Quentin Tarantino durissimo sul set contro Brad Pitt: cosa ha detto davvero

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Tra le discussioni che circondano spesso Quentin Tarantino anche fuori dal set, torna alla luce un episodio legato a uno dei collaboratori più riconoscibili del regista. Il racconto arriva da Bruce Dern e riguarda una scena di Once Upon a Time… in Hollywood, con al centro Brad Pitt, protagonista accanto a Leonardo DiCaprio. Il focus si concentra su un momento di improvviso blocco delle riprese e su una reazione molto netta del regista.

quentin tarantino e il retroscena sul set con brad pitt

Secondo quanto riferito da Bruce Dern, durante la realizzazione del film del 2019 si sarebbe verificato un passaggio inatteso, nato da una battuta non prevista. Il riferimento, inserito nel contesto del documentario Dernsie, viene collegato al modo in cui l’attore inserisce spesso piccoli momenti improvvisati nelle proprie interpretazioni, arricchendo la performance con dettagli personali.
La dinamica ricostruita parte dal personaggio interpretato da Dern, George Spahn, fino ad arrivare al gesto con cui Brad Pitt avrebbe messo in pausa la ripresa.

la scena richiamata: cliff booth sveglia george spahn

Dern richiama il momento in cui Cliff Booth (Brad Pitt) sveglia George Spahn. L’attore sostiene di aver aggiunto una frase che non era presente nel copione, descrivendo lo stato di “intontimento” del personaggio dopo la sveglia e il senso di confusione, come se non fosse chiaro cosa stesse accadendo.
Nel racconto, a quel punto interviene Pitt: la ripresa viene interrotta e la reazione di Tarantino risulterebbe particolarmente intensa.

l’interruzione della camera e la risposta di tarantino

La ricostruzione di Bruce Dern indica che Brad Pitt avrebbe dato lo stop alla camera. Seguendo la versione dell’attore, Quentin Tarantino avrebbe rivolto a Pitt una domanda diretta, con un tono descritto come molto grave e concentrato su ciò che appena accaduto.
Successivamente, sempre secondo Dern, Pitt avrebbe risposto sostenendo che l’interruzione fosse stata una scelta operativa. A quel punto Tarantino avrebbe replicato con durezza, indicando che quella situazione non doveva ripetersi, definendo la propria gestione dello specifico “dominio” creativo.

rapporti di lavoro: tensione nel momento, continuità professionale

Nonostante il tenore acceso attribuito al retroscena, l’episodio viene presentato senza la connotazione di una rottura. L’idea centrale è che si sia trattato di un confronto legato a un attimo di produzione, senza intaccare la relazione professionale.
In tal senso viene riportata una posizione riferita a Variety: Quentin è uno dei registi preferiti di Brad e tra i due sarebbe sempre esistito un ottimo rapporto di lavoro.

il successo di once upon a time… in hollywood

Il richiamo al contesto produttivo passa anche dai risultati del film. Once Upon a Time… in Hollywood è descritto come un progetto che ha ottenuto attenzione critica e commerciale, con 10 candidature ai premi Oscar e due vittorie, inclusa quella per il miglior attore non protagonista assegnata a Brad Pitt.

bruce dern, donniesie e il valore dell’improvvisazione

Il racconto si inserisce nel documentario Dernsie, presentato al Festival di Cannes. Il titolo rimanda a un soprannome legato a brevi battute o momenti improvvisati che Dern avrebbe spesso inserito nei suoi ruoli. Il retroscena, di conseguenza, viene collegato all’uso di spunti non previsti che possono incidere sull’andamento di una scena.

personaggi e interpreti coinvolti nel racconto

Nel contesto del film e della dinamica narrata, i riferimenti principali includono:

  • Bruce Dern, nel film nei panni di George Spahn
  • Brad Pitt, nel film nei panni di Cliff Booth
  • Leonardo DiCaprio, protagonista in Once Upon a Time… in Hollywood
  • Quentin Tarantino, regista del film

il futuro di cliff booth: the adventures of cliff booth

Il legame tra Brad Pitt e la figura di Cliff Booth non risulta limitato al 2019. È indicato che Pitt tornerà a interpretare Cliff Booth in The Adventures of Cliff Booth.

direzione e sceneggiatura del nuovo progetto

La nuova pellicola viene descritta come un film Netflix, diretto da David Fincher e scritto da Quentin Tarantino. Il ritorno del personaggio conferma la continuità dell’universo narrativo e la rilevanza del rapporto professionale tra regista e interprete anche dopo i retroscena emersi durante le riprese.

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