Anime iconici anni 2010 da guardare assolutamente: 10 titoli imperdibili

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Gli anni 2010 hanno rappresentato un passaggio decisivo per l’anime: tra l’espansione dei contenuti in simulcast e simulpub, l’incremento della fruibilità e un rinnovato slancio creativo, il decennio ha gettato basi solide per il successo mainstream che si sarebbe consolidato negli anni successivi. In questo contesto, la linea di titoli pubblicati ha offerto produzioni capaci di alternare adattamenti di grande impatto e storie originali di livello alto.
Di seguito viene proposta una selezione di opere dell’epoca, ciascuna descritta per trama, impostazione e caratteristiche che ne hanno sostenuto la diffusione, fino a renderle riferimenti riconoscibili per gli appassionati.

anime degli anni 2010: perché il decennio ha cambiato tutto

Nel corso del periodo, la disponibilità legale è cresciuta con un ritmo sempre più rapido. Questo fenomeno ha contribuito a rendere l’anime più accessibile e appetibile, contrastando l’onda di calo che aveva colpito gli anni 2000. Parallelamente, la produzione internazionale ha mostrato una varietà notevole: azione stilizzata, commedia surreale, dramma, sport e sperimentazioni di genere.

panty & stocking with garterbelt (2010): comedy assurda e azione di trigger

Panty & Stocking with Garterbelt, firmato Studio Trigger, segue Panty e Stocking, due angeli allontanati dal paradiso per comportamenti peccaminosi e disordinati. Per rientrare in cielo, devono collaborare con il sacerdote Garterbelt e proteggere la Daten City dalle minacce dei Ghost. Tra missioni da svolgere e desideri personali, il risultato è un ritmo caotico dove i due protagonisti imboccano strade completamente diverse.
La serie è spesso associata a un’espressione particolarmente libera dello stile Trigger: azione creativa e comicità assurdista convivono senza freni. A distanza di tempo, anche il sequel New Panty & Stocking with Garterbelt è indicato come un ulteriore salto di qualità.

  • Panty
  • Stocking Anarchy
  • Garterbelt
  • Ghost

puella magi madoka magica (2011): la decostruzione della magical girl

In Puella Magi Madoka Magica di Shaft, la vita tranquilla di Madoka Kaname viene sconvolta quando emerge l’esistenza delle magical girls, chiamate a proteggere il mondo da mostri chiamati Witches. Madoka può anche diventare una guerriera magica, ma l’oscillazione verso la scelta porta alla scoperta di un lato molto meno “divertente” di quanto inizialmente immaginato.
Il titolo è diventato un classico immediato grazie a visual surreali e a una visione oscura e “deconstructive” del genere. L’impatto viene associato anche alla creazione di un seguito fuori dal Giappone, con l’opinione che non esista un anime paragonabile per stile e impostazione. Rimane l’attesa per la presenza del lungometraggio Madoka Magica.

  • Madoka Kaname
  • Le magical girls
  • Witches

jojo’s bizarre adventure (2012): saga a capitoli e tavolozze in continuo cambiamento

JoJo’s Bizarre Adventure di David Production è una serie antologica: racconta avventure “bizzarre” legate alla famiglia Joestar, accomunate dal soprannome JoJo grazie alla costruzione dei nomi dei personaggi. La prima stagione copre i primi due archi principali: Phantom Blood e Battle Tendency.
Nel primo arco, Jonathan Joestar affronta Dio Brando, fratello adottivo diventato vampiro. Nel secondo, il nipote Joseph Joestar deve salvare il mondo dalle entità chiamate Pillar Men, creature divine che hanno dato origine ai vampiri.
Il lavoro di adattamento viene descritto come particolarmente fedele e curato, con animazioni di qualità e una regia capace di valorizzare il tratto distintivo della serie: palette cromatiche che cambiano continuamente. Dopo un periodo lungo di attesa, l’arrivo dell’anime ha contribuito a rendere il brand riconoscibile su larga scala.

  • Jonathan Joestar
  • Dio Brando
  • Joseph Joestar
  • Pillar Men

kill la kill (2013): vendetta, potere e un’accademia sotto controllo

In Kill la Kill di Studio Trigger, Ryuko Matoi arriva all’élite Honnoji Academy con l’obiettivo di scoprire chi ha ucciso suo padre. La ricerca di risposte la mette però subito contro il consiglio studentesco, guidato dalla figura autoritaria di Satsuki Kiryuin. Solo con una spada a forbice e un’uniforme senziente, Ryuko deve combattere attraverso l’accademia.
La premessa può apparire come una “scappatella” esagerata e divertente, ma viene indicata anche come perfettamente equilibrata tra visual spettacolari, scrittura solida dei personaggi e una componente emotiva capace di dare peso alle vicende. Il titolo viene inoltre ricordato per l’entusiasmo legato alla sua posizione di primo anime completo per Studio Trigger.

