The Boys stagione 5 Rotten Tomatoes supera ogni record di audience score dopo la finale della serie
La stagione 5 di The Boys si è conclusa con un impatto netto sul pubblico: dopo il finale di serie su Prime Video, le reazioni risultano spaccate e i numeri evidenziano un divario marcato tra giudizi critici e consenso degli spettatori. Di seguito vengono ricostruiti i principali snodi della chiusura, i dati di valutazione e i punti contestati, includendo anche le prospettive per i progetti futuri legati all’universo creato da The Boys.
the boys stagione 5: addio su prime video e destino dei personaggi
Con il rilascio dei suoi otto episodi, la stagione 5 ha portato alla chiusura dell’arco principale. Nel finale di serie Kimiko riesce a neutralizzare i poteri di Homelander, consentendo a Billy Butcher di prenderne il controllo e arrivare fino all’uccisione nella Casa Bianca. Il contraccolpo emotivo e narrativo non si limita a Homelander: anche Billy rientra tra le figure che muoiono nel corso dell’ultimo episodio, bloccato da Hughie prima che il virus si diffonda ulteriormente.
Il tentativo di chiudere la storia con un esito percepito da alcuni come “definitivo” non ha evitato un andamento altalenante nelle valutazioni del pubblico, rendendo l’installazione finale una delle più controverse dell’intera saga.
- Kimiko
- Homelander
- Billy Butcher
- Hughie
punteggi rotten tomatoes: pubblico sotto pressione, critica molto alta
Pochi giorni dopo il rilascio, la stagione 5 si è assestata su un 52% per il punteggio del pubblico su Rotten Tomatoes. Il dato rappresenta un record negativo, come la valutazione più bassa tra tutte le cinque stagioni principali e anche rispetto agli spin-off citati nella fonte. Il valore precedente più basso era relativo alla stagione 4, con il 54%.
Il quadro cambia se si guarda ai giudizi della critica: per la stagione 5 il critics score risulta invece pari al 92% dopo la pubblicazione dell’intera stagione.
confronto tra stagioni e spin-off: critics score e audience score
La distribuzione dei punteggi, con critiche elevate ma consenso del pubblico più instabile, emerge chiaramente dai valori riportati:
- The Boys stagione 1: 85% critica, 90% pubblico
- The Boys stagione 2: 97% critica, 84% pubblico
- The Boys stagione 3: 98% critica, 73% pubblico
- The Boys stagione 4: 92% critica, 54% pubblico
- The Boys stagione 5: 92% critica, 52% pubblico
- Gen V stagione 1: 97% critica, 77% pubblico
- Gen V stagione 2: 91% critica, 70% pubblico
- The Boys Presents: Diabolical: 97% critica, 71% pubblico
le critiche alla stagione 5: azione, “virus” e archi narrativi
La stagione 5 risulta percepita da una parte del pubblico come la più divisiva finora, soprattutto per la sfida di chiudere molte traiettorie importanti. Prima del finale, le contestazioni hanno riguardato una serie di aspetti differenti: sequenze d’azione giudicate poco convincenti, l’introduzione della linea legata al “Virus” ritenuta poco necessaria dopo che la storia di Gen V era stata abbandonata, e l’idea che alcuni archi dei personaggi non abbiano raggiunto l’impatto atteso.
È stata inoltre evidenziata una concentrazione sulla costruzione di Vought Rising tramite la storia di Soldier Boy, ritenuta da alcuni più determinante del necessario rispetto agli altri sviluppi.
- Soldier Boy
- Gen V
- Vought Rising
finale “blood and bone”: pacing rapido e posta in gioco percepita insufficiente
Anche l’episodio conclusivo, intitolato “Blood and Bone”, ha ricevuto riscontri contrastanti. In alcune valutazioni, l’arrivo alla fine viene letto come un tentativo di offrire un epilogo comunque soddisfacente; in altre, l’episodio viene considerato non privo di difetti.
Le critiche tecniche e di ritmo includono:
- pacing giudicato troppo rapido
- sensazione che mancassero stakes paragonabili a un vero scenario di “scorched Earth”, nonostante le anticipazioni promozionali
la morte di homelander e il confronto con il materiale originale
La scomparsa di Homelander è stata tra le parti più discusse. Il ventaglio di opinioni include un’interpretazione positiva, con l’idea di un finale finale “perfetto” per mostrare la sua vulnerabilità; dall’altro lato, è emersa anche delusione per una resa ritenuta non coerente con il livello di accumulo costruito nell’arco di cinque stagioni.
La discussione si estende anche alla differenza rispetto al fumetto: secondo quanto indicato, la dinamica del decesso sarebbe stata modificata. Nell’adattamento comics, la morte del Supe avviene per mano del suo alter ego maligno, Black Noir, indicato come la figura effettivamente responsabile delle atrocità.
- Homelander
- Black Noir
reazione post-finale: delusione diffusa e confronto con altri conclusivi
Successivamente al rilascio, diverse voci hanno definito il finale di serie tra i più deludenti della storia, citando anche altri titoli molto noti come termini di paragone. Inoltre, l’episodio finale si colloca tra i meno apprezzati della serie su IMDb, con un voto di 6,2.
timori del creator sul finale e difesa della scrittura della stagione 5
Nel 2024, il creatore della serie Eric Kripke ha espresso preoccupazione per la riuscita della chiusura, sottolineando la difficoltà di “atterrare” un finale complesso, soprattutto considerando il lavoro necessario per chiudere molte linee differenti. Il riferimento include anche la dinamica tipica dei finali molto discussi, dove la reazione pubblica tende a focalizzarsi soprattutto sull’ultimo tratto.
Prima del finale di serie, Kripke ha anche difeso la stagione 5 contro le accuse di filler. La posizione riportata sostiene che, durante la scrittura, non sarebbe stata l’intenzione di inserire contenuti privi di rilievo, ma di mettere in luce dettagli sui personaggi e renderne più completa la dimensione umana.
- Eric Kripke
il ragionamento sulla presenza di “movimenti di personaggio”
Nella difesa della serie, viene chiarito che alcune trasformazioni narrative non avvengono solo tramite eventi esterni come sparatorie, ma anche attraverso cambiamenti e sviluppi interni ai ruoli. In quest’ottica, viene respinta l’idea che “non sia successo nulla” e viene sostenuto che i cambiamenti più grandi si sarebbero comunque verificati, pur non assumendo la forma più evidente e d’impatto da palcoscenico d’azione.
oltre la chiusura: gen v cancellata, ma l’universo continua
La chiusura di The Boys non segna la fine totale dell’universo narrativo: la fonte indica che Gen V è stata cancellata dopo due stagioni, mentre continuano i progetti collegati. Il prossimo progetto menzionato è il prequel Vought Rising, previsto come pubblicazione su Prime Video l’anno successivo.
In parallelo, The Boys: Mexico risulta in una fase di sviluppo rimasta nel tempo in stato di incertezza; allo stesso tempo, viene riportato che Kripke avrebbe dichiarato che lo spin-off resterebbe ancora in lavorazione.
- Vought Rising
- The Boys: Mexico
- Gen V
the boys: disponibilità e dati principali della serie
La fonte riporta che tutte e cinque le stagioni di The Boys sono disponibili in streaming su Prime Video.
- The Boys stagione 1
- The Boys stagione 2
- The Boys stagione 3
- The Boys stagione 4
- The Boys stagione 5