Goth girls anime: 10 delle più belle di sempre
Il fascino goth nell’anime attraversa epoche e generi: dall’eleganza vittoriana alle atmosfere da fiaba oscura, fino a storie dove la tristezza e il mistero diventano parte integrante del racconto. In questa selezione emergono 10 protagoniste e figure femminili capaci di lasciare un segno grazie a lineamenti distintivi, personalità inquietanti e legami con temi soprannaturali o malinconici.
goth girls anime: la lista delle 10 figure più iconiche
Le scelte includono personaggi legati a crimini, vendette, politiche vampiresche e mondi dominati da oscurità e destino. Ogni scheda mette in evidenza come lo stile e il ruolo narrativo riescano a rendere la componente goth non solo estetica, ma anche drammatica e funzionale alla storia.
10) hannah annafellows (black butler)
Hannah Annafellows si distingue per una presenza che combina silenzio, ambiguità e un aspetto immediatamente riconoscibile. Serva dell’Earl Alois Trancy, appare inizialmente come una figura quieta e controllata, ma la serie fa emergere gradualmente un lato più complesso e potenzialmente pericoloso.
Il suo abbigliamento e l’origine legata al soprannaturale si inseriscono perfettamente nelle atmosfere cupe di Black Butler. Il ruolo del demone e il legame con Alois aggiungono peso emotivo alla trama, trasformando la sua fedeltà in una componente più tragica e motivata da scopi nascosti.
9) queen nehelenia (sailor moon)
Queen Nehelenia, presentata come antagonista principale dell’arco Dream, mette insieme eleganza regale e minaccia. La sua cornice narrativa—con regno specchiato, immagini da fiaba e oscurità persistente—la rende un villain dal forte impatto visivo e tematico.
Il contrasto tra bellezza e inquietudine si riflette nel suo design: abiti neri, gioielli elaborati e fissazione per preservare la giovinezza. Il tratto che la rende particolarmente memorabile è anche una dimensione emotiva di fondo: dietro la crudeltà si intravedono paura e insicurezza, che conferiscono spessore alla figura e consolidano la sua fama nella saga.
8) maria kurenai (vampire knight)
Maria Kurenai occupa uno spazio peculiare nell’universo di Vampire Knight, dove l’immaginario goth è ricorrente ma non mai identico. Arriva come studentessa trasferita e, con il procedere degli eventi, diventa sempre più centrale nei conflitti vampireschi e nelle dinamiche soprannaturali.
La sua pelle chiara, lo stile scuro e l’associazione con poteri antichi la rendono coerente con letture in chiave gotica. La trasformazione del suo ruolo avviene quando viene rivelato che la vampira Shizuka Hio usa Maria come contenitore, spostando la percezione del personaggio da semplice figura scolastica a protagonista tragica dentro una lotta che attraversa i secoli.
7) mikasa ackerman (attack on titan: the last attack, scena dei crediti finali)
Mikasa Ackerman non viene generalmente inquadrata come “goth girl” nel corso della serie principale di Attack on Titan. La sua candidatura emerge con chiarezza nella sequenza dei crediti finali di Attack on Titan: Last Attack, dove viene mostrata in una versione visiva inedita per la trama canonica.
La scena la presenta con un look totalmente nero, rossetto scuro e gioielli dall’impronta gotica. Considerato il suo percorso legato a perdita e devozione, l’interpretazione risulta naturale: elementi che restavano sotto la superficie trovano spazio in un’estetica più marcata, rafforzando l’impatto emotivo sul pubblico.
6) arachne gorgon (soul eater)
Nel mondo di Soul Eater, Arachne Gorgon incarna un goth più vicino all’orrore: è una delle antagoniste principali e rende la paura un meccanismo narrativo. Come fondatrice dell’organizzazione legata alla arachnofobia, manipola gli altri tramite follia, timore e controllo psicologico, perseguendo esperimenti pericolosi legati alle anime.
Il suo design unisce eleganza e disturbo: capelli scuri lunghi, riferimenti visivi al ragno e una personalità calma e calcolatrice. A differenza di molti antagonisti che puntano sulla forza bruta, Arachne agisce con manipolazione e intelletto, consolidando l’atmosfera cupa che definisce gran parte della serie.
