Sospese le riprese della serata di Alberto Angela al Colosseo

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La Rai ferma tutto. Le riprese de Lo spettacolo della conoscenza, la serata evento condotta da Alberto Angela dentro il Colosseo, sono state sospese dopo l’incidente mortale avvenuto nel cantiere del nuovo impianto di illuminazione dell’Anfiteatro Flavio. La messa in onda era attesa per domenica 27 settembre 2026 su Rai1, in prima serata: slitta a data da destinarsi.

La decisione è arrivata a poche ore dal dramma. Viale Mazzini ha affidato la comunicazione a una nota breve, con una formula netta: la messa in onda “è posticipata a data da destinarsi“. Il comunicato si chiude con un messaggio condiviso con la produzione: “La Rai e la produzione esprimono il più profondo cordoglio e la propria vicinanza ai familiari della vittima”.

Rai sospende le riprese della serata evento

Nel testo diffuso dall’azienda si parla di “sospensione delle attività di riprese relative alla serata evento di Alberto Angela, in programma in questi giorni, a seguito del grave incidente avvenuto nel cantiere del nuovo impianto di illuminazione del Colosseo”. La produzione si è allineata alla scelta della Rai, senza indicare una nuova data.

Il programma avrebbe dovuto aprire la nuova stagione televisiva della Rai. Una prima serata su Rai1 alle 21:30, registrata dentro il monumento, con un’orchestra e un racconto dedicato alle figure che hanno fatto grande la storia e la cultura. Per Alberto Angela era uno degli appuntamenti centrali di un autunno che lo vede di nuovo protagonista del palinsesto, con i ritorni di Ulisse e Passaggio a Nord Ovest. Adesso quel calendario salta.

Resta da capire se la serata verrà ricollocata più avanti, in un’altra data della stagione, e in quale forma. La nota Rai non entra nel merito: parla solo di sospensione e di rinvio. Il conduttore, secondo quanto riportato da TheSocialPost, ha commentato la morte del giovane con una frase riferita ai figli: “Andrea aveva l’età dei miei figli”.

L’incidente nel cantiere del Colosseo

Andrea Moretti è morto poco dopo la mezzanotte tra il 22 e il 23 settembre 2026. Stava lavorando in quota, tra il secondo e il terzo anello dell’Anfiteatro, al collegamento dei cavi del nuovo impianto di illuminazione, la cui inaugurazione era fissata per il 9 ottobre. È precipitato da un’altezza di circa dieci metri.

I soccorritori dell’Ares 118 hanno tentato di rianimarlo, senza riuscirci. Il cantiere è stato posto sotto sequestro e la chiusura del monumento è stata prorogata anche per la giornata di giovedì 24 settembre, come riportato dall’ANSA.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha commentato la notizia definendo la morte sul lavoro “inaccettabile“. Il tema della sicurezza nei cantieri torna così al centro del dibattito pubblico, a poche settimane dall’avvio dei lavori per il nuovo impianto di illuminazione del Colosseo.

Chi era Andrea Moretti

Andrea Moretti aveva 22 anni ed era originario di Tottea, frazione di Crognaleto, in provincia di Teramo. Era un rocciatore, tecnico specializzato nei lavori in fune: una qualifica rara nei cantieri, che richiede formazione specifica e certificazioni.

Lavorava per la ditta di famiglia, impegnata in subappalto nelle opere al Colosseo. Il sindaco di Crognaleto, amico del ragazzo, ha annunciato il lutto cittadino nel giorno dei funerali. La notizia ha avuto ampia eco anche sui media nazionali, con i titoli di ANSA, Fanpage e RomaToday.

L’inchiesta e il Colosseo chiuso

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento contro ignoti, coordinato dal procuratore aggiunto Antonino Di Maio. È stata disposta l’autopsia sul corpo del giovane.

Dai primi accertamenti, Moretti sarebbe stato trovato con l’imbracatura ma senza la fune di sicurezza agganciata. Una consulenza tecnica dovrà stabilire se la fune si sia sganciata per errore o se non fosse stata collegata in modo corretto. Al momento non ci sono indagati iscritti nel registro degli indagati.

La chiusura del monumento ha avuto ricadute immediate anche sui visitatori: migliaia di turisti hanno trovato i cancelli chiusi, con rimborsi e riprogrammazioni dei biglietti. Il Colosseo è il monumento più visitato d’Italia e uno dei siti archeologici più affollati al mondo.

Un autunno in cui Angela resta protagonista

Nonostante lo stop alla serata evento, Alberto Angela resta una delle figure centrali del palinsesto autunnale. Il suo contratto con la Rai, come raccontato in questo pezzo sul rinnovo e sui dettagli dell’accordo, è stato al centro delle cronache televisive per settimane.

Il conduttore ha guidato anche la nuova stagione di Noos, con le interviste a Christopher Nolan e Matt Damon raccontate in questo articolo, e continua a essere il volto di Ulisse – Il piacere della scoperta, di cui abbiamo scritto qui.

Il Colosseo, dal canto suo, resta al centro anche della programmazione dedicata alla storia romana: La vera storia del Colosseo è andato in onda su La7 e ha raccontato l’Anfiteatro Flavio tra archeologia e leggende.

Le figure della vicenda

  • Alberto Angela: conduttore Rai, protagonista della serata evento sospesa al Colosseo.
  • Andrea Moretti: l’operaio di 22 anni morto nel cantiere dell’Anfiteatro Flavio.
  • Antonino Di Maio: procuratore aggiunto di Roma che coordina il fascicolo per omicidio colposo.
  • Giorgia Meloni: la presidente del Consiglio ha definito la morte sul lavoro “inaccettabile”.

FAQ

Quando andrà in onda la serata evento di Alberto Angela?

Non c’è una data. La Rai ha spiegato che la messa in onda, prevista per domenica 27 settembre 2026, è posticipata a data da destinarsi.

Perché la Rai ha sospeso le riprese?

Per l’incidente mortale avvenuto nel cantiere del nuovo impianto di illuminazione del Colosseo, dove ha perso la vita l’operaio Andrea Moretti, 22 anni.

Chi era Andrea Moretti?

Un rocciatore di 22 anni, originario di Tottea di Crognaleto (Teramo), tecnico specializzato nei lavori in fune, impegnato in subappalto nelle opere al Colosseo per la ditta di famiglia.

Il Colosseo è chiuso?

Sì, la chiusura è stata prorogata anche a giovedì 24 settembre 2026, secondo quanto riportato dall’ANSA. L’apertura dipenderà dagli accertamenti della Procura di Roma.

Cosa doveva essere Lo spettacolo della conoscenza?

Una prima serata su Rai1, registrata dentro il Colosseo con un’orchestra, pensata per aprire la nuova stagione televisiva della Rai.


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