Pokemon anime fa storia con un traguardo incredibile che ash non ha mai raggiunto
In Pokémon Horizons si registra un cambiamento storico nel modo in cui vengono valorizzati i starter: l’evoluzione non riguarda solo una singola linea, ma coinvolge tutti e tre i Pokémon regionali legati ai protagonisti principali, mantenuti nel ruolo di compagni centrali invece di restare comprimari. Questo aspetto rompe uno schema rimasto costante per decenni all’interno dell’anime.
pokémon horizons: un primato nella storia dell’anime
Per più di 25 anni, l’anime di Pokémon ha seguito un andamento riconoscibile: uno o due starter arrivavano alla forma finale, mentre gli altri spesso restavano non evoluti per preservare un’identità più immediata, “da mascotte”, e mantenerli come elementi ricorrenti. Pokémon Horizons interrompe questa impostazione e porta tre linee evolutive fino al termine.
In particolare, con liko e meowscarada, roy e skeledirge, e dot e quaquaval, la serie diventa il primo caso in cui l’anime presenta contemporaneamente tre starter regionali completamente evoluti di una stessa regione, assegnati ai protagonisti principali.
Il valore del traguardo risiede anche nel confronto con la lunga era di ash ketchum: anche con l’esperienza maturata in più regioni, non risulta un episodio in cui tutti e tre gli starter della stessa generazione vengano portati alla loro massima evoluzione congiuntamente.
perché il risultato è così rilevante
L’elemento che rende l’operazione particolarmente notevole è la completezza: in passato, anche quando due starter evolvono, l’anime raramente consente che tutte e tre le linee raggiungano la forma finale mantenendo il peso narrativo all’interno del gruppo centrale.
Nell’anime originale di Pokémon, per esempio, si osserva una distribuzione delle evoluzioni su livelli differenti: charizard arriva alla forma finale, mentre bulbasaur resta a uno stadio inferiore e squirtle non completa il percorso fino all’ultima evoluzione. Modelli simili compaiono anche in seguito, con scelte che tendono a non “chiudere” tutte e tre le linee evolutive in modo simultaneo.
perché ash non arrivò mai a questo livello
Il motivo principale risiede nella struttura con cui sono stati gestiti i team nel tempo. Durante il viaggio di ash ketchum, esteso su otto regioni e sviluppato per oltre due decenni, la composizione dei compagni è stata resa volutamente variabile: venivano spesso preservate forme non evolute per ragioni legate a riconoscibilità, personalità visiva ed espressività emotiva.
Di conseguenza, anche quando una coppia di starter completava l’evoluzione, restava quasi sempre un componente del trio a fermarsi su uno stadio precedente. In questo modo, il gruppo risultava memorabile, ma non permetteva di ottenere il quadro completo: tutti e tre gli starter pienamente evoluti, nello stesso momento, con lo stesso protagonista.
Sulla stessa linea si colloca un esempio noto legato al modo di presentare alcuni starter: bulbasaur resta iconico proprio per la scelta di non evolvere, mentre altri starter come totodile, snivy e diversi altri mantengono una progressione non completata, con priorità attribuita al carattere e alla continuità del compagno.
cosa cambia in pokémon horizons con i tre starter
Il traguardo dei tre starter completa l’idea di progressione che permea Pokémon Horizons. Liko, Roy e Dot vengono mostrati come allenatori in crescita, con i rispettivi partner che maturano insieme a loro. Lo sviluppo risulta così coerente e continuo, senza spezzare l’avanzamento con reset o riposizionamenti che indeboliscono l’idea di “cammino” narrativo.
Un dettaglio decisivo riguarda anche la sensazione che ne deriva: le evoluzioni non appaiono come semplici “potenziamenti tardivi”, ma come passaggi maturati nel tempo. Per questo meowscarada, skeledirge e quaquaval risultano trasformazioni percepite come meritate, legate alla crescita dei rispettivi allenatori.
le personalità restano: l’evoluzione come crescita
Anche quando si raggiungono le forme finali, l’impostazione non mira a sostituire la natura dei Pokémon. La serie mantiene le caratteristiche definite nelle fasi precedenti, trattando l’evoluzione come un processo di sviluppo e non come una cancellazione del “passato”.
In particolare, restano riconoscibili tratti già associati alle rispettive versioni precedenti:
- meowscarada conserva l’impronta ludica stabilita con sprigatito
- skeledirge mantiene calore e entusiasmo già collegati a fuecoco
- quaquaval conserva energia ed espressività riconducibili a quaxly
risvolti narrativi e significato per il pubblico
L’impatto del primato emerge anche dal contesto: per anni gli spettatori hanno seguito evoluzioni parziali o il mantenimento di forme non concluse. Il fatto che i tre starter Paldea arrivino alla forma finale insieme rende il risultato un payoff coerente con le aspettative accumulate nel tempo.
In aggiunta, la scelta di far “stare” le evoluzioni nel presente della storia indica una direzione più vicina a una narrazione in cui il cambiamento rimane e viene reso visibile. Il passo compiuto da Pokémon Horizons rafforza quindi l’idea di protagonisti destinati a evolvere “nel tempo”, con conseguenze concrete sul piano visivo e narrativo.
elementi di produzione e cast (dati disponibili)
produzione: rete e team creativo
- date di uscita: April 14, 2023
- network: TV Tokyo, TV Osaka, TV Aichi, TVh, TVQ, GBS, TSC, Nara Television
- regia: Fumihiro Ueno, Hiromichi Matano, Ayumi Moriyama, Yūichi Abe, Junya Koshiba, Hiroyuki Okuno, Masashi Tsukino, Makoto Ooga, Satoshi Saga
- sceneggiatura: Kureha Matsuzawa, Naruki Nagakawa, Dai Sato, Michihiro Tsuchiya, Naohiro Fukushima, Deko Akao
cast: voci disponibili
- Daisuke Namikawa — Welkamo / Lucius (voice)
- Mitsuki Saiga — Chili (voice)