Crappy anime: la storia travagliata di un cult dell’animazione
Rilasciato nel 2011, Guilty Crown è stato un anime molto atteso. Prodotto da Production I.G, noto per opere come Ghost in the Shell, e trasmesso nel prestigioso blocco Noitamina di Fuji TV, il progetto vantava un team di professionisti affermati. Il regista Tetsuro Araki, già conosciuto per il suo lavoro su Death Note, avrebbe successivamente diretto anche Attack on Titan. La sceneggiatura era a cura di Hiroyuki Yoshino, celebre per titoli come Code Geass e Macross Frontier, mentre le illustrazioni dei personaggi erano affidate al talentuoso Redjuice. Nonostante queste premesse promettenti, la serie composta da 22 episodi ha ricevuto una risposta tiepida dal pubblico internazionale.
Un’intervista recentemente scoperta con il regista Tetsuro Araki offre spunti interessanti sulla reazione del pubblico nei confronti di Guilty Crown. Araki ha dichiarato:
“Credo che Guilty Crown sia stato trattato ingiustamente. La valutazione pubblica su ciò che abbiamo realizzato è troppo bassa. È un’opera molto frustrante per noi. Anche se abbiamo fatto cose incredibili e difficili, il pubblico l’ha semplicemente definita un ‘anime mal fatto’.”
La Visione Dietro Guilty Crown: Poteri Genetici e un Futuro Dystopico
Un Giappone in Guerra e il Potere dei Re
Guilty Crown ha preso forma grazie all’incontro tra il produttore Yo Oyama di Aniplex e Tetsuya Nakatake di Production I.G, i quali volevano creare un nuovo anime originale. Hanno immaginato un mondo futuristico incentrato sulla manipolazione genetica e sui superpoteri, con una trama ricca che prevedeva due protagonisti maschili. Elementi mecha sono stati considerati per dare una nuova prospettiva al blocco notturno Noitamina, solitamente dedicato a un pubblico più maturo.
L’ambientazione si svolge in Giappone nel 2039, dieci anni dopo l’emergere del “Virus Apocalisse”, che ha portato al disastro noto come “Natale Perduto”. La storia ruota attorno a Shu Ouma, uno studente delle superiori che entra in contatto con Inori Yuzuriha, cantante della band EGOIST e membro del gruppo di resistenza Funeral Parlor. Shu ottiene così il “Potere dei Re”, capace di estrarre armi chiamate “Voids” dai cuori delle persone. Coinvolto nella lotta contro l’organizzazione GHQ al potere, Shu affronta numerose sfide mentre scopre verità nascoste sul virus e sul suo passato.
Brillantezza Estetica ma Carenze Narrative: Come Guilty Crown Scomparve
Da Guilty Crown a Attack on Titan: Come il Fallimento Ha Portato al Successo
I primi commenti da parte della critica e del pubblico hanno elogiato Guilty Crown per la sua estetica accattivante e la colonna sonora memorabile realizzata da artisti come Supercell ed EGOIST. Molti spettatori hanno ritenuto che la serie non fosse riuscita a offrire una conclusione soddisfacente né a sfruttare appieno il potenziale del proprio staff creativo. Col passare del tempo, Guilty Crown divenne solo un’altra serie sommersa dalla continua ondata di nuove uscite anime.
Per Araki, Guilty Crown doveva rappresentare solo l’inizio. La frustrazione legata al progetto potrebbe aver alimentato la sua determinazione nel successivo grande lavoro—Attack on Titan . Poco dopo iniziò a lavorare alla serie come regista degli episodi prima di diventare direttore principale per le prime tre stagioni.
Araki stesso presentò l’opera di Hajime Isayama alla newly formed WIT Studio.
“C’era un’opera chiamata Attack on Titan em>. Pensai che questo team presso WIT fosse adatto a me, quindi lo proposi loro.”
SebbeneGuilty Crown em> strong >non abbia raggiunto i traguardi sperati dai suoi creatori,l’impatto—almeno su Araki—è stato indiscutibile, aprendo la strada a uno dei più grandi successi moderni dell’anime.
Personaggi Principali e Membri del Cast:
- Ai Kayano – Inori Yuzuriha / Mana Ouma
- Daisuke Sakaguchi – Souta Tamadate
- Minako Kotobuki – Kanon Kusama
- Kazuya Nakai – Gai Tsutsugami
- Miyu Irino – Shu Ouma
- Nobunaga Shimazaki – Ayase Shinomiya
- Sora Amamiya – Inori Yuzuriha (voce)
- Takahiro Sakurai – Tsutsugami Gai (voce)
- Kana Hanazawa – Kanon Kusama (voce)
- Atsumi Tanezaki – Souta Tamadate (voce)