Game of Thrones: lo stregone Stark più grande ancora non è apparso dopo 3 serie tv diverse
Nel vasto universo di game of thrones e delle produzioni collegate, i grandi casati continuano a rappresentare punti di riferimento fondamentali. Tra questi, la dinastia stark mantiene un ruolo centrale nella memoria collettiva della saga, anche quando sullo schermo compaiono pochi membri o quasi nessun personaggio legato al nucleo principale della famiglia. La figura di theon stark emerge come un possibile candidato per un ritorno inatteso, grazie a un passato profondissimo e a un valore narrativo legato a epoche anteriori alle vicende più note.
Di seguito viene ricostruita la rilevanza di theon stark, il contesto storico collegato all’arrivo degli andals e le ragioni per cui l’introduzione del personaggio in un progetto hbo del franchise potrebbe risultare plausibile, pur restando legata a vincoli temporali ben precisi.
la famiglia stark nel mondo di game of thrones: un ruolo ancora dominante
Nel complesso dell’universo narrativo costruito attorno a game of thrones, risultano presenti tre serie principali. Nonostante l’egemonia politica sia stata progressivamente sottratta agli stark con l’ascesa dei targaryen, la famiglia dei lupi continua a essere percepita come una delle colonne portanti del “world of ice and fire”.
La rilevanza degli stark non viene meno nemmeno quando i personaggi mostrati sullo schermo sono pochi. La struttura della saga originale poggia infatti sul declino tragico e sul ritorno coraggioso dei figli di casa stark, elementi che hanno sostenuto la trama lungo tutte le stagioni.
Negli sviluppi più recenti, la presenza dei membri della famiglia resta limitata. In house of the dragon compaiono due stark: rickon (interpretato da david hounslow) e suo figlio cregan (interpretato da tom taylor). In altre produzioni dell’universo, come a knight of the seven kingdoms, gli stark non risultano invece visibili.
- rickon stark
- cregan stark
theon stark: spiegazione e perché è considerabile il più grande re del nord
la figura di theon stark viene descritta come uno dei re del nord, con un regno che si colloca molto prima rispetto all’arrivo di aegon i in westeros con i draghi. La collocazione temporale è parte integrante del suo peso storico: theon risulta essere un “king in the north” in un’epoca in cui gli andal non avevano ancora fatto ingresso nelle storie rappresentate dalle produzioni principali.
Nel racconto più ampio, l’unico momento in cui il materiale arriva ancora più indietro nel tempo è un flashback in game of thrones legato alla creazione dei white walkers.
il cambiamento portato dagli andals e l’impatto sui regni
l’arrivo degli andal in westeros viene indicato come un evento traumatico e decisivo. È descritto come una grande rottura che comporta la distruzione di numerosi regni e la comparsa di nuove entità politiche, come i arryn.
In termini culturali, una parte importante del territorio di westeros rivendica una discendenza dagli andals invece che dai first men. Inoltre, simboli e istituzioni come la faith of the seven vengono attribuiti agli andals come elemento portato nel tempo.
la resistenza del nord: theon stark contro gli andals
Non tutti i territori accettano l’impatto degli andals. Tra questi viene citato il nord, guidato da theon stark, soprannominato “the hungry wolf”.
In questo contesto, theon e i suoi alleati bolton riescono a sconfiggere una spedizione andal guidata da argos sevenstar. Dopo la vittoria, theon espone il cadavere di argos sulla propria nave e organizza un attacco che porta a marciare un esercito verso essos, dove avvengono azioni di devastazione contro centinaia di villaggi.
La minaccia non si conclude con l’azione in mare. Al ritorno nel nord, vengono fatti preparare gesti di deterrenza: le teste dei caduti vengono posizionate lungo la costa come avvertimento. In parallelo, theon riesce anche a fronteggiare rivolte, a sostenere night’s watch contro incursioni di wildings e a respingere un’invasione di grande entità proveniente dalle iron islands.
Nel quadro complessivo, theon stark rappresenta in modo evidente il motto “winter is coming”, perché unisce azione militare, controllo del territorio e difesa dalle minacce esterne.
re del nord menzionati: un panorama di epoche e soprannomi
Accanto alla figura di theon stark, vengono elencati vari sovrani del nord, ciascuno con un proprio soprannome associato alla memoria storica del regno. Tra i nomi riportati risultano sia figure legate a costruzioni e tradizioni, sia re con connotazioni più specifiche.
- brandon — the builder
- brandon — the breaker
- jon — n/a
- rickard — the laughing wolf
- theon — the hungry wolf
- edrick — snowbeard
- brandon — ice eyes
- torrhen — the king who knelt
- rob b — the young wolf
- jon snow — the white wolf
come potrebbe comparire theon stark nel franchise hbo: vincoli temporali e opportunità
Le idee di sviluppo legate al franchise di game of thrones risultano in evoluzione. Tra i progetti menzionati, emerge con una certa chiarezza la possibilità di un film dedicato alla conquista di aegon, oltre a una serie di spin-off costruiti attorno a diverse linee storiche: viaggi del “sea snake”, arrivo di nymeria e il golden empire di yi ti.
Nonostante questi scenari, viene sottolineato che nessuna delle proposte citate si colloca nell’epoca di theon stark. Persino lo story più antico tra quelli richiamati, legato a nymeria, si svolgerebbe migliaia di anni dopo l’invasione degli andal. Per questo theon stark non sarebbe il candidato più immediato tra i riferimenti storici già ipotizzati per un nuovo prodotto.
un precedente nel tipo di produzione: personaggi poco noti, tempi molto lontani
Viene però richiamato un elemento di contesto: l’esistenza di interesse da parte di studio e pubblico verso film o serie ambientati molto prima degli eventi principali della saga. Il riferimento indicato come esempio riguarda the lord of the rings: the war of the rohirrim, scelto per dimostrare che possono funzionare storie centrate su personaggi noti solo in parte e con periodizzazioni distanti dagli archi narrativi principali.
cast e presenza del franchise: nomi legati a game of thrones
Nel materiale sul franchise sono presenti riferimenti al cast della serie, utili a delineare l’ampiezza di attori associati al progetto complessivo.
- emilia clarke
- peter dinklage
- sophie turner
- kit harington
- lena headey
- maisie williams
- nikolaj coster-waldau
- iain glen
- john bradley
- alfie allen
- conleth hill
- liam cunningham
- gwendoline christie
- aidan gillen
- isaac hempstead-wright
- rory mccann
- nathalie emmanuel
- jerome flynn
- rhys ifans
- matt smith
- graham mctavish
- fabien frankel
- steve toussaint
- eve best
- emma d’arcy
- matthew needham
- olivia cooke
- milly alcock
- emily carey