 7) mette in primo piano la crescita di Jimmy McGill verso la figura di Saul Goodman. L’episodio presenta un principio netto: non esiste un con superiore al conman finale. Kim, però, non riesce a convincere i Kettleman a rinunciare a una strategia più vantaggiosa nel contesto delle accuse legate a appropriazione indebita; di conseguenza, Jimmy intensifica il proprio coinvolgimento arrivando a rubare denaro già sottratto.
Il punto centrale non è il tornaconto personale. Jimmy spinge i Kettleman nella direzione voluta facendo rientrare quel denaro presso l’ufficio del pubblico ministero, così da sistemare il debito di Mike con Jimmy e rendere evidente una parte “buona” del suo modo di agire. L’episodio viene descritto come dinamico, con ritmo serrato, e soprattutto come una finestra su chi Jimmy era prima della sua discesa più corrompente.

  • Jimmy McGill
  • Kim
  • Betsy Kettleman
  • Craig Kettleman
  • Mike

gaslighting e intelligenze mal utilizzate: “klick”

Klick” (stagione 2, episodio 10) riporta al centro una dinamica spesso determinante nelle prime fasi della serie: il rapporto tossico tra Jimmy e Chuck. L’episodio viene indicato come un esempio in cui entrambi mostrano i tratti peggiori attraverso manipolazioni e distorsioni della realtà, descritte come forme costanti di gaslighting.
Jimmy continua a mentire riguardo a documenti manomessi che hanno portato a conseguenze per Chuck, mentre Chuck a sua volta costruisce un racconto basato su colpa e pressioni morali per arrivare alla verità. In entrambi i casi, le loro doti risultano evidenti: si tratta di due menti capaci, ma spesso impiegate in modo petulante e non etico. In parallelo, la storia di Mike e Nacho aumenta la presa emotiva, bilanciando tensione da rivalità e criminalità legata al cartello.

  • Jimmy
  • Chuck
  • Mike
  • Nacho

ironia come arma: “inflatable”

Inflatable” (stagione 2, episodio 7) si distingue per un motivo preciso: accanto al dramma della serie, fa emergere una componente più comica e giocosa. Il focus è su Jimmy, determinato a lasciare Davis & Main, ma non disposto a rinunciare al signing bonus. Per ottenere l’esito desiderato, Jimmy adotta il metodo tipico associato a Saul Goodman: diventare il collega più insopportabile possibile.
Le azioni descritte includono comportamenti estremi con l’obiettivo di essere licenziato. Tra questi rientrano l’uso di bagpipes, l’adozione di vestiti vistosi e l’idea di lasciare situazioni irrisolte come il mancato sciacquo del water. L’esito arriva, ma con il prezzo di perdere ogni forma di rispetto professionale da parte dei colleghi.

  • Jimmy
  • Davis & Main (contesto lavorativo e colleghi)

il punto di rottura: “lantern”

Lantern” (stagione 3, episodio 10) viene descritto come l’escalation che porta al culmine il deterioramento del rapporto tra Jimmy e Chuck. Nonostante l’assenza di riconciliazione, la rivalità continua: Chuck mantiene l’ostinazione e peggiora progressivamente la sua ipersensibilità elettromagnetica.
Nella parte finale, Chuck prende una decisione grave e solitaria: genera un incendio in casa e resta all’interno. L’episodio viene indicato come oscuro e desolante, e la morte di Chuck viene letta come un evento che cementa Jimmy come vero “cattivo” della storia complessiva: da quel punto in poi, la sua traiettoria non fa che peggiorare.
La puntata contiene anche un passaggio importante nell’universo di Breaking Bad: Nacho sostituisce la medicazione di Hector dopo il suo ictus. Per questo, il finale di stagione viene percepito come un cambio di tono e come la chiusura di elementi rilevanti.

