One mcu franchise cambia i personaggi principali dopo 14 anni e il protagonista originale torna già indietro
La saga cinematografica del marvel cinematic universe ha costruito nel tempo una struttura in cui i titoli principali tendono a ruotare attorno a figure ricorrenti, ma non mancano cambi di prospettiva. In particolare, il capitolo legato a capitan america si distingue per un passaggio di testimone ufficiale e, allo stesso tempo, per la presenza imminente di steve rogers nella timeline futura.
Il quadro generale mostra come alcune saghe abbiano privilegiato a lungo un solo protagonista, mentre altre abbiano spostato il baricentro su personaggi differenti. Qui il focus resta sul percorso che porta a una nuova guida, sulle ragioni narrative e sull’incastro con il ritorno del personaggio storico.
mcu e protagonisti: quando i franchise cambiano volto
Fin dalle origini, il mcu è stato organizzato attorno a grandi linee narrative e franchise riconoscibili. In molti casi, i titoli dedicati mantengono una forte continuità con il protagonista: black panther, doctor strange e captain marvel hanno avuto più film autonomi; iron man, ant-man e guardians of the galaxy hanno guidato storie in forma di trilogia; captain america e thor hanno invece ricevuto più pellicole da protagonista.
La gestione dei titoli segue però logiche diverse. Per alcuni franchise, la centralità rimane legata a un singolo personaggio nel tempo. Per altri, il ruolo di primo piano viene riconfigurato, con titoli che riflettono l’evoluzione della squadra o l’ampliamento delle figure in scena.
All’interno di questo schema rientrano anche casi in cui l’attenzione cambia personaggio in modo esplicito:
- wasp emerge come figura di rilievo nei film successivi ad ant-man
- the marvels riduce il riferimento diretto a carol danvers per evidenziare un maggior peso di monica rambeau e kamala khan
- guardians of the galaxy vol. 3 trasforma la narrazione ponendo rocket al centro rispetto a star-lord
- black panther: wakanda forever trasferisce il focus su shuri dopo la scomparsa di chadwick boseman, interprete di t’challa
capitan america: sam wilson come nuovo protagonista della saga
Tra le offerte del mcu, la saga di capitan america si presenta come l’unica a operare un cambio di protagonista in modo ufficiale. Il personaggio interpretato da anthony mackie, sam wilson, diventa il volto principale della nuova fase, con il film captain america: brave new world.
Il passaggio si collega a una costruzione progressiva: sam wilson era già stato introdotto come figura determinante, arrivando a meritare un ruolo centrale dopo essere diventato un alleato di massima fiducia per steve rogers.
Il film brave new world segna quindi la promozione del personaggio a ruolo di primo piano, in continuità con il percorso che ha portato al momento in cui il vibranium shield passa di mano dopo steve. Questa scelta differisce dal semplice cambio di dinamica: l’obiettivo appare quello di consolidare una guida stabile per la saga.
perché sam wilson viene presentato come scelta logica
Il cambio di focus viene reso coerente dalla posizione di sam nel racconto precedente. In the winter soldier e civil war, sam si afferma come elemento fondamentale dell’alleanza di steve e costruisce una credibilità che rende naturale l’evoluzione verso il ruolo di capitan america.
Il passaggio è inoltre collegato a segnali già presenti in precedenza, inclusi gli indizi che avevano accompagnato il percorso verso il futuro della saga:
- sviluppo di sam come alleato di riferimento per steve
- progressione del ruolo in the winter soldier e civil war
- impostazione del cambio di guida dopo le premesse viste in avengers: endgame e in the falcon and the winter soldier
La trasformazione, pur mantenendo il collegamento con l’iconografia del personaggio, viene gestita come un passaggio che punta a rendere sam una figura stabile e non temporanea.
steve rogers ritorna in avengers: doomsday e cambia l’equilibrio
La stabilità del ruolo di sam si intreccia però con un altro elemento: il ritorno di steve rogers. Come indicato dal primo trailer di avengers: doomsday, chris evans torna nei panni di steve a distanza di sette anni dalla conclusione del capitolo conclusivo in endgame.
La percezione del ritorno è quella di un rientro non limitato a una semplice comparsa. Le indicazioni disponibili puntano a un coinvolgimento che riporterebbe steve in una posizione rilevante nel nuovo contesto avengers.
impatto di steve su sam in avengers: doomsday
Con doomsday al centro dell’attenzione, emerge un contrasto con la presenza già consolidata di sam nel cast. sam wilson risulta inserito nel progetto e viene collegato alla formazione di una nuova squadra di avengers, ma il ritorno di steve rischia di ridisegnare la ripartizione della scena.
Il punto critico riguarda la tempistica: doomsday avrebbe potuto rappresentare una fase in cui sam consolida un ruolo principale all’interno di un film corale, ma l’ingresso di steve potrebbe portare a un peso minore per la sua presenza rispetto a quanto atteso.
