Under 25: giovani talenti, matteo porru alla ricerca delle star di domani su raiplay
RaiPlay intensifica l’attenzione verso le nuove generazioni con una proposta pensata per l’estate e distribuita in formato digitale. L’arrivo di Under 25 – Giovani Talenti mette al centro storie di chi sta già lasciando un segno in diversi ambiti, raccontate attraverso un percorso nazionale che porta alla scoperta di capacità e percorsi non convenzionali.
L’iniziativa si sviluppa con un punto di vista dedicato, affidato a Matteo Porru, e con una regia istituzionale guidata dalla Direzione Generale Contenuti Digitali e Transmediali della Rai. Il debutto è previsto sulla piattaforma ufficiale a partire dal 26 maggio 2026, in modo da intercettare l’interesse del pubblico in ogni momento.
under 25 – giovani talenti su raiplay: il debutto e il concept
Con la stagione estiva in pieno svolgimento, il consumo di contenuti digitali diventa ancora più rilevante e RaiPlay viene posizionata come luogo ideale per risposte immediate alle richieste del pubblico. Il formato previsto punta su one shot disponibili quando serve, offrendo un’alternativa concreta per affrontare i momenti di pausa e, più in generale, per mantenere viva la fruizione anche fuori dagli appuntamenti tradizionali.
Nel quadro delle strategie della Direzione Generale Contenuti Digitali e Transmediali della Rai, attraverso il Direttore Marcello Ciannamea, prende forma Under 25 – Giovani Talenti come contenuto dedicato alle nuove leve. L’idea di fondo è intercettare personalità emergenti e farle emergere nel loro ambiente, senza limitarsi a un semplice racconto dall’esterno.
matteo porru come guida del viaggio tra i talenti
Il progetto si basa su un viaggio in Italia condotto da Matteo Porru, giornalista e scrittore, chiamato a seguire e incontrare giovani capaci di esprimersi con competenze differenti. Il percorso nasce da un lavoro di ricerca e analisi che mira a individuare i talenti nel loro contesto naturale, costruendo episodi capaci di valorizzare storie e motivazioni.
La presenza di Porru è significativa anche sul piano culturale: è indicato come detentore del Campiello Giovani e del Grand Prix Du Livre, elementi che contribuiscono alla solidità della narrazione e alla sua capacità di leggere i percorsi artistici e professionali con attenzione alle generazioni più giovani.
un viaggio in ultraleggero tra dieci talenti
La struttura del racconto prevede un itinerario nazionale realizzato da Porru a bordo di un ultraleggero. Il viaggio porta a incontrare dieci talenti, distribuiti in altrettanti episodi, con l’obiettivo di mettere in evidenza capacità maturate in età giovane. Le storie coprono campi diversi e si sviluppano lungo più dimensioni, dalla competizione allo sviluppo di percorsi personali.
I protagonisti hanno un’età compresa tra 14 e 25 anni, con l’intento di dimostrare che le nuove generazioni non solo hanno qualcosa da dire, ma possono anche offrire prospettive utili agli adulti. La scelta dei temi conferma un taglio aperto e plurale: l’attenzione non è su un unico settore, ma su esperienze con identità differenti.
- sport
- musica
- imprenditoria
- danza
una nuova visione: insistere per raggiungere un traguardo
Il programma adotta un’impostazione che prova a cambiare prospettiva, con un’attenzione particolare al modo in cui le persone giovani vivono obiettivi e ambizioni. L’enfasi non è solo sul risultato, ma sul percorso: l’idea è sostenere la capacità di insistere e persistere anche quando le possibilità sembrano ridotte, trasformando la determinazione in un traguardo personale e di vita.
Under 25 – Giovani Talenti propone una narrazione che mette insieme diverse strade del successo attraverso lo sguardo di chi osserva il mondo con criteri nuovi. Il punto di contatto tra generazioni emerge chiaramente: lo sguardo degli adulti e quello delle star del futuro si incontrano nello stesso racconto, rendendo la visione più ampia e meno stereotipata.
La trasmissione è pensata per un pubblico giovane, ma la costruzione del messaggio coinvolge anche chi appartiene alle fasce più mature, perché il cambiamento culturale e sociale viene rappresentato come qualcosa di concreto e vicino. La piattaforma ufficiale della Rai diventa così il luogo dove premere Play e iniziare la visione dal 26 maggio 2026.
direzione istituzionale e figure coinvolte nel progetto
Il progetto è presentato come frutto di una linea editoriale legata al mondo digitale, guidata dalla Direzione Generale Contenuti Digitali e Transmediali della Rai. La figura del Direttore indicata è Marcello Ciannamea, in un contesto orientato a intercettare l’interesse delle nuove generazioni con contenuti capaci di restare disponibili e fruibili secondo le esigenze del pubblico.
- Matteo Porru (giornalista e scrittore)
- Marcello Ciannamea (Direttore della Direzione Generale Contenuti Digitali e Transmediali della Rai)