  • Jimmy
  • Chuck
  • Nacho
  • Hector

un incontro violento e la bussola morale di nacho: “mijo”

Mijo” (stagione 1, episodio 2) è presentato come un episodio che affianca l’introduzione di un antagonista già in area criminale: Tuco Salamanca. Viene sottolineato come Tuco sia uno dei primi nemici “veri” affrontati nel contesto della storia e, nello stesso tempo, una figura con cui Jimmy entra presto in collisione. L’episodio mostra Jimmy rapito e portato nel deserto dal capo messicano, in un tipo di situazione familiare per chi conosce Breaking Bad.
La puntata mette in evidenza anche il talento di Jimmy nel parlare per ottenere vantaggi, mentre la presenza di Nacho viene introdotta mostrando in modo immediato una direzione morale pur dentro legami criminali. Anche se alcuni spettatori reputano un avvio meno immediato della serie, “Mijo” viene richiamato come prova che l’intrattenimento può emergere già dall’inizio.

  • Tuco Salamanca
  • Jimmy
  • Nacho

“nailed” e la crisi tra chuck e jimmy: quando la sensibilità diventa pericolo

Nailed” (stagione 2, episodio 9) accentua la tossicità della relazione tra Jimmy e Chuck. La puntata mostra Jimmy continuare nel gaslighting, mentre Chuck insiste nel tentativo di smontare e umiliare il fratello. L’effetto di questa spirale è immediato: Chuck arriva a lasciare la propria abitazione, con conseguenze gravissime legate all’ipersensibilità elettromagnetica, fino a un collasso quasi fatale.
Nel racconto, viene evidenziato anche il rischio collaterale su Kim, rimasta coinvolta nel mezzo di dinamiche che la travolgono. In parallelo, la linea di Mike e Nacho aggiunge ulteriore urgenza e rende la penultima puntata della stagione particolarmente memorabile.

  • Jimmy
  • Chuck
  • Kim
  • Mike
  • Nacho

controllo, delega e tensione: “pimento”

Pimento” (stagione 1, episodio 9) valorizza in modo marcato Mike. Il personaggio viene presentato come uno dei più efficaci dell’universo di Breaking Bad, e l’episodio gli dedica ampio spazio, con una sequenza in cui Mike riesce a spegnere l’atteggiamento sprezzante di Sobchak. In quel contesto, Mike finisce per assumere il controllo di un compito legato alla missione di Daniel, evidenziando ancora una volta competenza e precisione.
Nel frattempo, Jimmy continua a essere respinto da HHM, mentre Chuck arriva persino a proporre un accordo. La puntata continua inoltre a costruire Howard come figura antagonista e semina elementi destinati a diventare importanti più avanti. La combinazione di dramma, dialoghi e tensione rende l’episodio particolarmente adatto a essere rivisto.

  • Mike
  • Sobchak
  • Daniel
  • Jimmy
  • Chuck
  • Howard

una svolta che cambia la relazione: “point and shoot”

Point And Shoot” (stagione 6, episodio 8) viene collocato in un momento di grande intensità dopo la morte di Howard. In questa fase, Lalo manda Jimmy a uccidere Gus, ma Gus riesce a convincere Jimmy a far intervenire Kim invece della propria persona. Da qui la puntata costruisce un crescendo fatto di tensione costante e di una sensazione di presagio che rimane agganciata fino all’episodio successivo.
La linea centrale segna anche l’inizio del deterioramento definitivo tra Jimmy e Kim: la storia porta i due a comprendere “quanto si era arrivati” e, nel quadro più ampio, viene indicata come l’inizio del vero tratto finale verso Breaking Bad.

  • Howard
  • Lalo
  • Jimmy
  • Gus
  • Kim
  • Mike

“rock and hard place” e la chiusura di un percorso: Nacho sotto pressione

Rock And Hard Place” (stagione 6, episodio 3) mette al centro Nacho. La puntata viene presentata come un episodio in cui il cerchio si stringe: l’avanzare della minaccia porta a una conclusione che viene definita scioccante. L’atmosfera è costruita con forte pressione, rendendo difficile distogliere lo sguardo mentre Nacho cerca di evitare la cattura.
La performance di Michael Mando viene indicata come determinante per reggere il ritmo emotivo e per dare peso alle scelte finali. Alla fine, Nacho sceglie un’uscita estrema: si suicida per evitare che conseguenze a cascata colpiscano le persone a cui tiene. Si tratta di un sacrificio coerente con l’evoluzione del personaggio.

  • Nacho
  • Michael Mando

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