Star trek dream troppo tardi dopo 32 anni: il grande sogno non si realizzerà

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La saga di Star Trek continua a cercare il modo migliore per far rivivere i personaggi iconici del passato. In questo contesto, il nome di William Shatner resta legato indissolubilmente a Captain James T. Kirk, ma il ritorno in scena non è mai stato semplice come apparirebbe nei sogni dei fan. Le vicende legate a comparse mancati, opportunità sfumate e ritorni “di riflesso” raccontano un percorso preciso, tra scelte creative e vincoli produttivi.

William Shatner e Captain Kirk: un ritorno che non si è concretizzato

Con William Shatner ancora attivo a 95 anni, rimane centrale la distanza temporale tra l’ultima volta in cui ha interpretato Captain James T. Kirk sullo schermo e l’attesa che si forma ogni volta che nasce un nuovo progetto Star Trek. L’ultima interpretazione del capitano avviene in Star Trek Generations, nel 1994.
In quell’occasione, l’approvazione di Shatner si accompagna a una conclusione netta: poco dopo le azioni di Kirk e del capitano Jean-Luc Picard (Patrick Stewart) a difesa del sistema di Veridian, il personaggio viene ucciso. Il risultato è un punto fermo che poi non viene ribaltato, mantenendo il capitano fuori dal quadro principale della continuità successiva.

  • William Shatner nel ruolo di Captain James T. Kirk
  • Patrick Stewart nel ruolo di Captain Jean-Luc Picard

Captain Kirk dopo Generations: nuove versioni in linee temporali diverse

Dopo la morte di Kirk, il personaggio viene comunque “riattivato” da altri interpreti all’interno di realtà alternative. Questa strategia consente a Star Trek di usare il volto e l’eredità del capitano senza contraddire l’esito di Star Trek Generations.
La presenza di Captain Kirk si concretizza in due filoni principali: uno legato ai film e uno legato a Strange New Worlds. In entrambi i casi si tratta di incarnazioni differenti, collocate in timeline specifiche.

  • Chris Pine come Captain Kirk nella realtà alternativa dei film di J.J. Abrams
  • Paul Wesley come Jim Kirk più giovane nella Prime Timeline di Star Trek: Strange New Worlds

William Shatner quasi ospite in Star Trek: Enterprise

Nel 2005 emerge un’occasione che avrebbe potuto cambiare la percezione del “mancato ritorno” sullo schermo: William Shatner avrebbe quasi recitato in Star Trek: Enterprise, nella stagione 4. L’idea nasce da una storia proposta da Judith e Garfield Reeves-Stevens, con Captain Jonathan Archer (Scott Bakula) e la nave NX-01 Enterprise alle prese con una versione malvagia di Kirk.

la proposta creativa: tiberius kirk e specchi dimensionali

La figura in questione è Tiberius Kirk, controparte malvagia di Kirk appartenente all’universo “Mirror”. Il personaggio viene introdotto nell’episodio classico di Star Trek: The Original Series intitolato “Mirror, Mirror”. In una possibile linea di eventi per Enterprise, Tiberius sarebbe sopravvissuto alla propria arma, il Tantalus Field, e sarebbe finito in un pocket universe.
Questa impostazione avrebbe permesso a Shatner di tornare a interpretare Kirk, ma in chiave da antagonista, mantenendo comunque coerenza con gli eventi di Star Trek Generations. Il punto centrale resta il fatto che la proposta non arriva mai in porto.

  • William Shatner come possibile volto di Tiberius Kirk
  • Judith Reeves-Stevens (autrice della storia)
  • Garfield Reeves-Stevens (autore della storia)
  • Scott Bakula come Captain Jonathan Archer

il motivo del mancato ingaggio: compenso e decisioni di rete

Secondo quanto riportato, la comparsa non sarebbe avvenuta perché la rete UPN non avrebbe accettato di sostenere la fee richiesta da Shatner. In aggiunta, la decisione di cancellare Enterprise avrebbe reso non pratico l’investimento necessario, nonostante l’eventuale impatto positivo legato agli ascolti e all’interesse del pubblico.

Star Trek: Strange New Worlds e il tentativo di ottenere un guest star

Anche Star Trek: Strange New Worlds finisce al centro della stessa aspirazione: far tornare William Shatner nei panni di Captain Kirk. Akiva Goldsman, executive producer e co-showrunner, ha raccontato un desiderio rimasto incompiuto, insieme al collega Henry Alonso Myers.

un’idea: Kirk di nuovo in scena attraverso un sequel mirato

Goldsman e Myers avrebbero puntato a un ritorno di Kirk in un sequel collegato a “The City on the Edge of Forever” di Star Trek: The Original Series. In questo impianto, Strange New Worlds avrebbe introdotto una timeline alternativa in cui Kirk resta a vivere nella New York degli anni Trenta con la sua amata Edith Keeler (Joan Collins), destinata a morire nella storia originale.
Il progetto creativo resta però irrealizzato e, pur senza una spiegazione esplicita sul perché Shatner non sia comparso, viene indicato che Strange New Worlds potrebbe rappresentare l’ultima occasione mancata per rivedere Kirk interpretato da Shatner.

  • William Shatner come Captain Kirk (guest star auspicata)
  • Akiva Goldsman (executive producer e co-showrunner)
  • Henry Alonso Myers (co-showrunner)
  • Joan Collins come Edith Keeler

William Shatner (sorta) è tornato come Kirk nel 2024

Se l’interpretazione diretta di Captain Kirk non si è ripetuta sul piano della serie, emerge comunque un ritorno “per via indiretta”. Nel 2024, William Shatner risulta esecutivo produttore del corto 765874 – Unification.
Il film è prodotto da Roddenberry Entertainment e OTOY, ed è diretto da Carlos Baena. Il corto contribuisce a rimettere insieme pezzi importanti del mito di Kirk e a collegare diverse epoche narrative.

  • William Shatner (esecutivo produttore; collaborazione alla narrazione e ai movimenti fisici)
  • Roddenberry Entertainment (produzione)
  • OTOY (produzione)
  • Carlos Baena (regia)

Unification: collegamento tra Kirk e Spock

Nel corto si verifica una riconnessione tra Captain Kirk e Mr. Spock (interpretato da Lawrence Selleck) in una scena che viene presentata come capace di riunire due figure a lungo negate dalla continuità canonica. A proposito di Kirk, il personaggio viene interpretato anche da Sam Witwer, nei panni di Kirk sia in versione più giovane sia in quella più anziana.
Inoltre, Shatner avrebbe lavorato con Witwer per guidare la resa dei movimenti fisici del capitano e avrebbe aggiunto una narrazione vocale.

  • Sam Witwer (Kirk giovane e Kirk anziano)
  • Lawrence Selleck (Mr. Spock)
  • William Shatner (supporto su movimenti e narrazione)

il lascito di Kirk resta attivo tra più realtà di Star Trek

Con l’orizzonte di nuovi progetti indicati per le stagioni successive, la possibilità di rivedere William Shatner come Captain Kirk sullo schermo appare sempre più difficile. Nonostante questo, il personaggio continua a vivere attraverso realtà parallele e attraverso contenuti capaci di mantenere intatto il fascino della sua leggenda, in più linee narrative di Star Trek.

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