Scoperte sorprendenti su pennywise in it: welcome to derry le più scioccanti classificazioni
La serie televisiva It: Welcome to Derry si inserisce come un approfondimento prequel dell’universo di Stephen King, rivelando dettagli sorprendenti sulla creatura interdimensionale nota come Pennywise. La prima stagione esplora eventi passati rispetto al racconto originale, rivelando aspetti sconvolgenti che potrebbero modificare la percezione sulla storia, sui personaggi e sullo stesso mostro. La produzione, diretta da Andy Muschietti, ha già attirato grande attenzione, anche se non è ancora stato annunciato il rinnovo per le prossime stagioni. La narrazione si sviluppa attraverso rivelazioni che cambiano le prospettive storiche e mitologiche di Pennywise, creando un nuovo contesto per il personaggio e le sue origini.
la genesi di pennywise: il gigante mascherato da clown
il ruolo di bob gray nella formazione di pennywise
Nel racconto originale, Pennywise si presenta anche come Bob Gray, un uomo che si esibisce come clown in un circo. A differenza di quanto venga suggerito dai film, nel nuovo prequel si chiarisce definitivamente che Bob Gray è un uomo reale, che ha adottato la figura di Pennywise per attirare i bambini. Il suo vero nome e la sua identità vengono svelati come legami fondamentali per comprendere l’antagonista.
Bob Gray era il padre di Mrs. Kersh, una figura che nel racconto non coincide con quella del film. Questo uomo, noto per la sua scorbuticità ed il suo atteggiamento alcolico, era molto amato dai bambini in città grazie alle sue performance, finché una creatura interdimensionale lo ha ucciso in un bosco, approfittando della sua somiglianza con un bambino. Dopo questo episodio, Pennywise ha iniziato a assumere la forma di un clown, trovando in essa un’arma potente per attirare le vittime più giovani.
pennywise: un’entità intrappolata in un’area specifica
il motivo della sua presenza permanente a Derry
Una delle rivelazioni più interessanti di It: Welcome to Derry riguarda il motivo per cui Pennywise è confinato a Derry, Maine. La serie spiega che l’essere non può lasciarlo, poiché è stato intrappolato dai popoli indigeni della tribù Shokopiwah, che hanno sepolto tredici pilastri nel circolo formato da un meteorite caduto nella zona. Una sorta di barriera magica, gestita da un consiglio tribale, impedisce a Pennywise di abbandonare la regione, mantenendolo in uno stato di permanenza forzata.
Collegato a questa idea c’è il racconto che vede Pennywise come un “galloo” che vive in pace con gli antichi abitanti del bosco, i quali avevano trovato un modo di coabitare con questa creatura, fino all’arrivo dei colonizzatori. Questa rivelazione cambia drasticamente l’approccio tradizionale, dipingendo Pennywise come un’entità originariamente pacifica, poi costretta a un isolamento forzato.
la dimora di pennywise: il suo sonno di sangue e carne
un ritrovamento inquietante e macabro
Una delle immagini più disturbanti presenti nella serie è quella di Pennywise mentre riposa in un mosaico di sangue e parti di corpi smembrati. La scena, forte e disturbante, mostra l’essere immerso in un lago di sangue, circondato da resti umani, nel momento in cui si risveglia dopo aver subito la distruzione di uno dei pilastri protettivi da parte dell’esercito.
Questo quadro rivela in modo cruento un’ulteriore sfaccettatura del mostro, che si nutre di carne e sangue. La scoperta di questa sua dimora lo rende ancora più spietato, confermando che Pennywise non conosce limiti morali, come si era già intuito dal suo comportamento nei film e nei libri. La scena si rivela anche un elemento di forza narrativa, sottolineando quanto la mostruosità sia radicata nelle sue modalità di sopravvivenza.
la vulnerabilità di pennywise: i frammenti di meteorite
la sorprendente debolezza alle schegge di meteorite
Una delle rivelazioni più innovative riguarda il punto debole di Pennywise, che fino ad ora era considerato affidabile solo sulla base del potere del pensiero e delle credenze delle vittime. La serie introduce la possibilità che il mostro possa essere ferito con schegge di meteorite, chiamate “stari”, provenienti dal meteorite stesso con cui Pennywise è arrivato sulla Terra.
