Dragon ball next anime come sistemare tutta la timeline del franchise con una sola mossa

Contenuti dell'articolo

La saga di dragon ball sta vivendo una fase di rilancio con nuove produzioni e un progetto pensato per riportare ordine nella continuità. Dopo un periodo di sospensione collegato alla scomparsa di akira toriyama, il franchise riparte puntando su dragon ball super, su ulteriori attività e su videogiochi, mentre si avvicina il momento di celebrare il 42° anniversario. Al centro dell’attenzione c’è la necessità di gestire in modo coerente gli eventi collocati nella timeline ufficiale, soprattutto dopo dragon ball daima.

dragon ball torna ufficialmente con un nuovo ciclo di contenuti

Dopo la relativa inattività avviata dalla scomparsa del creatore della serie, il franchise rientra in scena in modo strutturato. Il ritorno di dragon ball super, insieme ad altri progetti e ai videogiochi, viene presentato come l’avvio di una nuova stagione dedicata anche al traguardo dei 42 anni. Prima che le vicende di goku continuino contro nuove minacce, viene prevista una rimasterizzazione della serie anime che aveva rivitalizzato l’universo nel 2015.
La ripartenza si inserisce in una storia complessa di archi narrativi e film teatrali, già collocati in posizioni differenti ma coerenti fino a un certo punto. Il punto di rottura, secondo quanto riportato, è arrivato con l’arrivo di un nuovo tassello: dragon ball daima.

  • dragon ball (franchise)
  • dragon ball super (ritorno e remake)
  • dragon ball daima (elemento che crea difficoltà di continuità)
  • dragon ball gt (escluso dalla timeline ufficiale per quanto riguarda l’impostazione citata)

timeline ufficiale e continuità: l’impatto di dragon ball daima

Nel periodo successivo all’esordio di dragon ball super (oltre dieci anni fa), era stata definita una timeline ufficiale che non teneva conto degli eventi di dragon ball gt. In quella direzione si è sviluppato un percorso narrativo incentrato su potenze divine e su trasformazioni come i super saiyan colorati. In seguito, diversi archi e film sono stati inseriti in punti differenti della timeline, in modo complessivo armonizzato.
Con dragon ball daima, invece, si è aperta una nuova fase. Il progetto è indicato come ambientato dopo la majīn buu saga e prima dell’arrivo di beerus. Viene inoltre descritto come una storia laterale collocata in uno spazio della timeline non esplicitato. Proprio questa collocazione avrebbe generato problemi di coerenza con ciò che dovrebbe accadere dopo.

super saiyan 4 e problema di coerenza: perché la forma pesa sulla continuità

il passaggio chiave durante la battaglia finale di dragon ball daima

Il nodo principale riguarda l’uso di super saiyan 4. Durante il climax di dragon ball daima, goku effettua una trasformazione in super saiyan 4, una forma associata a dragon ball gt. Secondo la ricostruzione riportata, questa trasformazione sembrerebbe diventare superflua o non allineata con quanto introdotto in seguito, come l’arrivo dei super saiyan god. Inoltre viene citato che, in un momento ancora precedente, anche vegeta userebbe super saiyan 3, un elemento mai osservato dai fan nella stessa forma, ma che sarebbe stato in parte liquidabile per limiti in combattimento.
Il problema non sarebbe risolvibile con la stessa facilità per super saiyan 4: il motivo è collegato a un’affermazione attribuita a goku. In un passaggio in cui beerus arriva sul pianeta di king kai e affronta goku, il combattente sostiene di non possedere potenziamenti oltre super saiyan 3. Se super saiyan 4 fosse stato disponibile, l’esito della sfida avrebbe potuto essere diverso. Dopo quel momento, nell’arco successivo di dragon ball super, la forma non verrebbe più usata né richiamata.

  • goku
  • vegeta
  • beerus
  • king kai
  • super saiyan 4
  • super saiyan 3

come correggere il problema: aggiunte minime in dragon ball super remake

una singola integrazione per riallineare la timeline

Con l’avvio del remake di dragon ball super, la continuità verrebbe sistemata tramite un intervento considerato semplice. Nella stessa scena in cui emergono le incongruenze, goku potrebbe inserire un riferimento esplicito alla forma, chiarendo che non è utilizzabile una volta uscito dal demon realm. In alternativa, nel caso in cui toei animation decidesse di animarla di nuovo, potrebbe essere mostrato anche un breve passaggio in super saiyan 4, mantenendo così un collegamento chiaro con la versione successiva degli eventi.
L’obiettivo indicato è chiaro: ridurre subito gli attriti tra dragon ball daima e ciò che deve accadere dopo, spostando il dibattito dalla sola coerenza cronologica verso altri aspetti della saga.

  • riferimento a super saiyan 4 nella scena critica
  • impossibilità d’uso dopo l’uscita dal demon realm
  • breve trasformazione se prevista in animazione
  • toei animation (coinvolgimento decisionale per eventuali scelte di animazione)

un remake utile anche per produzione e qualità visiva di dragon ball super

motivi legati a ritmo e resa tecnica

dragon ball super risulta relativamente recente rispetto ad altre operazioni di remake: la serie sarebbe andata in onda poco più di dieci anni fa. Nonostante questa vicinanza temporale, il progetto viene descritto come necessario perché durante la pubblicazione originale erano emersi problemi produttivi. Tra le criticità citate rientrano una qualità visiva non sempre all’altezza e un ritmo non uniforme nello sviluppo degli episodi.
In questo scenario, l’uscita del progetto collegato a dragon ball super: beerus viene indicata come un contesto favorevole a lavorare con maggiore attenzione. La previsione è che non sia vincolato a una cadenza settimanale di produzione, offrendo quindi più tempo al personale per rifinire lavorazioni e scelte creative.

  • dragon ball super (serie rifatta)
  • dragon ball super: beerus (progetto indicato come avvio del remake)
  • problemi originali di qualità e montaggio/ritmo
  • pianificazione non settimanale (indicazione sul metodo produttivo)

Rispondi