- sam incluso nel progetto e legato a una nuova impostazione del gruppo
- steve in ritorno a distanza da endgame
- ridefinizione potenziale della centralità tra i due personaggi
sam o steve: chi guiderà davvero la saga di capitan america
L’equilibrio tra sam wilson e steve rogers rende il futuro della saga meno lineare di quanto risulterebbe necessario. Sul piano narrativo, marvel studios ha più volte mostrato che il titolo e la funzione di capitan america corrispondono a sam, non a steve. Anche le formule dei ritorni evidenziano questa impostazione.
In base alle dinamiche riportate, le prospettive future collegate ai film dedicati a captain america dovrebbero quindi ricadere su sam. La traiettoria appare già tracciata: se in futuro esistesse un captain america 5, la figura centrale indicata è quella di anthony mackie e del suo personaggio.
incognite sui futuri film e motivazioni di tipo strategico
Nonostante l’impianto, restano zone d’incertezza. Secondo quanto emerge, le valutazioni legate alle performance di brave new world vengono già associate al fatto che il film non includerebbe steve. In questo scenario, si fa strada la possibilità che si chieda di aumentare il peso del personaggio storico nelle produzioni future per ragioni commerciali.
Allo stesso tempo, la conferma del ritorno di Evans in avengers: doomsday rende lo scenario meno improbabile rispetto a prima, lasciando aperta la possibilità di un riassetto della presenza di steve anche nei progetti dedicati.
reset della timeline e possibili nuove strade per steve
Oltre all’evoluzione interna del franchise, un fattore di contesto riguarda la prevista ristrutturazione della timeline. È riportato che avengers: secret wars sarebbe confermato come evento capace di riavviare l’intera timeline del mcu, offrendo a marvel un percorso per riportare steve all’interno della dimensione principale della storia.
Questo tipo di reset potrebbe consentire a steve di continuare a recitare un ruolo nel futuro, con possibilità diverse: dal recupero formale di mantello e scudo fino a un semplice reinserimento come presenza di supporto nel franchise che lo ha introdotto.
Se steve dovesse rimanere incluso nel futuro del mcu post-secret wars (senza che ciò sia garantito), la narrazione potrebbe spostare lui fuori dalla piena centralità. Una configurazione citata prevede che steve assuma la guida di una nuova shield, così da permettere a sam e steve di coesistere senza domande persistenti su chi debba essere davvero capitan america.
- riavvio della timeline tramite avengers: secret wars
- potenziale reinserimento di steve nel filone del franchise
- ipotesi narrativa di steve alla guida di shield
- passaggio di centralità: steve supporto, sam protagonista
scambio di ruoli: da star a supporto, da secondario a guida
Le prospettive descritte disegnano un possibile scambio di posizioni all’interno della saga. In un scenario del genere, steve passerebbe da protagonista a ruolo di supporto chiave, mentre sam verrebbe promosso da partecipante secondario a leader e figura centrale del capitan america del mcu.
Questo assetto rafforzerebbe la scelta già fatta di spostare il focus principale su sam, senza cancellare la presenza di steve, che resterebbe parte integrante della struttura narrativa nel suo nuovo perimetro.
personalità nominate legate al cast e ai franchise mcu
Nel quadro complessivo relativo al mcu e ai progetti citati compaiono diversi nomi di interpreti e volti che risultano collegati alle pellicole e alle serie menzionate.
- Robert Downey Jr.
- Chris Evans
- Scarlett Johansson
- Samuel L. Jackson
- Jeremy Renner
- Chris Hemsworth
- Mark Ruffalo
- Edward Norton
- Paul Rudd
- Tom Holland
- Tom Hiddleston
- Anthony Mackie
- Cobie Smulders
- Brie Larson
- Chadwick Boseman
- Sebastian Stan
- Chris Pratt
- Dave Bautista
- Zoe Saldana
- Bradley Cooper
- Vin Diesel
- Pom Klementieff
- Josh Brolin
- Karen Gillan
- Clark Gregg
- Paul Bettany
- Don Cheadle
- Benedict Cumberbatch
- Evangeline Lilly
- Simu Liu
- Aaron Taylor-Johnson
- Angelina Jolie
- Kit Harington
- Salma Hayek
- Richard Madden
- Barry Keoghan
- Gemma Chan
- Ma Dong-seok
- Brian Tyree Henry
- Kumail Nanjiani
- Lauren Ridloff
- Lia McHugh
- Jonathan Majors
progetti tv e film futuri menzionati
Nel materiale di riferimento compaiono anche titoli di serie televisive e film in arrivo che rientrano nella stessa area informativa del mcu.
- Agents of S.H.I.E.L.D.
- Agent Carter
- Inhumans
- WandaVision
- The Falcon and the Winter Soldier
- Loki
- What If…?
- Hawkeye
- Moon Knight
- Ms. Marvel
- She-Hulk: Attorney at Law
- Secret Invasion
- Marvel’s Echo
- Agatha All Along
- Ironheart
- Daredevil: Born Again
- Your Friendly Neighborhood Spider-Man
- Blade
- Avengers: Doomsday
- Avengers: Secret Wars