The Late Show con Stephen Colbert saluta con grande colpo di scena, anche senza il papa
Stephen Colbert chiude The Late Show dopo oltre un decennio alla conduzione, lasciando spazio a un cambio di palinsesto e a un finale costruito più sulla celebrazione che sullo scontro. La conclusione della serie, annunciata da CBS per motivi dichiarati di natura economica, si accompagna a polemiche sullo sfondo e a un episodio finale che alterna comicità, ospiti a sorpresa e una sequenza pre-registrata dall’impianto fantastico. Di seguito vengono ricostruiti i punti chiave della cancellazione e i momenti principali dell’epilogo.
la chiusura di the late show con stephen colbert: contesto e motivazioni
The Late Show nasce nel 1993 e diventa un punto fermo della tv notturna statunitense. La serie prende forma dopo l’uscita di David Letterman da NBC e rimane per anni legata al suo conduttore originale. Letterman conduce fino al 2015, quando il comando passa a Stephen Colbert, che sostituisce la propria persona televisiva di taglio satirico, collegata a The Colbert Report, con la versione reale dell’artista.
Nel luglio 2025 CBS annuncia la fine del programma. La stagione 11 di Colbert viene indicata come l’ultima, mentre la rete presenta la scelta come una decisione “puramente finanziaria”. Nonostante ciò, il rendimento in termini di ascolti viene descritto come solido per lunghi periodi, con Colbert in più occasioni indicato tra i volti guida della fascia notturna anche nel segmento 18-49.
Accanto alle motivazioni ufficiali emergono ricostruzioni non attribuite direttamente che suggeriscono perdite economiche annuali. In parallelo, viene richiamato il tema dei contratti: Colbert sostiene che nel 2023 fosse stata proposta una renewal quinquennale, poi trasformata in un rinnovo di tre anni, elemento che metterebbe in luce un possibile cambiamento di prospettiva aziendale tra il 2023 e la decisione finale.
la cancellazione tra paramount+ e skydance: passaggi decisivi
La decisione di chiudere The Late Show si inserisce in una fase complessa per il gruppo proprietario, con Paramount+ coinvolta in una trattativa di fusione con Skydance. Tale processo richiede l’approvazione della federal communications commission, mentre nei giorni precedenti viene registrato anche un accordo legale da 16 milioni di dollari collegato al presidente Donald Trump.
Nel programma, Colbert si riferisce a quel contesto durante un passaggio in onda il 14 luglio 2025, definendolo con un’espressione che accentua la natura di “presunto scambio” politico. Dopo l’annuncio della cancellazione, arrivano poi reazioni pubbliche da parte di Trump su piattaforma social, con messaggi che includono riferimenti alla possibilità che altri conduttori possano essere coinvolti in futuro.
il finale di the late show: un episodio gentile con momenti comici
Il ritmo del series finale rimane vicino alla struttura abituale fino agli ultimi minuti. Colbert ringrazia il pubblico per la permanenza nel corso degli anni e reagisce alle contestazioni del pubblico quando viene riconosciuta la sua uscita, cercando di riportare l’attenzione sul valore dei 11 anni trascorsi al timone dello show.
monologo e interruzioni con ospiti in studio
La parte centrale passa attraverso il monologo dal desk, con battute e interazioni. Durante l’esecuzione arrivano interruzioni legate alla presenza di ospiti nel pubblico, chiamati a essere parte dell’ultima chiamata in scena. Viene sottolineato che diversi ospiti chiedono se si tratti del loro momento conclusivo.
- Bryan Cranston
- Paul Rudd
- Tim Meadows
- Tig Notaro
- Ryan Reynolds
paul mccartney e l’ingresso nel segmento fantascientifico
Nel finale entra anche un elemento che gioca con una voce circolata nei giorni precedenti: un riferimento a Pope Leo XIV come presunto “ultimo ospite” rifiutato dal green room. Tra queste battute compare anche il tema del cibo richiesto, descritto come non all’altezza delle aspettative.