  • Ryuko Matoi
  • Satsuki Kiryuin
  • Consiglio studentesco
  • Uniforme senziente

haikyu!! (2014): pallavolo, crescita e intensità da manga

Haikyu!! di Production I.G racconta la determinazione di Shoyo Hinata, ragazzo che vuole diventare un grande giocatore di pallavolo nonostante la statura ridotta. Il percorso trova ostacoli non solo nelle difficoltà tecniche, ma anche nella presenza del possibile rivale Tobio Kageyama, che frequenta lo stesso istituto.
La serie è presentata come un adattamento capace di trasferire l’energia dei match, con un lavoro che valorizza sia la componente dinamica degli incontri sia il lavoro drammatico sui personaggi. Anche nel panorama degli anime sportivi, Haikyu!! viene citato come un punto di riferimento duraturo, a più di un decennio di distanza.

  • Shoyo Hinata
  • Tobio Kageyama
  • La squadra protagonista
  • Avversari nei match

dragon ball super (2015): il sequel canonico e nuove trasformazioni

Dragon Ball Super, prodotto da Toei Animation, si colloca come sequel canonico dell’anime Dragon Ball. Quattro anni dopo la sconfitta di Majin Buu, Goku ritrova la pace, ma la tranquillità viene spezzata dall’incontro con Beerus, il Dio della Distruzione considerato il più forte dell’universo. Da questo incontro scaturiscono avventure nuove e l’accesso a poteri non immaginabili prima.
La storia viene collegata a un periodo di rilancio del franchise con due film nel 2013 e 2014, seguito da un anime in grado di sostenere aspettative elevate. Pur partendo non nel modo migliore, la narrazione viene descritta come sempre più all’altezza dell’eredità di Dragon Ball. L’attenzione si concentra anche sull’arrivo della saga Galactic Patrol.

  • Goku
  • Beerus
  • Vegeta
  • Piccolo
  • Majin Buu

mob psycho 100 (2016): telecinesi controllata e crescita personale

In Mob Psycho 100, realizzato da Bones, il mondo permette lo sviluppo di abilità telecinetiche. Mob possiede poteri così importanti da dover tenere sotto controllo le emozioni. Per questo, tende a considerare le sue capacità come un fastidio, concentrandosi su una vita normale e sulla possibilità di impressionare una cotta, anche se la realtà lo costringe a usare i suoi poteri per proteggere amici minacciati da nuovi pericoli.
La serie è associata a un equilibrio efficace tra commedia e momenti più sentiti sul piano caratteriale. Vengono citate anche animazioni particolarmente creative e dal forte impatto visivo, con la combinazione di azione e formazione personale che porta a considerarla una delle opere di punta dell’autore ONE.

  • Mob
  • Amici di Mob
  • Nuovi avversari
  • Persone coinvolte nelle minacce

re:creators (2017): personaggi d’anime nel mondo reale e caos crescente

Re:Creators di Troyca introduce una donna misteriosa, nota come Military Uniform Princess, in grado di portare personaggi dei manga e degli anime nella realtà. A seconda delle loro scelte, diventano alleati o restano autonomi, ma la conseguenza dell’arrivo nel mondo è sempre il caos. La situazione precipita fino alla possibilità della distruzione di tutto, rendendo cruciale un collegamento ancora poco definito.
La produzione viene descritta come arricchita da un team di rilievo, con Ei Aoki e Rei Hiroe citati tra i nomi coinvolti. Ne risulta un anime con riflessioni meta sul medium, oltre a scene d’azione e sequenze visive curate con attenzione. In aggiunta, viene indicato che l’opera risulta attualmente tra i contenuti lost media.

  • Military Uniform Princess
  • Sota Mizushino
  • Personaggi portati nella realtà
  • Creazioni anime/manga coinvolte nel caos

zombie land saga (2018): idoli, rinascita e assurdità con cuore

Zombie Land Saga, animato da MAPPA, segue Sakura Minamoto, diretta verso la carriera da idol quando viene investita da un camion. Dieci anni dopo, viene risvegliata come zombie insieme ad altre ragazze grazie all’intervento di Kotaro Tatsumi. La spiegazione della scelta è inattesa: l’intento è trasformare il gruppo in un’unità musicale per rilanciare la prefettura di Saga.
Il successo della serie viene collegato alla combinazione di una premessa estremamente stravagante e di una componente emotiva concreta. Anche la parte musicale viene indicata come un elemento fondamentale, coerente con le aspettative di un anime dedicato al mondo degli idoli. Nel confronto con altri titoli citati spesso come rappresentativi dello studio, Zombie Land Saga viene comunque considerato meritevole di attenzione.

  • Sakura Minamoto
  • Kotaro Tatsumi
  • Sei ragazze con lei
  • Unità idol

carole & tuesday (2019): musica umana, band e temi politici

In Carole & Tuesday, sempre firmato da Bones, l’ambientazione è la città marziana di Alba City. Carole Stanley e Tuesday Simmons incrociano i percorsi e costruiscono un legame legato al loro interesse per la musica: in particolare, quella creata da esseri umani invece che da sistemi basati sull’intelligenza artificiale. Da questa connessione nasce l’idea di formare una band e cercare di imporsi nel mondo musicale.
La serie mette al centro un soundtrack originale e viene associata a una delle migliori raccolte musicali del periodo, attribuita anche al contributo del direttore Shinichiro Watanabe. L’impianto narrativo alterna personaggi caratterizzati e dinamiche capaci di sostenere sia il lato emozionale sia la dimensione del commento politico, considerato ancora attuale a distanza di tempo.

  • Carole Stanley
  • Tuesday Simmons
  • La band
  • Contesto musicale di Alba City

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