Pokémon risolve due misteri di red e blue che hanno fatto discutere i giocatori per 30 anni

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Nei primi capitoli di una saga longeva possono comparire scelte di design che, a distanza di anni, risultano strane se confrontate con quanto costruito in seguito. Per Pokémon questo fenomeno è particolarmente evidente in Pokémon Rosso e Blu, dove alcune meccaniche e interpretazioni dei poteri sembravano basate su logiche meno definite rispetto alle generazioni successive. Dopo circa 30 anni di curiosità e dubbi, un recente contenuto anime fornisce una spiegazione concreta per due casi rimasti irrisolti.

pokémon rosso e blu: perché doduo e rhydon sembravano “sbagliati”

Le versioni iniziali della serie presentavano un’impostazione che faceva apparire il mondo di Pokémon come se fosse una sorta di Terra reale popolata da creature. In parallelo, molte specie risultavano visivamente più semplici, spesso simili ad animali comuni, invece di adottare le forme più fantastiche che avrebbero caratterizzato le generazioni successive.
Un ulteriore elemento riguardava il modo in cui i Pokémon venivano pensati: nello sviluppo moderno, i Pokémon vengono spesso progettati con una coerenza interna più chiara legata alle abilità. In Gen 1, invece, sono rimasti diversi casi in cui alcune mosse apparivano poco spiegabili analizzando la questione con rigore.
In questo quadro emergono due esempi specifici che hanno a lungo lasciato perplessi i fan: Doduo in relazione a Volare e Rhydon in relazione a Surf. La stranezza non era marginale: si trattava di Pokémon con dettagli estetici e tematici che rendevano poco immediata l’associazione con quelle mosse.

  • Doduo, ispirato al dodo privo di capacità di volo, eppure in grado di usare Volare
  • Doduo → Dodrio, evoluzione in cui non risulta immediato vedere un “adattamento” visibile alle ali, dato che la rappresentazione non enfatizza una trasformazione verso il volo
  • Rhydon, debole contro attacchi di tipo Acqua e non collegato in modo diretto a creature acquatiche, ma in grado di imparare Surf

doduo e rhydon: la spiegazione di pokémon horizons per un mistero di gen 1

Tra le peculiarità più discusse di Pokémon Rosso e Blu, due rimangono al centro dell’attenzione da decenni: come Doduo possa usare Volare e come Rhydon possa usare Surf. Dopo oltre 30 anni, Pokémon Horizons propone una spiegazione considerata decisiva.
Nel contenuto più recente, viene mostrato un passaggio in cui vengono incontrati sia Doduo sia Rhydon durante un inseguimento legato a Feebas. In particolare, una scena delinea la logica dietro alle due mosse “anomale”.

episodio 137: logica operativa di fly e surf

Secondo quanto rappresentato nell’anime, Doduo usa Volare tramite un movimento che coinvolge l’aria: l’idea è che l’atto consenta lo spostamento in avanti in modo simile a un doppio salto. Per Rhydon, invece, l’utilizzo di Surf passa attraverso l’impiego di oggetti (come un tronco o elementi simili) da usare come tavola per evitare direttamente l’acqua, trasformando la mossa in un’azione “da cavalcata” basata su supporti.

  • Volare su Doduo: propulsione tramite “calcio” all’aria, con avanzamento paragonabile a un doppio salto
  • Surf su Rhydon: utilizzo di oggetti come tronchi o tavole, per muoversi senza immersione diretta

precedenti nella continuità: perché non venivano considerati spiegazioni definitive

La questione non nasce dal nulla: in passato erano presenti riferimenti, ma con caratteristiche diverse rispetto a quanto mostrato in Pokémon Horizons.
Da un lato, esiste un episodio della serie originale in cui compare un Rhydon che “surfa”. Dall’altro, in Pokémon Stadium viene mostrata un’animazione in cui Doduo entra in aria mentre usa Volare.
Questi esempi, però, sono stati percepiti come gag isolate o dimostrazioni singole, senza una spiegazione strutturata del perché le mosse funzionino davvero in quei termini. Per questo, Pokémon Horizons viene visto come il primo caso in cui l’anime fornisce una spiegazione esplicita e coerente per i due casi.

doduo e rhydon sono canonici in modo ufficiale?

Una domanda rimane centrale: la spiegazione mostrata in Pokémon Horizons rappresenta un riferimento destinato a diventare canone ufficiale anche nel resto della saga, oppure resta limitata alla narrazione anime.
In generale, anime e giochi non seguono sempre un allineamento automatico. La saga ha già mostrato in passato di saper recepire materiali dall’anime verso i capitoli di gioco.
Un esempio citato riguarda come alcune personalità di Pokémon abbiano subito modifiche per aderire a quanto visto nell’anime, e anche il fatto che esistano videogiochi collegati direttamente alla continuità animata.

segnali di possibile convergenza tra anime e giochi

Il ragionamento che porta a considerare l’ipotesi di canonicità si basa su come alcune implementazioni abbiano già seguito la stessa direzione in passato. In quest’ottica, il modo in cui Doduo usa Volare e come Rhydon usa Surf potrebbe, in linea teorica, essere recepito con maggiore stabilità nei giochi.

  • In passato: adeguamenti delle personalità di Pokémon alle versioni mostrate in anime
  • In passato: videogiochi con legami diretti alla continuità animata
  • Conseguenza: il sistema di spiegazione mostrato in Pokémon Horizons potrebbe diventare canone anche altrove

l’impatto della spiegazione dopo decenni di dubbi

Al di là dell’eventuale natura canonica, l’effetto narrativo risulta immediato: chiarire domande rimaste aperte per così tanto tempo porta soddisfazione nel contesto della saga. La combinazione tra una spiegazione mostrata in modo diretto e il fatto che riguarda due Pokémon specifici nati nel periodo di Rosso e Blu rende il contenuto particolarmente rilevante per chi ha seguito la serie fin dalle origini.
Inoltre, il fatto che la spiegazione arrivi dopo una lunga fase di confusione conferma l’interesse della narrazione recente nel recuperare dettagli che i fan hanno continuato a interrogarsi. La sensazione generale è che Pokémon Horizons riesca a trasformare un enigma del passato in una scena comprensibile e coerente con quanto viene mostrato.

personaggi coinvolti nella scena dell’incontro

  • Liko
  • gli Explorers

Nella scena indicata, l’incontro con Doduo e Rhydon avviene durante la ricerca collegata a Feebas, creando lo spazio narrativo necessario per chiarire in modo esplicito le due mosse oggetto di discussione.

panoramica della franchise pokémon e del suo ecosistema

Pokémon è una franchise multimediale giapponese creata da Satoshi Tajiri e Ken Sugimori, avviata da Nintendo, Game Freak e Creatures nel 1996. Il progetto ruota attorno a creature immaginarie chiamate Pokémon e include videogiochi, carte collezionabili, animazione, film, merchandising ed eventi competitivi.
Nel gioco i partecipanti assumono il ruolo di Allenatori che possono catturare, combattere e scambiare i Pokémon. La serie è tra le realtà di intrattenimento più redditizie e note al mondo.

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