La sorpresa principale arriva con Paul McCartney, che appare sul palco ricordando il legame con The Ed Sullivan Theater. L’intervista, però, viene interrotta da difficoltà tecniche, che aprono la strada a un pre-registrato: Colbert esplora il backstage e trova un wormhole verde che sembra “divorare” lo show. Nel segmento intervengono Neil deGrasse Tyson, Jon Stewart e il gruppo Strike Force Five, che incoraggiano Colbert a portare a termine la trasmissione mentre la distruzione avanza.
- Neil deGrasse Tyson
- Jon Stewart
- Jimmy Kimmel
- John Oliver
- Seth Meyers
- Jimmy Fallon
canzoni con ospiti e chiusura con il wormhole
Colbert torna sul palco e intona brani insieme a Elvis Costello, Jon Batiste e Louis Cato. Il segmento termina e il gruppo raggiunge il palco per una versione di “Hello, Goodbye” dei Beatles, con la partecipazione del cast e l’apporto della famiglia di Colbert, chiamata a battere le mani con il pubblico.
Quando il pre-registrato riprende, viene mostrato McCartney che attiva un grande interruttore: il wormhole verde si espande e inghiotte il teatro, riducendolo in una sorta di palla di neve che richiama una chiusura iconica di St. Elsewhere.
the late show finale: poche stoccate e tono complessivo positivo
Per chi si aspettava una reazione diretta e aggressiva alle ragioni della cancellazione, il finale mantiene un’impostazione più leggera del previsto. Colbert dichiara l’intenzione di far percepire l’episodio come una puntata “normale”, con centralità su barzellette e interazione con il pubblico.
Le stoccate compaiono comunque in forma controllata: ad esempio Louis Cato e la Great Big Joy Machine riproducono volutamente musica legata ai Peanuts, con una battuta che attribuisce a CBS una multa immaginaria. In studio, durante lo scambio con McCartney, viene inserita anche un’osservazione satirica sull’uso di un colore della pelle “di moda”. Nel pre-tape, Stewart formula una critica più incisiva sotto forma di una lettera fittizia attribuita a Paramount+, in cui si invita a raccontare il fenomeno presentandone due lati.
come stephen colbert affronta l’uscita: responsabilità, silenzi e segnali
Nonostante le polemiche attorno alla fine di The Late Show, Colbert non commenta pubblicamente le ragioni che ritiene alla base della cancellazione. Nel corso dell’ultimo anno, però, emergono indizi: il riferimento di partenza non si concentra sulle accuse dirette, ma su altre figure del settore e su celebrità che puntano il dito verso CBS e verso Donald Trump.
Tra le reazioni citate, David Letterman usa un’espressione dura contro CBS. Bruce Springsteen, durante una sua comparsa, lega la perdita del programma a un clima politico poco incline alla satira. Colbert, dal canto suo, ribadisce l’assenza di interesse verso un rapporto conflittuale con CBS, definita come “grande partner”. Viene anche riportata l’idea che parlare di late night come “partigiano” possa essere visto come un fallo di contesto.
cosa accade dopo the late show: progetti di colbert e cambio di palinsesto
Il futuro lavorativo di Stephen Colbert comprende la collaborazione a uno script per un film legato a Lord of the Rings con Warner Bros., indicato con un titolo provvisorio: Lord of the Rings: Shadow of the Past. Colbert dichiara di ricevere contatti per altri progetti, ma indica la necessità di prendersi tempo per riflettere prima di scegliere la prossima mossa.
Per quanto riguarda la fascia oraria, The Late Show non viene sostituito da un nuovo conduttore. Al suo posto subentra Comics Unleashed with Byron Allen alle 11:35 PM. Il programma viene descritto come un comedy panel show con stand-up e comedian che improvvisano conversazioni e battute in un formato da divano.