The Last of Us prequel: il setting divide i gamer

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Il futuro della serie the last of us resta un tema centrale per la community, soprattutto dopo l’uscita di the last of us part 2 nel 2020. Con l’attenzione puntata sul prossimo sviluppo, emergono sia conferme sulla prosecuzione del viaggio narrativo sia discussioni animate su cosa e se una nuova avventura abbia davvero senso all’interno della struttura della storia.
Di seguito vengono messi in ordine gli elementi noti, insieme alle principali opinioni emerse sul possibile “part 3”, includendo anche aspetti di contesto relativi al primo capitolo citato nella fonte.

the last of us: segnali sul “road ahead” dopo part 2

Dopo i titoli di the last of us part 2, la serie continua a generare aspettative legate a tempi, ambientazioni e personaggi per un eventuale seguito. Il punto di partenza è un teaser legato a neil druckmann, che ha indicato che il percorso della saga non è concluso.
Secondo quanto riportato, a fine marzo è stato condiviso un messaggio che conferma l’esistenza di “few stops that remain on the road ahead”, lasciando intendere che la strada davanti non sia ancora terminata. Questo alimenta l’idea che un nuovo gioco possa essere in preparazione, pur restando aperta la domanda su quando, dove e con chi.

perché alcuni pensano che un terzo capitolo non sia necessario

Una parte dei giocatori ritiene che la trama abbia già raggiunto una chiusura efficace. La discussione ruota attorno alla sensazione che i passaggi principali dei personaggi siano stati completati e che un ulteriore episodio rischierebbe di ripartire da premesse troppo usurate o non abbastanza solide.
Nel dibattito viene citata l’idea che eventi come il perdono e le conseguenze delle azioni rendano difficile giustificare una nuova storia focalizzata su ellie e abby. La tesi è che l’intreccio relativo a questi protagonisti possa risultare già definito, con margini ridotti per una narrazione realmente nuova.

argomentazioni ricorrenti tra i commenti

Le posizioni degli utenti, come riportato, convergono su alcuni punti di base:

  • storia considerata completata per via degli sviluppi che coinvolgono ellie, abby e il percorso emotivo dei protagonisti;
  • zone narrative lasciate volutamente aperte (ad esempio indicazioni non pienamente esplicitate su eventi successivi);
  • scarso vantaggio nel costruire un nuovo gioco se l’attenzione dovesse ricadere sugli stessi personaggi senza nuove direzioni.

prequel oppure continuità: cosa propongono i fan

Accanto alle critiche sulla necessità di un terzo capitolo, emerge anche una proposta alternativa: un prequel. L’idea consiste nello sfruttare il periodo antecedente all’incontro tra joel ed ellie, in cui diversi aspetti rimangono inesplorati.
In questa prospettiva, l’obiettivo sarebbe mostrare esperienze e scelte maturate nel corso degli anni, con particolare enfasi su momenti legati a joel e alle dinamiche che hanno preceduto la relazione con ellie. La fonte riporta anche dubbi sulla fattibilità narrativa di tale impostazione.

richieste specifiche rivolte a un prequel

Tra i commenti riportati, le richieste puntano su:

  • conoscere le azioni passate di joel e tommy nel lungo arco di tempo indicato dalla storia;
  • scoprire come si incontrano joel e tess e le circostanze che li portano ad affrontare eventi decisivi;
  • avere più gameplay interpretato attraverso joel, sfruttando il periodo pre-incontro con ellie.

perché un prequel viene contestato

Parallelamente, la fonte segnala che la maggioranza ritiene che un prequel non funzionerebbe. La motivazione principale si collega alla presenza di informazioni già note: alcuni utenti sostengono che i dettagli già forniti dalla narrazione rendano superfluo rivedere il passato, e che joel non inizi realmente un arco di evoluzione completo fino al momento in cui incontra ellie.

dimensione della saga e aspettative su un eventuale ritorno

La serie viene descritta come troppo grande per restare inattiva in modo definitivo. Nel complesso, l’attenzione resta rivolta alla possibilità che un nuovo progetto arrivi quando la storia sarà in grado di sostenere una direzione coerente.
Il riferimento presente nella fonte sottolinea che the last of us part 2 ha suscitato reazioni molto intense e che, proprio per questo, eventuali sviluppi futuri dovrebbero puntare su una struttura narrativa capace di reggere il confronto con aspettative elevate.

contesto su the last of us (dati citati nella fonte)

La fonte include anche informazioni di carattere tecnico e descrittivo legate a the last of us, utili a inquadrare alcuni dettagli del progetto associato alla saga:

  • rilascio: June 14, 2013;
  • esrb: M for Mature, con blood and gore, intense violence, sexual themes e strong language;
  • publisher: Sony;
  • engine: Proprietary (overall), Havok (physics);
  • multiplayer: Online Multiplayer;
  • cross-platform play: no (citato come “The Last of Us Part 1 does not have crossplay”);
  • cross save: no;
  • espansioni: the last of us: left behind.

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