Anime: le 10 armi più iconiche di tutti i tempi
In molti anime le armi iconiche diventano parte integrante della narrazione: sostengono i combattimenti, definiscono i personaggi e, spesso, portano con sé regole speciali e dettagli di lore. L’elenco seguente raccoglie alcune tra le armi più riconoscibili, legate a protagonisti e antagonisti, con caratteristiche che le rendono memorabili sul piano visivo e funzionale.
tessaiga (inuyasha)
Tessaiga è una spada appartenente a inuyasha, mezzo demone. La sua origine risale ai denti di toga, padre di inuyasha, mentre la forgiatura è opera del fabbro totosai. È nota come “spada della distruzione” ed è in grado di uccidere cento demoni in un solo colpo. Fu forgiata insieme a tenseiga, chiamata “spada della vita”, associata al fratello di inuyasha, sesshomaru.
La funzione dell’arma è anche protettiva: è stata progettata per salvaguardare izayoi, madre di inuyasha e moglie umana di toga. Per questo motivo infligge danno ai yokai puri che cercano di avvicinarsi, creando di fatto una barriera difensiva per gli esseri umani in pericolo. Nel corso della serie, tessaiga mostra inoltre numerose forme e abilità nuove, risultando fondamentale nel viaggio di inuyasha.
the scissor blade (kill la kill)
The Scissor Blade è una lama gigantesca di colore rosso creata per affrontare le life fibers. Si tratta dell’arma caratteristica di ryuko matoi e, per molto tempo, costituisce uno degli indizi principali per risalire all’identità dell’assassino del padre. L’arma è composta da due metà e raggiunge l’efficacia maggiore quando viene utilizzata insieme alla controparte mancante.
Insieme, le due parti vengono chiamate “rending scissors”. Oltre a danneggiare le life fibers, interrompono le loro capacità rigenerative. Successivamente viene rivelato che l’altra metà è in possesso di nui harime, responsabile dell’omicidio del padre di ryuko. La spinta narrativa dell’arma si riflette direttamente nella determinazione della protagonista e nel supporto operativo durante i combattimenti.
- ryuko matoi
- nui harime
samehada (naruto)
Samehada è una spada leggendaria usata da kisame hoshigaki, soprannominato il “mostro della nebbia nascosta”. Risulta particolarmente insolita per dimensioni e viene avvolta con bende prima dell’uso. Una volta liberata, presenta una struttura fatta di scaglie affilate che aumentano progressivamente quando si attiva la sua capacità rara di assorbire il chakra.
L’arma è anche dotata di volontà: manifesta preferenze rispetto al chakra che consuma e rifiuta di essere impugnata da chi non le è gradito. Pur passando attraverso diversi utilizzatori, raggiunge la massima efficacia nelle mani di kisame, tanto da guadagnare il titolo di “bestia con le code senza coda”.
- kisame hoshigaki
elucidator (sword art online)
Elucidator è un’arma iconica legata a kazuto kirigaya, più noto come kirito, nella versione originale di sword art online. Si presenta come una spada nera, in perfetta coerenza con l’epiteto di “black swordsman”. Kirito la ottiene al 50º piano di aincrad, sottraendola a un boss tramite un drop di livello alto appartenente a un mostro demoniaco.
L’arma diventa celebre soprattutto nello scontro contro il boss del 74º piano, “the gleam eyes”. Equipaggiata insieme a dark repulser, permette l’esordio della tecnica speciale di dual wielding chiamata starburst stream. La combinazione produce un attacco composto da 16 colpi e consente a kirito di affrontare da solo il boss, salvando i membri della aincrad liberation force presenti.
- kazuto kirigaya (kirito)
- “the gleam eyes”
hellsing arms .454 casull (hellsing)
Hellsing Arms .454 Casull è una pistola semiautomatica personalizzata e di grandi dimensioni usata da nosferatu alucard. L’arma è stata creata dalla hellsing agency con un obiettivo preciso: eliminare minacce sovrannaturali capaci di rigenerarsi. Di norma viene affiancata dal 13mm jackal, una pistola secondaria che segue la produzione principale e dispone di una potenza di fuoco maggiore.