5) celestia ludenberg (danganronpa)
Celestia Ludenberg rappresenta un goth fortemente riconoscibile anche senza componenti soprannaturali. È apparsa in Danganronpa: The Animation e in Danganronpa: Trigger Happy Havoc, costruendo un’identità ispirata a moda gotica europea e a una cornice aristocratica.
La sua personalità e la cura dell’immagine contribuiscono a rendere Celestia una delle figure più note in ambito anime e gaming. Il risultato è una presenza che mescola finzione e spettacolo, dove la componente goth diventa parte del personaggio e della sua costruzione scenica.
4) re-l mayer (ergo proxy)
Re-L Mayer emerge come una delle protagoniste femminili più caratteristiche del science-fiction in chiave anime. In Ergo Proxy unisce un impianto visivo gotico a una profondità di tipo filosofico, dando origine a un’eroina non sovrapponibile alle convenzioni più comuni del mezzo.
Il look cupo, il trucco marcato e una distanza emotiva coerente con il mondo distopico rafforzano l’atmosfera della storia. Allo stesso tempo, l’indagine sui misteri che circondano i Proxies spinge il racconto e costringe Re-L ad affrontare questioni su identità, umanità ed esistenza. Il suo mix di stile e scrittura matura la rende un simbolo durevole del racconto più adulto.
3) cossette (le portrait de petit cossette)
Cossette è una figura capace di sintetizzare tragedia e goticismo in modo estremamente marcato. Come protagonista della breve OVA Le Portrait de Petit Cossette, vive in un contesto dominato da opere inquietanti, ossessione e vendetta soprannaturale.
L’aspetto richiama l’eleganza dei ritratti europei dell’Ottocento, mentre la natura “fantasmatica” genera uno stato costante di disagio. Durante la storia si crea una linea sempre più sottile tra vittima e vendicatrice, trascinando il protagonista in un rapporto sempre più disturbante. La combinazione di immagini curate e temi dark romance rende l’OVA un riferimento di culto per chi cerca horror gotico in formato breve.
2) nana osaki (nana)
La componente goth di Nana Osaki non deriva da elementi sovrannaturali, ma da stile di vita, moda e atteggiamento. Nel mondo di Nana, è la cantante del gruppo punk rock Blast e diventa un’icona alternativa tra le più influenti dell’intero medium.
Il guardaroba scuro, il make-up marcato e la personalità più schermata rispetto alle eroine tradizionali la differenziano immediatamente. Essendo ispirata alle sottoculture punk e gotiche reali, Nana propone un goth più “terreno”, con difficoltà legate a amore, fama, amicizia e ambizione personale. La sua immagine resta una traccia persistente anche a distanza di decenni.
1) misa amane (death note)
Misa Amane viene ricordata come una delle “goth girls” più celebri della storia dell’anime. Introdotta in Death Note come la seconda Kira, cattura subito l’attenzione con abiti in stile gothic lolita, trucco scenico e un’adesione totale verso Light Yagami.
Pur emergendo spesso come personaggio di forte impatto estetico, la sua vicenda poggia su eventi tragici: l’uccisione dei genitori e i contatti con il mondo dei Shinigami orientano scelte e comportamenti. Il risultato è una combinazione di moda scura, legami soprannaturali e vulnerabilità emotiva. Anche dopo anni dall’uscita dell’opera, Misa resta una delle figure più riconoscibili dell’immaginario gotico anime.
figure femminili e personalità presenti nella selezione
La lista raccoglie i personaggi indicati, ognuno con un tratto gotico specifico e un ruolo narrativo definito.
- Hannah Annafellows (Black Butler)
- Queen Nehelenia (Sailor Moon)
- Maria Kurenai (Vampire Knight)
- Mikasa Ackerman (Attack on Titan: The Last Attack, end credit scene)
- Arachne Gorgon (Soul Eater)
- Celestia Ludenberg (Danganronpa)
- Re-L Mayer (Ergo Proxy)
- Cossette (Le Portrait de Petit Cossette)
- Nana Osaki (Nana)
- Misa Amane (Death Note)