Nel corso della narrazione si assiste a un episodio in cui Pennywise è pronto ad uccidere Lily Bainbridge, ma viene fermato dalla presenza del pugnale di un membro della tribù Shokopiwah. La scena suggerisce che le reliquie meteoriche, supposte come armi simboliche, possano effettivamente influenzare l’entità interdimensionale.
Un’ipotesi che si confronta con la teoria secondo cui la credenza delle popolazioni native sul potere delle schegge è ciò che rende realmente vulnerabile Pennywise, più di qualsiasi altra cosa.
la convivenza di pennywise con l’umanità
ben prima dell’arrivo dell’uomo, Pennywise viveva nel bosco
Una scoperta che lascia senza parole riguarda il passato di Pennywise, noto come “galloo”: si trattava di un essere che conviveva pacificamente con i popoli indigeni di Derry, i quali avevano trovato un modo per rispettarne l’esistenza. La presenza di un pugnale di meteorite funzionava come deterrente, tenendolo lontano dal centro abitato, mentre il mostro si sistemava nei boschi circostanti.
Questo rapporto di convivenza pacifica si interrompe con l’arrivo dei colonizzatori europei, che rubarono la terra e la trasformarono in una città del legname. La rivelazione di una coabitazione ancestrale con Pennywise apre nuovi interrogativi sul suo ruolo originario e sulle vere motivazioni delle sue azioni nel ciclo attuale.
pennywise, un essere che sperimenta tutti i tempi contemporaneamente
una percezione temporale oltre la comprensione umana
Una delle rivelazioni più scioccanti riguarda il modo in cui Pennywise percepisce il tempo. La serie suggerisce che l’essere non sia soggetto alla linearità temporale, bensì sperimenti tutti i passati, presenti e futuri simultaneamente. Questa dualità comprende la consapevolezza della propria nascita e della propria morte, che si manifestano nello stesso momento.
Il protagonista, grazie a questa percezione, può assumere forme di persone che non sono ancora nate o che sono vissute nel passato. Per esempio, Pennywise appare come Betty Ripsom, anche se questa figura non esiste ancora nei tempi umani convenzionali. La capacità di agire attraverso passaggi temporali multipli gli consente di influenzare gli eventi in modo molto più sottile e complesso.
Questa caratteristica rende Pennywise un’entità pervasiva, difficile da prevedere o sconfiggere, e spiega perché ricerca di poter cambiare il proprio destino, tentando di evitare la fine che i Losers Club gli hanno predetto.
possibilità di fermare Pennywise: un obiettivo ancora incerto
la potenziale capacità di Pennywise di fermare i suoi aggressori
Un’altra delle rivelazioni più sorprendenti riguarda la presunta possibilità che Pennywise possa influenzare il suo stesso destino e tentare di fermare i membri del Losers Club. La serie suggerisce che l’entità potrebbe prevedere e intervenire sugli eventi futuri, creando situazioni in cui potrebbe ostacolare la missione degli umani.
Questo meccanismo rimane ancora avvolto nel mistero, poiché non si conosce al momento se Pennywise abbia realmente questa capacità o se si tratti di un’altra forma di percezione temporale. La serie si concentra sul fatto che Pennywise crede di poter cambiare il corso degli eventi, un’idea che lo rende ancora più minaccioso e imprevedibile.
Le prossime stagioni potrebbero approfondire questa possibilità, esplorando le conseguenze di un essere che non solo è potente ma anche consapevole del proprio potere di manipolare il continuum temporale.
Personaggi, ospiti e membri del cast:
- Andy Muschietti (regista)
- Mrs. Kersh (storia e personaggi)
- Nel cast non vengono elencati interpreti specifici in questa fonte
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