Raz Degan a processo per violenza privata

Raz Degan a processo per violenza privata

Raz Degan, attore israeliano 57enne ed ex volto noto della televisione italiana (vincitore dell’Isola dei Famosi nel 2017), è stato rinviato a giudizio dal tribunale di Brindisi con le accuse di violenza privata ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni. La prima udienza è fissata per il 2 ottobre 2026.

La vicenda risale al pomeriggio del 31 luglio 2024, quando nella quiete del trullo di Degan, tra Cisternino e Ostuni in Puglia, è scoppiato un acceso diverbio con un elettricista che stava eseguendo dei lavori all’impianto di allarme. Secondo la ricostruzione della Procura, la discussione sarebbe degenerata: l’attore avrebbe spintonato l’operaio, Antonio Conserva, sottraendogli il cellulare e le chiavi dell’auto per impedirgli di allontanarsi dalla proprietà.

La tensione è stata tale che l’elettricista ha accusato un malore, rendendo necessario l’intervento del 118 e delle forze dell’ordine per riportare la calma. Conserva, assistito dall’avvocato Pierpaolo Argentiero, si è costituito parte civile chiedendo i danni.

La difesa di Degan, affidata all’avvocato Francesco Bianco, respinge però ogni accusa di violenza fisica o限制azione della libertà. Il legale conferma lo scontro verbale legato ai lavori, ma definisce la vicenda «un diverbio tra cliente e fornitore ingigantito oltre misura», negando che siano state sottratte chiavi o impedita la fuga.

L’attore ha rotto il silenzio sui social con un post su Instagram: «Non riconosco nulla delle accuse riportate sui giornali. I fatti sono stati piegati fino a diventare una sceneggiatura di fantasia. Ma ho piena fiducia nella giustizia: è lì che la finzione tornerà a essere realtà». Parole che confermano la linea difensiva: Degan intende dimostrare la sua estraneità ai fatti in aula, senza rinunciare ai suoi progetti legati al benessere e ai ritiri spirituali che lo hanno reso celebre negli ultimi anni.


Scopri di più da Jump the shark

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Rispondi