Pulp Fiction: perché Vincent Vega è sempre in bagno

Pulp Fiction: perché Vincent Vega è sempre in bagno

Uno dei dettagli più discussi di Pulp Fiction (1994) è la strana abitudine di Vincent Vega, interpretato da John Travolta: il killer è sempre in bagno. E ogni volta che si allontana, succede qualcosa di drammatico. La scena più celebre? Quando esce dal bagno del ristorante proprio mentre Marsellus Wallace viene messo alle corde da Zed.

La teoria più accreditata, rilanciata più volte dai fan, ha una spiegazione semplice e sorprendente: la stipsi è un effetto collaterale dell’uso di eroina. Vincent, lo ricordiamo, si inietta la dose nell’auto di Jules prima di andare a cena da Mia Wallace. Secondo uno studio pubblicato nel 2016 su Therapeutic Advances in Chronic Disease, tra il 40 e il 90 per cento di chi fa uso di oppiacei soffre di stitichezza: chi abusa di eroina può viverla in forma ancora più severa.

Il dettaglio non è casuale: è il classico tocco di Quentin Tarantino, che mescola metanarrazione e conseguenze reali delle dipendenze. Il copione, firmato dal regista con Roger Avary e premiato con l’Oscar, è pieno di scelte di questo tipo, dove anche una battuta o un gesto apparentemente banale racconta molto del personaggio.

Tra le altre teorie su Pulp Fiction, la più famosa riguarda la valigetta: molti sostengono che contenga l’anima di Marsellus Wallace. Per chi vuole riscoprire il film, è disponibile anche in streaming. Un classico che, a oltre trent’anni dall’uscita, non smette di farsi interrogare.


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