Paolo Calissano, il fratello: “Fu un para-suicidio”

Paolo Calissano, il fratello: "Fu un para-suicidio"

Il fratello dell’attore Paolo Calissano, scomparso nel 2021 a 54 anni, torna a parlare della sua morte. Roberto Calissano ha rilasciato una nuova intervista in cui ribadisce la tesi del “para-suicidio” e punta il dito sul processo ancora in corso, slittato di nuovo.

Al centro della vicenda c’è il procedimento contro Matteo Minna, ex avvocato e amministratore di sostegno dell’attore, accusato di peculato, circonvenzione di incapace, falso ideologico e atti d’ufficio. Secondo il racconto del fratello, Calissano sarebbe stato progressivamente ridotto sul lastrico: al momento della morte sul suo conto ci sarebbero stati solo 5mila euro. L’udienza è stata rinviata di nuovo e il processo è atteso a ottobre.

“Le ceneri di Paolo le disperderò solo quando avremo giustizia”, ha detto Roberto Calissano al Fatto Quotidiano, raccontando anche il peso economico e psicologico di questi anni. L’attore, volto noto della televisione italiana, è ricordato dal pubblico per le sue interpretazioni in fiction e serie di successo degli anni Novanta e Duemila.

Una vicenda dolorosa che continua a tenere banco nel mondo dello spettacolo, in attesa che la giustizia faccia il suo corso. Per restare aggiornato su questa e altre storie del mondo della TV, continua a seguire le notizie nella sezione News di Jump the Shark.


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