La sua efficacia contro i mostri deriva dalle munizioni speciali: i colpi sono forgiati con materiale d’argento ricavato da reliquie sacre fuse, pensate per contrastare la composizione sovrumana dei nemici di alucard. Inoltre, le cartucce sono anche esplosive, garantendo un impatto extra contro avversari estremamente pericolosi.
- nosferatu alucard
soul evans (soul eater)
Soul Evans è una demon weapon senziente che assume la forma di una falce rossa e nera. Come accade per la maggior parte delle armi demoniache nella serie di soul eater, Soul può trasformarsi in modo controllato tra forma umana e forma da arma, ma risulta davvero efficace solo quando viene utilizzata con la propria partner, maka albarn.
La missione principale prevede il consumo di un numero determinato di anime per raggiungere il rango di death scythe, una posizione riservata alle armi demoniache degne di essere brandite dal lord death. Pur senza arrivare fino a quel livello nell’anime, Soul contribuisce comunque a molte azioni importanti insieme a maka, affrontando anche turbolenze interne.
- maka albarn
- soul evans
excalibur (fate/stay night)
Excalibur è la spada leggendaria di artoria pendragon. Viene ottenuta dalla lady of the lake come sostituto di caliburn, la spada rimasta nell’episodio iniziale. Nella saga è considerata uno dei noble phantasms più importanti, indicata come “sword of promised victory”, ed è apparsa in più serie e iterazioni.
La spada viene spesso coperta da invisible air, un fodero fatto di vento usato soprattutto per mantenere nascosta l’identità. A Excalibur è associata anche avalon, una guaina dotata di notevoli capacità di guarigione. L’aspetto più noto riguarda il potere distruttivo: in genere l’arma viene attivata dopo l’urlo di artoria con il nome della tecnica, liberando un raggio di luce capace di eliminare ciò che incontra sul suo percorso.
- artoria pendragon
wado ichimonji (one piece)
Wado Ichimonji è tra le spade più antiche e preziose possedute da zoro. Proviene in eredità dal defunto amico d’infanzia e rivale kuina ed è rimasta con lui per tutta la durata dei viaggi. Si tratta di una delle 21 great grade swords, forgiata e lasciata sul posto dal leggendario samurai di wano, shimotsuki kouzaburou.
La lama, con impugnatura chiara, risulta una delle poche sopravvissute al primo scontro di zoro contro dracule mihawk, il “world’s strongest swordsman”. Dopo il timeskip, viene spesso tenuta nella bocca di zoro come parte del suo three sword style, affiancandosi a enma e sandai kitetsu, contribuendo costantemente alla sua efficacia in combattimento.
- zoro
- kuina
- shimotsuki kouzaburou
- dracule mihawk
zangetsu (bleach)
In bleach esistono armi senzienti denominate zanpakuto, presenti in modo unico per ogni shinigami. Queste armi seguono stadi diversi e cambiano aspetto a ogni evoluzione. Lo zangetsu di ichigo kurosaki appare dapprima come un enorme tagliatore in rilascio iniziale, lo shikai, mentre nella sua forma più avanzata, la bankai, adotta un design più snello e minimale.
La spada è associata anche a getsuga tensho, uno degli attacchi più riconoscibili della serie, utilizzato più volte con grande impatto. Durante l’arco thousand-year blood war, la bankai di ichigo viene spezzata da jugram haschwalth. Da questo evento si passa a oetsu nimaiya, che lo guida nella riforgiatura dello zanpakuto fino alla sua forma autentica, manifestandosi come due lame apparentemente separate.
- ichigo kurosaki
- jugram haschwalth
- oetsu nimaiya
dragon slayer (berserk)
Dragon Slayer è l’arma caratteristica dell’original black swordsman, guts. Si tratta di una spada enorme, descrivibile con maggiore precisione come un blocco colossale di ferro per dimensioni e massa. Fu creata da un uomo chiamato godot, su richiesta di un re desideroso di ottenere un’arma capace di uccidere un drago.
Il fabbro non avrebbe potuto immaginare che un essere umano sarebbe stato in grado di usare una lama così sproporzionata. Eppure guts la maneggia con precisione devastante, tagliando gli avversari con efficienza estrema. Dopo innumerevoli battaglie contro apostoli e spiriti, l’arma acquisisce la capacità di colpire entità astrali e, in alcune circostanze, anche membri della god hand.
- guts
- godot