Hbo max his dark materials e the magicians: perché è tra i migliori fantasy in streaming
Tra le serie fantasy e drammatiche più discusse degli ultimi anni, His Dark Materials e The Magicians vengono spesso considerati mondi lontani per tono e impostazione. Eppure, analizzando ambientazioni, stile narrativo e struttura dei personaggi, emerge un punto di contatto: la sensazione di trovarsi davanti a storie capaci di cambiare direzione, intrecciarsi con il destino e trasformarsi in un vero percorso di crescita. In questo contesto, The Nevers di HBO Max diventa un esempio centrale, perché propone una fusione originale tra atmosfere e ingredienti riconoscibili, pur rimanendo un racconto autonomo.
his dark materials e the magicians: due fantasy che sembrano lontani
His Dark Materials, serie del 2019 tratta dal ciclo Northern Lights di Philip Pullman, racconta Lyra Belacqua, presentata come un’orfana che scopre di avere un retroscena complesso: i genitori sarebbero vivi e coinvolti in uno scontro religioso. La narrazione introduce realtà alternative e universi paralleli, trasformando una trama labirintica in un dramma di maturazione.
In modo diverso, The Magicians rielabora radicalmente l’opera di Lev Grossman. Il centro della storia è Quentin Coldwater, studente che entra a Brakebills University for Magical Pedagogy. Si tratta di un fantasy che valorizza l’idea di un’istituzione magica, distinguendosi anche per la scelta di far evolvere i protagonisti: da giovani adolescenti diventano studenti universitari, con conseguente cambio di ritmo e prospettiva rispetto ai romanzi di partenza.
the nevers: una stagione, un universo steampunk vittoriano, un impatto che resta
The Nevers, pubblicata nel 2022 su HBO Max, è una serie sci-fi drammatica ambientata nella londra vittoriana. Il perno narrativo è una comunità di personaggi, soprattutto femminili, conosciuta come “The Touched”. La definizione nasce grazie a un evento: gli alieni avrebbero donato poteri anomali, trasformando la vita quotidiana in una prova continua tra destino, paura e responsabilità.
zephyr e penance: due figure cardine della serie
La serie mette in primo piano Laura Donnelly nel ruolo di Zephyr. Il suo tratto distintivo riguarda visioni: vede frammenti del futuro, pur senza lasciarli guidare automaticamente le scelte. Al suo fianco c’è Penance, descritta come devota e insieme migliore amica e seconda in comando. Anche in questo caso il potere è specifico: la sua capacità consiste nel percepire schemi legati all’energia elettrica.
Nel tessuto della storia compaiono anche figure destinate a generare conflitto e tensione, tra minacce e ostacoli.
- zephyr, con visioni del futuro
- penance, capace di percepire pattern dell’energia elettrica
il cast di the nevers: ensemble di livello e ruoli decisivi
Accanto alle due protagoniste, la serie introduce un insieme ampio di personaggi che amplifica il senso di pericolo e di polarizzazione. È presente un chirurgo antagonista interessato a esperimenti sui Touched, un veterano militare che rifiuta la realtà dei poteri, oltre a un benefattore facoltoso che contribuisce a dare una forma politica e sociale al destino del gruppo.
Un elemento di peso, indicato come motivo per cui la serie viene ricordata per forza interpretativa, è la qualità del cast di supporto, con nomi riconoscibili e funzionali alla costruzione del dramma. Tra questi compaiono James Norton e Denis O’Hare, mentre Olivia Williams interpreta Lavinia Billow, figura legata al sostegno dei Touched.
personaggi principali e interpreti
- Laura Donnelly (Zephyr)
- Ann Skelly (Penance)
- Olivia Williams (Lavinia Billow)
- James Norton
- Denis O’Hare
perché the nevers non ha avuto una seconda stagione
La serie, pur avendo una base narrativa ambiziosa e una prima stagione che si ricompone in modo sorprendente dopo un avvio non privo di incertezze, non è arrivata alla prosecuzione. La mancata conferma è legata anche al suo contesto produttivo: la creazione originale risulta collegata a Joss Whedon, indicato come autore in seguito coinvolto in accuse molto gravi. In late 2020 avrebbe lasciato il ruolo di showrunner dopo che le accuse di molestie sul posto di lavoro, risalenti a decenni prima, sarebbero emerse pubblicamente.
il passaggio di consegne e l’impatto sulle percezioni
Dopo il cambio alla guida, le responsabilità di showrunning sono state assunte da Philippa Goslett. Nonostante il lavoro di direzione successivo, l’attenzione di critica e pubblico avrebbe continuato a evidenziare come alcune ossessioni attribuite a Whedon siano rimaste visibili nel racconto finale. Questo ha contribuito a una percezione complessa: da un lato potenzialità come sci-fi storica, dall’altro un prodotto che, pur con un’identità precisa, non è riuscito a garantirsi un seguito.
il fattore “bid war” tra hbo max e netflix e il legame con whedon
Un passaggio ulteriore riguarda le dinamiche di acquisizione: The Nevers avrebbe suscitato un vero e proprio bidding war tra HBOMax e Netflix in fase di creazione. Nonostante ciò, la serie non è stata rinnovata. Il motivo indicato è la presenza, “inalienabile”, del legame con il marchio associato a Whedon, che avrebbe pesato sul destino del progetto.
Resta però il profilo creativo: la serie viene descritta come un tentativo di far convivere, in modo originale, elementi che richiamano The Magicians (componente di ensemble fantasy) e l’impianto storico-immaginifico di His Dark Materials, con una cornice completamente propria nella forma di un steampunk vittoriano e di un dramma sci-fi costruito attorno a “The Touched”.
info essenziali su the nevers su hbo max
- data di uscita: 2021 – 2022
- piattaforma: HBO Max
- showrunner: Philippa Goslett